Martedì, 16 Febbraio 2021 16:31

Le Novità Normative della Settimana dall'8 al 14 febbraio 2021

Approvazione di modifiche agli indici sintetici di affidabilità' fiscale (ISA) applicabili al periodo d'imposta 2020

Con il Decreto 2 febbraio 2021 del ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2021, sono state approvate le nuove ulteriori cause di esclusione dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) per il periodo d’imposta 2020.

Il decreto prevede che, per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020, gli Isa in vigore per lo stesso periodo d’imposta (ossia i 175 Isa comprensivi di quelli per cui dovrebbe essere approvata a breve la revisione), non si applicano nei confronti dei soggetti:

  1. che hanno subito una diminuzione dei ricavi di cui all’articolo 85, comma 1, esclusi quelli di cui alle lettere c), d) ed e), ovvero dei compensi di cui all’articolo 54, comma 1, del Tuir, di almeno il 33% nel periodo d’imposta 2020 rispetto al periodo d’imposta precedente
  2. che hanno aperto la partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019
  3. che esercitano, in maniera prevalente, le attività economiche individuate dai codici attività riportati in un apposito elenco allegato al decreto.

Nell’elenco dei codici Ateco esclusi dall’applicazione degli Isa, compaiono 85 attività che riguardano essenzialmente i settori del commercio e dei servizi

 

Trasmissione spese sanitarie calendario per il 2021

Nel decreto 29 gennaio 2021 del ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 31 del  6 febbraio 2021 vengono rimodulate le scadenze per la trasmissione telematica al sistema Tessera sanitaria dei dati riguardanti le spese sanitarie e veterinarie relative agli anni 2020 e 2021. I termini, da mensili, diventano semestrali. In concreto, gli operatori avranno tempo fino al 31 luglio 2021 per inviare i dati dei primi sei mesi del 2021 e fino al 31 gennaio 2022 per i dati del secondo semestre dello stesso anno.

 

INPS

Adempimenti per la compilazione degli elenchi nominativi dei braccianti agricoli valevoli per l’anno 2020

Con la circolare n. 25 dell'11 febbraio 2021, l'INPS rende noto le istruzioni per la compilazione degli elenchi nominativi, per l’anno 2020, dei braccianti agricoli destinatari del beneficio del cosiddetto “trascinamento delle giornate” previsto dalla legge 23 luglio 1991, n. 223.

Tale beneficio prevede che i braccianti agricoli iscritti negli elenchi dei comuni colpiti da calamità eccezionali o avversità atmosferiche possono ottenere il riconoscimento, ai fini previdenziali e assistenziali, di un numero di giornate lavorative aggiuntive a quelle prestate presso gli stessi datori di lavoro, necessarie a raggiungere il numero di giornate effettivamente svolte nell’anno precedente a quello di fruizione dei benefici.

Il beneficio è destinato ai lavoratori occupati nel 2020 per almeno cinque giornate presso una impresa agricola che ricada in un’area dichiarata calamitata ai sensi dell’articolo 1, comma 1079, legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Le aziende interessate dovranno trasmettere per via telematica la dichiarazione di calamità, avvalendosi del servizio denominato Dichiarazione di calamità aziende agricoleentro il 25 febbraio 2021.

 

Esonero contributivo per le aziende che non richiedono la CIG

L’INPS, con la circolare n. 24 dell'11 febbraio 2021, fornisce le prime indicazioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le aziende che non richiedano ulteriori trattamenti di integrazione salariale

Con apposito messaggio, che verrà pubblicato all’esito dell’autorizzazione della Commissione europea, l’Istituto emanerà le istruzioni per la fruizione della misura di legge in oggetto, con particolare riguardo alle modalità di compilazione delle dichiarazioni contributive da parte dei datori di lavoro.

 

Esonero contributivo agricoli autonomi - Differimento del pagamento della rata

Con il messaggio n. 587 del 10 febbraio 2021,  l’Inps comunica che i lavoratori autonomi agricoli che avevano presentato l’istanza per l’esonero di cui agli articoli 16 e 16-bis del D.L. n. 137/2020, convertito con modifiche dalla L. n. 176/2020, possono sospendere il pagamento della rata in scadenza il 16 febbraio 2021.

