Mercoledì, 10 Febbraio 2021 17:05

E-fatture: modifiche e integrazioni per l'imposta di bollo

Chi ha dimenticato di assolvere l’imposta di bollo nelle fatture elettroniche potrà verificarlo grazie ai dati messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate e, in caso di dati corretti, mettersi in regola o eventualmente segnalare l'errore. È quanto stabilito dal provvedimento n. 34958/2021 dell'Agenzia delle Entrate che, in base a quanto disposto dal D.L. n. 34/2019, comunica che, per ogni trimestre dell'anno gli operatori Iva avranno a disposizione due elenchi con tutte le fatture elettroniche, emesse e inviate tramite SdI, per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2021. Nel primo elenco saranno indicate le fatture che già riportano l’indicazione dell’assolvimento dell’imposta di bollo, mentre nel secondo si troveranno le fatture che non riportano tale indicazione ma per le quali l’imposta risulta dovuta. Tali elenchi - si legge nel comunicato stampa dell'Agenzia - saranno resi disponibili nel portale "Fatture e Corrispettivi" entro il giorno 15 del mese successivo alla chiusura di ogni trimestre solare. Grazie alla disponibilità dei dati contenuti in questi elenchi, i contribuenti e gli intermediari delegati potranno verificare la propria situazione e scegliere di accettare i dati proposti e procedere con il pagamento, oppure selezionare le fatture per le quali ritiene che non siano realizzati i presupposti per l’applicazione dell’imposta. L’operatore potrà anche indicare altre fatture elettroniche non individuate dall’Agenzia per le quali risulta dovuta l’imposta. I contribuenti e gli intermediari delegati avranno tempo per modificare gli elenchi fino all’ultimo giorno del mese successivo alla chiusura del trimestre solare di riferimento (per le fatture elettroniche riferite alle operazioni effettuate nel secondo trimestre solare dell’anno, invece, le modifiche potranno essere effettuate fino al 10 settembre dell’anno di riferimento, anziché entro il 31 luglio). Per il pagamento, invece, il contribuente potrà procedere mediante addebito sul conto corrente grazie alla funzionalità presente nel portale oppure effettuare il saldo utilizzando il modello F24. Ai contribuenti non in regola con quanto dovuto - specifica l'Agenzia - verrà inviata una comunicazione elettronica all’indirizzo registrato nell’elenco INIPEC (contenente gli indirizzi di posta elettronica certificata di professionisti e imprese) con possibilità di fornire chiarimenti entro 30 giorni, anche tramite intermediario.

Notizie correlate: Consultazione e-fatture: adesione fino al 28.02.2021 - Proroga termini per aderire al servizio consultazione e-fatture - E-Fatture: proroga al 30 settembre per servizio consultazione

0
0
0
s2smodern