Martedì, 02 Febbraio 2021 15:35

Le Novità Normative della Settimana dal 25 al 31 gennaio 2021

Ratifica della Convenzione dell’OIL  sull’eliminazione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro

È stata pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26 gennaio 2021, la Legge n. 4 del 15 gennaio 2021 con la ratifica ed esecuzione della Convenzione dell’OIL (Organizzazione internazionale del lavoro n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro, adottata a Ginevra il 21 giugno 2019 nel corso della 108ª sessione della Conferenza generale della medesima Organizzazione.

La convenzione si propone di tutelare tutti dalla violenza e dalle molestie sul lavoro, ma riconosce che le donne sono colpite da queste ultime in misura sproporzionata e che per assicurare loro una protezione effettiva bisogna adottare misure specifiche e ha come obiettivo il riconoscimento di un mondo del lavoro libero dalla violenza e dalle molestie, ivi compresi la violenza e le molestie di genere, riconosciute come in grado di costituire un abuso o una violazione dei diritti umani: la violenza e le molestie rappresentano una minaccia alle pari opportunità e che sono inaccettabili e incompatibili con il lavoro dignitoso.

Ciascun Membro si impegna a adottare leggi, regolamenti e politiche che garantiscano il diritto alla parità e alla non discriminazione in materia di impiego e professione, ivi compreso per le lavoratrici, come pure per i lavoratori e per altri soggetti appartenenti ad uno o più̀ gruppi vulnerabili o a gruppi in situazioni di vulnerabilità che risultino sproporzionatamente colpiti da violenza e molestie nel mondo del lavoro.

 

INPS

Sisma Isola di Ischia del 21 agosto 2017. Ripresa dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali

Con il messaggio n. 318 del 26 gennaio 2021, l’INPS chiarisce le modalità di ripresa dei versamenti dei contributi sospesi e delle denunce contributive, riferiti al sisma che si è verificato nell’isola di Ischia il giorno 21 agosto 2017.

È possibile effettuare i versamenti, in unica soluzione entro il 31 gennaio 2021, senza applicazione di sanzioni e interessi, o mediante rateizzazione fino a un massimo di 60 rate mensili di pari importo, a decorrere dal 16 febbraio 2021. Il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, determina la decadenza dal beneficio della rateazione.

 

Importo dei contributi dovuti per l’anno 2021 per i lavoratori domestici

L’INPS, con la circolare n. 9 del 25 gennaio 2021, pubblica  gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2021 per i lavoratori domestici, determinati sulla base della variazione dell’indice ISTAT.

Per il rapporto di lavoro a tempo determinato continua ad applicarsi il contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, pari all’1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale). Tale contributo non si applica ai lavoratori assunti a termine in sostituzione di lavoratori assenti.

 

Integrazione salariale per lavoratori domiciliati in Comuni interessati da provvedimenti restrittivi causa Covid-19

L’INPS, con il messaggio n. 304 del 25 gennaio 2021, comunica le modalità di presentazione delle domande di integrazione salariale per i lavoratori domiciliati o residenti in Comuni per i quali la pubblica autorità abbia emanato provvedimenti di contenimento e di divieto di allontanamento dal proprio territorio, prima dell’entrata in vigore del decreto-legge n. 104/2020, che siano stati impossibilitati a raggiungere il luogo di lavoro.

In particolare, la norma prevede che i datori di lavoro operanti esclusivamente nelle Regioni Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, che abbiano sospeso l’attività lavorativa, anche limitatamente alla prestazione dei soggetti sopra indicati, a causa dell’impossibilità di raggiungere il luogo di lavoro da parte dei medesimi dipendenti, possono presentare domanda di accesso ai trattamenti di integrazione salariale ordinaria, di integrazione salariale in deroga, di assegno ordinario e di cassa integrazione speciale operai agricoli con specifica causale «COVID-19 – Obbligo permanenza domiciliare», per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile 2020 e in relazione alla durata delle misure previste dai provvedimenti emanati dalle pubbliche autorità, fino a un massimo di quattro settimane.

La disposizione ammette, allo specifico trattamento di integrazione salariale, esclusivamente i lavoratori per i quali non hanno trovato applicazione le tutele previste in ragione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Conseguentemente i datori di lavoro non potranno richiedere questa particolare prestazione con riferimento a dipendenti già ricompresi in precedenti richieste di trattamenti di CIGO, CIGD, ASO e CISOA ovvero destinatari della misura.