Tale scadenza, originariamente prevista per il 16 gennaio e prorogata dal Decreto Milleproroghe  entro e non oltre il 16 febbraio, è differita fino al completamento delle implementazioni procedurali per rendere disponibile l'istanza di esonero e la comunicazione degli importi contributivi da versare. La comunicazione  sarà effettuata con specifico avviso individuale  nel "Cassetto previdenziale Autonomi in agricoltura".

 

Classificazione delle imprese facenti parte di Gruppi industriale

Con la circolare n. 19 del 9 febbraio 2021, l’INPSriepiloga i requisiti per l’applicazione dei criteri dell’inquadramento unico, nel settore Industria, alle imprese appartenenti a un Gruppo industriale e fornisce nuove indicazioni sulle modalità con cui il requisito dell’attività svolta in via esclusiva nei confronti e in favore delle altre imprese del medesimo Gruppo industriale debba essere attestato.

 

Pescatori autonomi. Aliquota contributiva per l’anno 2021

L’INPS, con la circolare n. 18 del 9 febbraio 2021, riporta gli importi dei contributi dovuti per il 2021 dai lavoratori autonomi che svolgono l’attività di pesca.

Per il 2021 la misura del salario giornaliero convenzionale per i pescatori soggetti alla legge n. 250/1958, risulta come segue:

Anno 2021

Retribuzione convenzionale

Misura giornaliera

€ 27,21

Misura mensile (25gg)

€ 680,00


Su tale retribuzione mensile devono essere calcolati, per il 2021, i contributi dovuti dai pescatori “autonomi”.

 

Artigiani ed esercenti attività commerciali: contribuzione per l’anno 2021

L’INPS, con la circolare n. 17 del 9 febbraio 2021, rende noto gli importi dei contributi dovuti per il 2021 dagli iscritti alla Gestione commercianti e artigiani

Gli artigiani e gli esercenti attività commerciali ultrasessantacinquenni, già pensionati presso le gestioni dell’Istituto, anche nel 2021 usufruiscono della riduzione del 50% dei contributi dovuti.

La circolare specifica, inoltre, la contribuzione dovuta sui minimali e sui massimali di reddito.

 

Richiamo alle armi presso l’Associazione Croce Rossa italiana

Con la circolare n.13 del 5 febbraio 2021 l’INPS chiarisce che per i lavoratori dipendenti richiamati alle armi dall’Associazione della Croce Rossa italiana, alla luce dei pareri espressi dal Ministero della Difesa e dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, in linea con le norme espresse dalla Corte Costituzionale, l’Associazione della Croce Rossa italiana è esclusa dal novero delle Forze Armate e, pertanto, per i lavoratori dipendenti richiamati alle armi dall’Associazione, non è prevista l’indennità di cui alla legge n. 653 del 1940.

 

INAIL

Assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico

L’Inail, con la circolare n. 6 dell'11 febbraio 2021, con la quale riassume le istruzioni emanate in materia di assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico.

I soggetti obbligati all’iscrizione all’assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico, con decorrenza dal 1° gennaio 2019, sono quelli in possesso dei seguenti requisiti:

  1. età compresa fra i 18 e i 67 anni;
  2. esercizio, in via esclusiva1, di attività di lavoro in ambito domestico, intese come insieme delle attività prestate nell’ambito domestico, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla cura delle persone che costituiscono il proprio nucleo familiare e dell’ambiente domestico ove dimora lo stesso nucleo familiare.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE

Patent box modalità di presentazione delle dichiarazioni integrative

Con la risoluzione n. 9 del 10 febbraio 2021,l'Agenzia delle Entrate ha affermato che le variazioni in diminuzione relative alle quote di reddito agevolabile spettanti a seguito degli accordi di ruling da patent box, per gli anni di imposta 2015 e 2016, possono essere indicate nelle dichiarazioni integrative Irpef/Ires e Irap, relative al 2016, scontando le aliquote previste per tale anno, a condizione che non sia stata presentata istanza di rimborso. Principio di cassa, inoltre, come criterio di imputazione della riduzione della deduzione forfettaria Irap dall’Ires, in caso di presentazione di dichiarazione integrativa Irap “a favore”.

