Venerdì, 10 Giugno 2016 15:20

Terrorismo, benefici in favore delle vittime

Nuovi chiarimenti da parte dell'Inps in emrito alla fruizione dei benefici previsti per le vittime del terrorismo e delle stragi di stessa matrice. Con la circolare n.98/2016 del 9 giugno 2016 l'Istituto precisa che i benefici previsti riguardano l’aumento figurativo di dieci anni di anzianità contributiva (ex articolo 3 legge 206/2004) in favore di coniuge e figli dell’invalido a seguito di matrimonio contratto successivamente all’evento ed il diritto alla pensione immediata (ex articolo 4, comma 2, Legge n. 206/2004).

L'Inps chiarisce che l'aumento contributivo giunge ad integrazione di quanto già previsto nella circolare del 2015 e può essere riconosciuto anche all’eventuale nuovo coniuge ed ai figli dell'invalido nel caso in cui, al momento dell’evento terroristico, la vittima era coniugata e successivamente è intervenuta sentenza di divorzio.

Per quanto riguarda, invece, il diritto alla pensione immediata si dovrà prendere a riferimento la retribuzione percepita nel periodo immediatamente precedente il momento della presentazione della domanda di accesso al beneficio, poiché già la Legge n. 190/2014 prevede il diritto all’accesso al beneficio anche in favore dei soggetti che si siano assicurati successivamente all’evento terroristico.

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