 

Legge di bilancio 2021. Nuove disposizioni in materia di integrazioni salariali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19

Con il messaggio n. 406 del 29 gennaio 2021, l'INPS comunica le istruzioni per usufruire delle ulteriori settimane di cassa integrazione Covid-19 introdotte dalla legge di Bilancio 2021.

I trattamenti di cassa integrazione salariale (ordinaria e in deroga), assegno ordinario e CISOA previsti dalla legge di Bilancio 2021 trovano applicazione ai lavoratori che risultino alle dipendenze dei datori di lavoro richiedenti la prestazione alla data del 1° gennaio 2021.

I periodi di integrazione salariale precedentemente già richiesti e autorizzati ai sensi del decreto Ristori, collocati, anche parzialmente, in periodi successivi al 1° gennaio 2021, sono imputati, ove autorizzati, alle 12 settimane del nuovo periodo di trattamenti.

A tal fine sono state istituite le seguenti nuove causali:

- ulteriore periodo di 12 settimane di cassa integrazione salariale (ordinaria o in deroga) e di assegno ordinario: “COVID 19 L. 178/20”.

- domande di concessione del trattamento di cassa integrazione speciale operai agricoli (CISOA): “CISOA L. 178/20”.

 È possibile inoltrare le suddette istanze a prescindere dall’avvenuto rilascio da parte delle Strutture territoriali dell’Istituto delle autorizzazioni relative alle sei settimane richieste ex decreto Ristori (articolo 12 del decreto-legge n. 137/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 176/2020).

 

Fondo solidarietà credito, riscossione e barcaioli: istruzioni per il pagamento diretto

Nel messaggio INPS numero 376 del 28 gennaio 2021, l'INPS  fornisce le istruzioni alle aziende che hanno diritto al pagamento diretto, attraverso specifici Fondi di solidarietà, in favore dei propri dipendenti che si trovano in Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria o Straordinaria (CIG o CIGS).

Le indicazioni operative riguardano, nel dettaglio, le aziende rientranti nel campo di applicazione del Fondo ormeggiatori e barcaioli INPS, Agenzie Riscossione e settore del Credito.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE

Approvazione del modello DST (Digital Services Tax) per la dichiarazione dell’imposta sui servizi digitali

L'Agenzia delle entrate, con provvedimento del 25 gennaio 2021, rende disponibili i la modulistica per trasmettere le informazioni sull’imposta sui servizi digitali. Con la stessa dichiarazione è anche possibile chiedere il rimborso, nel caso l’imposta sia stata pagata in eccesso, oppure riportare l’eventuale credito all’anno successivo. L’invio dei dati dovrà essere effettuato, ordinariamente, in via telematica entro il 31 marzo di ciascun anno. In sede di prima applicazione, tuttavia, la dichiarazione relativa al 2020 è presentata entro il 30 aprile 2021, con un finestra temporale 30 giorni più ampia.

 

Nuova modalità di consultazione delle banche dati catastali

Con provvedimento del 26 gennaio 2021, l'Agenzia delle entrate dispone che dal prossimo 1° febbraio andrà a pieno regime  il Sit (Sistema integrato del territorio) che custodirà gli atti e gli elaborati catastali registrati nel sistema informativo dell'Agenzia delle entrate, attraverso il quale vengono anche stabilite le modalità di visura e consultazione degli stessi atti ed elaborati, sia presso gli uffici dell’Agenzia, sia per via telematica, e, inoltre, le procedure che i sistemi informatici delle Pubbliche amministrazioni devono seguire per accedere online alla base dei dati catastali.


Recupero taglio cuneo fiscale: istituiti i codici tributo

Con la risoluzione n. 6  del 28 gennaio 2021, l'Agenzia delle entrate istituisce i codici tributo che consentono ai sostituti d’imposta di distinguere i versamenti delle ritenute sui trattamenti pensionistici e redditi di lavoro dipendente e assimilati operate, dal 2021, dopo il conguaglio di fine anno, non entro febbraio – per incapienza della retribuzione – e nelle buste paga successive , da quelli relativi al recupero dell’indebita ulteriore detrazione fiscale, fruita ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del Dl n. 3/2020.

 

Nuove modalità di comunicazione delle variazione degli iscritti agli Ordini

L'Agenzia delle entrate, con provvedimento del 27 gennaio 2021, ha previsto che Ordini, enti e uffici territoriali, che gestiscono albi, registri ed elenchi istituti per l’esercizio di attività professionali o di lavoro autonomo, tenuti a comunicare telematicamente all’Anagrafe tributaria i dati relativi a iscrizioni, variazioni e cancellazioni, dal 2021, possono effettuare l’adempimento, oltre che direttamente, anche attraverso un intermediario “abilitato” o tramite i loro Consigli nazionali.