 

Comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese per la frequenza scolastica

Con provvedimento del 9 febbraio 2021, l'Agenzia delle Entrate definisce le specifiche tecniche per la trasmissione telematica delle comunicazioni dei dati delle spese per la frequenza scolastica e dei relativi rimborsi, riguardanti tasse, contributi ed erogazioni, che andranno ad alimentare la dichiarazione precompilata a partire dal prossimo anno. I contribuenti troveranno, in questo modo, le spese scolastiche detraibili direttamente in dichiarazione.

 

Medie dei cambi delle valute estere – gennaio 2021

L'Agenzia delle Entrate con provvedimento del 9 febbraio 2021 accerta le medie dei cambi delle valute estere relativi al mese di gennaio 2021.

 

Nuovo software per volture catastali

Con il provvedimento del 10 febbraio 2021, l'Agenzia delle entrate introduce le nuove modalità per la predisposizione e la presentazione, attraverso il canale telematico, delle domande di volture catastali, contenenti immobili di competenza territoriale degli Uffici Provinciali – Territorio già adeguati al nuovo Sistema Integrato Territorio (SIT), da parte degli iscritti a categorie professionali abilitate, tramite la nuova procedura informatica “Voltura 2.0 – Telematica”. Sono, di conseguenza, aggiornate e adeguate al nuovo SIT le istruzioni sull’utilizzo dei nuovi modelli e le specifiche tecniche per la predisposizione informatica delle domande di volture.

 

Primi chiarimenti in tema di meccanismi transfrontalieri soggetti all’obbligo di comunicazione

Con la circolare n. 2/E del 2021, l’Agenzia delle Entrate ha fornito primi chiarimenti in tema di meccanismi transfrontalieri soggetti all’obbligo di comunicazione previsto dal D.Lgs. n. 100/2020, di recepimento della direttiva DAC 6.

La direttiva DAC 6 introduce l’obbligo per gli Stati UE di scambiare in maniera automatica le informazioni sui meccanismi transfrontalieri soggetti a notifica da parte degli intermediari e dei contribuenti che attuano il meccanismo. In pratica, tale scambio viene effettuato mediante la messa a disposizione delle informazioni in un registro centrale sicuro al quale hanno accesso tutti gli Stati membri.

Secondo la direttiva, lo scambio automatico di informazioni ha luogo entro un mese a decorrere dalla fine del trimestre in cui le informazioni sono state comunicate all’Amministrazione.

 

Implementazione delle modalità di consultazione telematica delle planimetrie catastali

L'Agenzia delle entrate, con il provvedimento dell'11 febbraio 2021,  incrementa le modalità di accesso al servizio di consultazione telematica delle planimetrie catastali  allargando l’ambito di operatività ad ogni atto o attività per cui si è ricevuto l’incarico e consente ai soggetti abilitati di abilitare a loro volta i propri collaboratori ad effettuare e sottoscrivere direttamente la richiesta di consultazione al fine dell’espletamento dell’incarico.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLO

Risposta n. 87 del 8 febbraio  2021 - interventi di riduzione del rischio sismico su due unitàimmobiliari C/2 funzionalmente autonome e con ingressi indipendenti destinate al termine dei lavori ad uso abitativo

Ai fini del Superbonus per gli interventi che comportano l'accorpamento di più unità abitative o la suddivisione in più immobili di un'unica unità, va valorizzata la situazione di inizio e non di fine lavori. La detrazione al 110% non vale quindi per i lavori sulle parti comuni degli immobili distintamente accatastati prima degli interventi.

 

Risposta n. 88 del 8 febbraio  2021 - Superbonus - interventi di demolizione e ricostruzione

Quando l’intervento di demolizione e ricostruzione comprende lavori rientranti nel Superbonus ed è attestato da un titolo amministrativo che lo inserisce tra quelli di ristrutturazione edilizia previsti dall’attuale articolo 3, comma 1, lettera d), del Dpr n. 380/2001, il fatto che questo sia iniziato nel maggio 2019, in data precedente alla promulgazione del decreto “Rilancio” (19 maggio 2020), non impedisce la fruizione dell’agevolazione, naturalmente solo per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 a tutto il 2021.

