Mercoledì, 24 Febbraio 2021 13:00

In vigore il nuovo decreto-legge anti Covid

In vigore il nuovo decreto-legge anti Covid (FOTO ANSA)

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 45 del 23.02.2021 il decreto-legge n. 15 del 23 febbraio 2021 contenente “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19”. Nel primo decreto sull’emergenza Coronavirus del governo Draghi, già in vigore dal 24 febbraio 2021 e calendarizzato per il passaggio alle Camere per la conversione in legge, viene prorogato il divieto di spostamento tra Regioni e Province autonome (in scadenza il 25 febbraio) al giorno 27 marzo 2021. Rimangono comunque consentiti gli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, così come nei casi di rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Tra le novità, sempre con riferimento temporale fino al prossimo 27 marzo, si sancisce il divieto di spostamento verso le abitazioni private altrui  – salvo per i consueti motivi di lavoro, necessità o salute – nelle zone rosse. Tali spostamenti rimangono permessi nelle zone gialle all’interno del territorio regionale, mentre per le zone arancioni saranno limitati in ambito comunale verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno tre le ore 05:00 e le 22:00 e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. In zona arancione deroga concessa, sempre limitatamente al territorio regionale, agli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Notizie correlate: Covid-19, le misure in vigore fino al 5 marzo 2021 - Covid-19, stato d’emergenza prorogato al 30 aprile - Ecco cosa cambia fino al 15 gennaio

0
0
0
s2smodern