 

Muic esteso alla pubblica amministrazione

Con provvedimento del 28 gennaio 2021 l'Agenzia delle entrate estende le procedure per la predisposizione e presentazione degli atti di aggiornamento catastale, tramite modello unico informatico di aggiornamento degli atti catastali (Muic), sono estese alle amministrazioni pubbliche per i beni di cui siano proprietarie o titolari di altri diritti reali soggetti alla iscrizione in catasto. In una prima fase l’utilizzo dei servizi di trasmissione telematica è facoltativo, l’obbligatorietà sarà disposta con successivo provvedimento.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLO

Risposta n. 56 del 25 gennaio 2021 – regime speciale rimpatriati

Le cessioni degli strumenti destinati e necessari al corretto utilizzo dei saturimetri sono accessorie alla commercializzazione di questi ultimi e, quindi, sono sottoposte dello stesso regime agevolativo previsto dall’articolo 124 del decreto “Rilancio”, ovvero all’esenzione Iva fino al 31 dicembre 2020 e all’aliquota ridotta del 5% dal 1° gennaio 2021.

 

Risposta n. 58 del 27 gennaio 2021 – superbonus unico edificio, due abitazioni

I lavori da eseguire su un unico stabile, ad uso abitazione, composto da due unità immobiliari di cui una è di piena proprietà dell’istante, l’altra è detenuta dallo stesso istante a titolo di nuda proprietà, con usufrutto a favore del padre, potranno fruire del Superbonus. Su tali interventi, inoltre, l’istante, potrà avvalersi, della cessione del credito.

 

Risposta n. 59 del 28 gennaio 2021 – bonus facciate

il bonus facciate spetta per le spese sostenute per gli interventi realizzati sulle facciate laterali dell'edificio anche se queste sono solo parzialmente visibili dalla strada, quattro piani su cinque.

 

Risposta n. 60 del 28 gennaio 2021  – Superbonus - soggetto fiscalmente non residente

Il soggetto fiscalmente non residente  proprietario di una casa in Italia, è titolare del relativo reddito fondiario e, pertanto, allo stesso non è precluso l'accesso al Superbonus, a condizione che sussistano tutti i requisiti e le condizioni previste dalla norma. In mancanza di una imposta lorda sulla quale operare la detrazione del 110%, la stessa contribuente potrà optare per la fruizione del Superbonus in una delle modalità alternative previste dall'articolo 121 del decreto “Rilancio”.

 

Risposta n. 61 del 28 gennaio 2021 – Superbonus - professionista abilitato e visto di conformità

In coerenza alla consolidata prassi in materia di visto di conformità, in relazione agli adempimenti previsti, al comma 11 dell’articolo 119 del “Rilancio”, per fruire del Superbonus, l’amministrazione ritiene che il professionista istante possa apporre autonomamente il visto di conformità ai fini dell'opzione per la cessione del credito, dallo stesso esercitata in qualità di beneficiario della detrazione.

 

Risposta n. 62 del  28 gennaio  2021 – Superbonus - unità immobiliare funzionalmente indipendente e dotata d'ingresso autonomo

Via libera al Superbonus per i lavori di intervento di risparmio energetico eseguiti sull’immobile  che fa parte di un edificio plurifamiliare diviso in otto unità. L’Agenzia ritiene che sia possibile fruire della maxi-detrazione, nel presupposto che l'unità immobiliare in questione sia funzionalmente indipendente e disponga di un accesso autonomo dall'esterno.

 

Risposta n. 65 del 28 gennaio 2021 -Superbonus - Interventi di riqualificazione energetica su immobile ad uso promiscuo

Considerato, quindi, che il Superbonus spetta per le spese per interventi di riqualificazione energetica realizzati su edifici “residenziali”, e vista la sostanziale simmetria tra le agevolazioni spettanti per interventi energetici e quelli di recupero del patrimonio edilizio, l’Agenzia ritiene che i lavori di riqualificazione energetica realizzati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all'esercizio di attività commerciali, il Superbonus spetta nella misura del 50 %. Ne consegue che nel caso prospettato l'istante, in presenza dei requisiti e delle condizioni normativamente previste, possa accedere al Superbonus per il 50% delle spese sostenute.

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