 

Risposta n. 91 del 8 febbraio  2021 - Superbonus al titolare non residente

contribuente non residente, che, futuro proprietario di un immobile ad uso abitativo in Italia, e quindi titolare di reddito fondiario, potrà accedere alla maxi-agevolazione per le spese sostenute per l'acquisto di un immobile antisismico ad uso residenziale.

 

Risposta n. 93 del 8 febbraio  2021 - Trattamento fiscale applicabile all'assegno di mantenimento erogato all'ex-coniuge da una persona fiscalmente residente in Francia

La pensione INPS corrisposta a un cittadino italiano residente in Francia è tassata sia in Italia sia in Francia (tassazione concorrente), con possibilità di eliminare la doppia tassazione grazie a una specifica disposizione convenzionale. Questi potrà dedurre dal reddito imponibile l’assegno di mantenimento corrisposto alla ex moglie solo se possiede i requisiti per essere considerato “non residente Schumacker” e qualora la deduzione non sia già stata effettuata dall'Inps in qualità di sostituto d'imposta.

 

Risposta n. 94 del 8 febbraio  2021 - Superbonus- interventi finalizzati alla efficienza energetica realizzati in un cd. supercondominio

Usufruiscono della detrazione del 110% delle spese sostenute, i condomini che effettuano, insieme alla sostituzione dell'impianto termico che serve l'intero “supercondominio”, anche l'isolamento termico delle facciate e del tetto degli edifici in cui sono situate le loro abitazioni, ottenendo la diminuzione di due classi energetiche.

 

Risposta n. 95 del 8 febbraio  2021 – Trattamento IVA applicabile a contributi erogati alle imprese di trasporto scolastico

Ai contributi destinati alle imprese di trasporto scolastico, prelevati dall’apposito Fondo (articolo 229, comma 2-bis, Dl “Rilancio”) ed erogati, secondo le modalità previste dal Dm attuativo (n. 562/2020), dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite i Comuni – con i quali le stesse imprese hanno in essere contratti – per ristorarle dell’interruzione obbligata del servizio (e del guadagno), a causa dell’emergenza sanitaria, non si applica l’Iva. Tali importi, infatti, si possono qualificare come somme versate a fondo perduto per sostenere le aziende che hanno subito perdite di fatturato.

 

Risposta n. 97 del 11 febbraio  2021 – riduzione rischio sismico edificio ricostruito e ampliato

La detrazione per interventi di riduzione del rischio sismico prevista dall’articolo 16, comma 1-septiesdel Dl n. 63/2013 è consentita anche nell'ipotesi in cui la demolizione e ricostruzione dell'edificio abbia determinato un aumento volumetrico rispetto a quello preesistente.

 

Risposta n. 98 del 11 febbraio  2021 – Ristoro delle maggiori spese sostenute per i trasporti

In assenza di un’espressa previsione legislativa che escluda la concorrenza al reddito di impresa del contributo concesso come ristoro delle maggiori spese per i trasporti effettuati, in conseguenza del crollo del ponte Morandi, percorrendo più strada e considerata la finalità dello stesso di fronteggiare i maggiori oneri di gestione sostenuti dagli autotrasportatori, l’indennizzo rientra nel calcolo della base imponibile Ires o Irpef.

 

Risposta n. 102 dell'11 febbraio 2021 - Credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda

Può beneficiare del credito d'imposta negozi e botteghe l’esercente che ha totalizzato ricavi superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso all’entrata in vigore del Dl n. 34/2020 (periodo d'imposta 2019).

