Mercoledì, 17 Marzo 2021 13:55

CU 2021: modalità di richiesta all'INPS

L'Inps, con circolare n. 44 del 15 marzo 2021, nonostante la proroga dei termini di consegna e trasmissione telematica delle Certificazioni Uniche 2021, specifica le modalità di rilascio della CU e i relativi adempimenti svolti dall’Istituto in qualità di sostituto d’imposta. Quest'ultimo, infatti, è tenuto a determinare annualmente il conguaglio fiscale di fine anno, ed entro il 16 marzo di ogni anno, a rilasciare ai percettori di redditi di lavoro dipendente (e assimilati) e di pensione, di redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, la Certificazione Unica e a trasmetterla telematicamente all’Agenzia delle Entrate, anche ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata di cui all’articolo 1 del D.Lgs. n. 175/2014. L'Inps ricorda che gli utenti già in possesso di PIN, anche ordinario, possono scaricare e stampare la Certificazione Unica 2021 dal sito, accedendo ai servizi fiscali presenti all’interno della propria area personale “MyINPS”, e sull'app "INPS mobile" attraverso l'apposito servizio “Certificazione Unica”. Per assicurare il più ampio livello di accesso al servizio, - si legge - diverse le modalità alternative che i contribuenti possono seguire per ottenere il documento che certifica i redditi percepiti nel 2020: sedi territoriali Inps; via PEC all’indirizzo dedicato richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it; via posta elettronica ordinaria per i pensionati utilizzando il servizio online attivo da febbraio; con spedizione al domicilio; tramite Sportello Mobile; affidandosi a patronati, Centri di assistenza fiscale, professionisti abilitati all’assistenza fiscale, Comuni e altre Pubbliche Amministrazioni abilitate. La circolare si sofferma poi su come rettificare la CU in caso di riscontro di errori nei dati riportati. In caso di informazioni sbagliate o parziali, l’interessato dovrà rivolgersi al sostituto di imposta che ha redatto il modello CU e segnalarlo. A partire dal 29 marzo 2021, l’Istituto provvederà ad informare l’Agenzia delle Entrate sulle eventuali segnalazioni ricevute per la rettifica dei documenti. Apportate le correzioni, il contribuente sarà informato tramite posta o PEC, oltre alle notifiche telematiche inviate sul “Cassetto fiscale” del cittadino.

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