Lunedì, 15 Febbraio 2021 09:24

Quarantena Covid al rientro dalle ferie, licenziamento legittimo

Se i comportamenti dei dipendenti compromettono l'organizzazione aziendale senza alcuna diligenza, il datore di lavoro può optare anche per il licenziamento. Nell’articolo pubblicato l’11 febbraio su Repubblica.it l’esperto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Antonello Orlando, analizza la sentenza emessa dal Tribunale di Trento lo scorso 21 gennaio sul caso di una lavoratrice che al rientro dalle ferie, durante le quali aveva soggiornato in Albania, aveva ampliato l'assenza dal lavoro chiedendo prima alcuni giorni di congedo Covid, poi una serie di permessi e malattia per poi comunicare l’assenza per quarantena, prevista per chi torna dall'estero. Come illustra Orlando, tra le motivazioni che rendono legittimo il licenziamento, secondo quanto stabilito dal Tribunale, rientra la lesione del vincolo fiduciario fra azienda e dipendente. Quest'ultima, infatti, ha avuto un comportamento negligente nel momento in cui non ha preso in considerazione le conseguenze del recarsi all’estero durante la pandemia, mettendo così a rischio la programmazione del suo ritorno al lavoro e lo svolgimento della sua mansione, peraltro incompatibile al lavoro agile.

Notizie correlate: Covid-19: come gestire la malattia di un dipendente e i suoi contributi - Come gestire l'assenza del lavoratore per Covid-19 - Nessuna indennità di malattia quando la quarantena è spontanea

0
0
0
s2smodern