L'eventuale svolgimento di attività commerciale in maniera non prevalente rispetto a quella istituzionale non pregiudica la fruizione del credito d'imposta

 

Risposta n. 99 e n. 100 dell'11 febbraio 2021 Articolo 124 Decreto Rilancio - Strumentazione per diagnostica

L’elenco dei beni attratti nel regime agevolato Iva, previsto dall’articolo 124 del Dl “Rilancio”, che prevede per le cessioni di determinati beni, effettuate entro il 31 dicembre 2020, l’esenzione dall’imposta, con diritto alla detrazione per il cedente e l’applicazione dell’aliquota del 5% dal 2021, è tassativo. Quindi, le barelle idonee a trasportare pazienti Covid vi rientrano, perché possono essere considerate quali “carrelli per emergenza”, le apparecchiature radiologiche per esami diagnostici no, in quanto non associate ad alcuna delle voci doganali che aprono la strada all’agevolazione.

 

Risposta n. 104 dell'11 febbraio 2021 – contributi fondo perduto “Cura Italia” e “Ristori”

Confermata al professionista la possibilità di accedere alle agevolazioni previste dal decreto “Ristori” in favore di coloro che hanno subito perdite economiche a causa del perdurare degli effetti negativi della pandemia, pur avendo già beneficiato del contributo introdotto dal decreto “Cura Italia”.


AGENZIA DELLE ENTRATE CONSULENZA GIURIDICA

Consulenza giuridica n. 2 del 9 febbraio 2021 – Attività di spettacolo viaggiante e parchi di divertimento

Le misure attuative per la realizzazione dei sistemi di biglietterie automatizzate per le attività di spettacolo e intrattenimento, indicate nel Capo II del provvedimento dell’Agenzia del 27 giugno 2019, si applicano anche agli spettacoli viaggianti e ai parchi di divertimento. Il contrasto al “bagarinaggio”, escluso per queste attività, è trattato nell’apposito Capo III dello stesso provvedimento.

In proposito, ricorda l’Agenzia, la nuova disciplina non esclude la possibilità di procedere ad acquisti non online(ossia intermediati da operatori) di titoli di accesso in numero superiore a 10, così come la possibilità di riservare un numero predefinito di titoli per un determinato evento da emettere, su richiesta di una persona fisica, che potrebbe anche agire in qualità di rappresentante legale di società, al momento della definizione delle generalità degli intestatari

 

AGENZIA DELLE ENTRATE PRINCIPIO DI DIRITTO

 

Principio di diritto n. 2 del 9 febbraio 2021 e n. 3 del 9 febbraio 2021 Aspiratori e tomografi dei dentisti

Fra i beni che possono fruire della riduzione dell’aliquota Iva, secondo quanto previsto dall’articolo 124del Dl “Rilancio”, sono inclusi anche i tomografi computerizzati e gli aspiratori ad uso odontoiatrico

L’Agenzia ha accordato la fruizione dell’aliquota di favore al tomografo computerizzato, considerando i criteri contenuti in un documento validato dal Comitato tecnico scientifico per ripartire in sicurezza durante la fase 2 della pandemia e stabiliti dal tavolo tecnico di odontoiatria. Fra le misure stabilite l’uso preferenziale di esami radiologici extraorali rispetto a quelli intraorali, per evitare  il possibile riflesso della tosse

Parimenti potranno fruire dell’Iva ridotta le cessioni degli aspiratori utilizzati dai dentisti, necessari per il contenimento dell'emergenza epidemiologica, considerando la raccomandazione, adottata sempre dal tavolo tecnico di odontoiatria, di “utilizzare doppio aspiratore o aspiratore chirurgico”.

 

Principio di diritto n. 4 del 9 febbraio 2021 concordato preventivo emissione delle note di variazione

In un concordato preventivo in continuità con la figura dell’assuntore e contestuale "liberazione" del debitore originario, il creditore può emettere la nota di variazione in diminuzione dell’Iva nei confronti del debitore originario, per la quota percentuale del credito falcidiato, dal momento in cui il decreto di omologa del concordato diventa definitivo. Solo in questo momento, infatti, la parte di credito falcidiato diventa irrecuperabile, essendo preclusa al creditore la possibilità di effettuare l’istanza volta a decretare il fallimento del debitore originario, nel caso in cui l'assuntore non sia in grado di far fronte all'obbligazione concordataria.

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