Giovedì, 20 Febbraio 2014 08:51

Lavoro straordinario "fuori busta", risposta del Ministero del Lavoro

Il ministero del lavoro con la nota 06 febbraio 2014, n. 2642 risponde ad un quesito sul lavoro straordinario "fuori busta" affermando che in caso di fuori busta trovano applicazione le sanzioni di cui alla Legge n.4/1953 e, qualora gli importi corrisposti siano inferiori a quanto previsto dalla contrattazione collettiva, anche la sanzione di cui al D.Lgs. n. 66/2003.

Ai sensi dell'art. 5, comma 5, del D.Lgs. n. 66/2003, il trasgressore incorre nella sanzione di cui all’art. 18-bis, comma 6, dello stesso Decreto qualora ometta di computare "a parte" il lavoro straordinario e o non corrisponda "maggiorazioni retributive previste dai contratti collettivi di lavoro".

Quanto all’illecito di cui alla L. 4/1953 è invece necessario che il prospetto paga sia "infedele" e non dia conto delle "singole trattenute".

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