Giovedì, 08 Aprile 2021 16:45

Sgravio assunzioni donne, nuovi chiarimenti Inps

Con il messaggio n. 1421 del 6 aprile 2021 l’Inps fornisce ulteriori chiarimenti sull’applicazione dello sgravio contributivo per l’assunzione di donne nel biennio 2021-2022, previsto della Legge di Bilancio 2021. Come disposto infatti dalla legge n. 178/2020, l’esonero è riconosciuto nella misura del 100 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui. Nel messaggio l’Inps richiama quanto già disposto nella circolare n. 32/2021, ovvero che l’incentivo in esame spetta per le assunzioni a tempo determinato, a tempo indeterminato e le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato. Nella medesima circolare è stato altresì chiarito che il requisito di svantaggio della lavoratrice (stato di disoccupazione da oltre 12 mesi o rispetto, in combinato con ulteriori previsioni, del requisito di “priva di impiego”) deve sussistere alla data dell’evento per il quale si intende richiedere il beneficio e che l'incentivo spetta anche in caso di proroga del rapporto, effettuata in conformità alla disciplina del rapporto a tempo determinato, fino al limite complessivo di 12 mesi. In più, nel messaggio l'Inps precisa che il beneficio può trovare applicazione anche nelle ipotesi di trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine non agevolati ai sensi dell’articolo 4, commi da 8 a 11, della legge n. 92/2012 o dell’articolo 1, commi da 16 a 19, della Legge di Bilancio 2021, per 18 mesi a decorrere dalla data di trasformazione. Infine, l'istituto chiarisce che per la misura dell’incentivo, in merito ai profili assicurativi, occorre fare riferimento alle comunicazioni di competenza dell’Inail.

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