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Mercoledì, 25 Febbraio 2015 14:51

Iva, dichiarazione entro il 2 marzo

Ogni anno entro il mese di febbraio i contribuenti Iva devono presentare la comunicazione annuale dei dati relativi all’anno precedente. Quest’anno il termine ultimo slitta a lunedì 2 marzo dato che il 28 febbraio è sabato. L’obbligo interessa tutti i titolari di partita Iva, anche se nell’anno non hanno effettuato operazioni imponibili oppure non sono tenuti a effettuare le liquidazioni periodiche. L'Agenzia delle Entrate esclude dall'adempimento:

- i contribuenti che presentano la dichiarazione Iva, in forma autonoma, entro il mese di febbraio;
- i contribuenti che per l'anno cui si riferisce la comunicazione sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale Iva (ad esempio gli imprenditori agricoli in regime di esonero, oppure gli imprenditori individuali che hanno affittato l'unica azienda);
- gli organi e le amministrazioni dello Stato, i comuni, i consorzi tra enti locali, le associazioni e gli enti gestori di demani collettivi, le comunità montane, le province e le regioni, gli enti pubblici che svolgono funzioni statali, previdenziali, assistenziali e sanitarie, comprese le aziende sanitarie locali;
- i soggetti sottoposti a procedure concorsuali;
- le persone fisiche che hanno realizzato nell'anno d'imposta cui si riferisce la comunicazione un volume di affari uguale o inferiore a 25.000 euro anche se tenuti a presentare la dichiarazione annuale;
- le persone che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (cd "nuovi minimi").

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