Martedì, 19 Gennaio 2021 16:13

Le Novità Normative della Settimana dall'11 al 17 gennaio 2021

Modalità di accesso al trattamento di integrazione salariale straordinaria per crisi aziendale

​Il Ministero del Lavoro ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2021, il Decreto del 15 dicembre 2020, con la determinazione, in relazione all’evento della pandemia da COVID-19, delle modalità di accesso al trattamento di integrazione salariale straordinaria per crisi aziendale.

L'Istanza sarà valutata, ferma restando la salvaguardia occupazionale, anche in assenza del piano di risanamento di cui alla lettera c) dell’art. 2 del medesimo decreto ministeriale n. 94033 del 2016 e con sospensioni anche in deroga al limite di cui all’art. 22, comma 4, del citato decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, con riferimento ai periodi di vigenza dei provvedimenti emergenziali di limitazione all’attività produttiva.

 

Proroga dello stato di emergenza e nuove misure di contenimento

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2021 il Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021  che proroga al 30 aprile 2021 lo stato d’emergenza proclamato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte dell’Oms.

Inoltre, il D.L. introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19. Il testo proroga al 30 aprile 2021 il termine entro il quale potranno essere adottate o reiterate le misure finalizzate alla prevenzione del contagio ai sensi dei D.L. 19/2020 e 33/2020.

Il Decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Inoltre, dal 16 gennaio 2021 al 5 marzo 2021, sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

  • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di 2 persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le 2 persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti;
  • qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 km dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di Provincia;
  • è istituita una c.d. area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e un’incidenza dei contagi, per 3 settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai D.P.C.M. per le aree gialle, arancioni e rosse, ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con D.P.C.M., specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

In considerazione del permanere dell’emergenza e dell’evoluzione del quadro epidemiologico, su tutto il territorio nazionale, viene stabilito che i permessi di soggiorno in scadenza entro il 30 aprile 2021 sono prorogati alla medesima data.

 

 

INPS

Ripresa dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali. Rateizzazione dell’ulteriore 50 per cento

L’Inps, con il messaggio n. 102 del 13 gennaio 2021, ha comunicato che, per il pagamento del restante 50% dei contributi sospesi dalle norme emergenziali (il primo 50% è stato versato in unica soluzione entro il 16 settembre 2020, ex articolo 97, D.L. 104/2020), da versare mediante rateizzazione fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo, la prima rata può essere versata entro il 31 gennaio 2021 e non entro il 16 gennaio 2021, come inizialmente previsto.

 

Esonero contributivo lavoratori autonomi agricoli: sospensione rata 16 gennaio 2021

L’INPS, con il messaggio n. 103 del 13 gennaio 2021, informa che i lavoratori autonomi agricoli che presenteranno l’istanza per l’esonero di cui al decreto Ristori possono, quindi, sospendere il pagamento della rata in scadenza il prossimo 16 gennaio, in attesa di conoscere l’importo da versare per effetto dell’esonero della contribuzione dovuta per i mesi di novembre e dicembre 2020. Il termine della sospensione è fissato entro il 16 febbraio 2021.

L’importo della rata sospesa da versare sarà comunicato con avviso individuale nel Cassetto previdenziale Autonomi in Agricoltura.

 

Bonus per servizi di baby-sitting

Con il messaggio n. 101 del 13 gennaio 2021 l’INPS comunica che, per consentire la fruizione del bonus baby-sitting, le prestazioni potranno essere comunicate dal genitore beneficiario,  entro il 28 febbraio 2021.

L’INPS  ricorda che, in caso di accoglimento della domanda, per poter ottenere il pagamento della prestazione il genitore beneficiario (utilizzatore) e il prestatore devono prima registrarsi al servizio. L’appropriazione del bonus consentirà al beneficiario di visualizzare nel “portafoglio elettronico” l’importo concessogli e di disporne per la remunerazione delle prestazioni lavorative, tramite Libretto Famiglia.

 

Benefici per i lavoratori con disabilità grave

Nel messaggio n. 93 del 13 gennaio 2021, l’INPS rende noto alcuni chiarimenti riguardo i benefici in favore di lavoratori disabili in situazione di gravità. In particolare, l’Istituto specifica le modalità di gestione delle istanze sia nel caso in cui siano presentate durante l’iter di revisione dello stato di disabilità che se si tratta di prime istanze di concessione e riconoscimento dei requisiti.

 

Congedo straordinario per i genitori in caso di sospensione della didattica in presenza

L’INPS, con la circolare n. 2 del 12 gennaio 2021, pubblica le istruzioni  in merito alle modalità di fruizione del congedo straordinario, per i genitori dipendentiin caso di sospensione dell’attività didattica in presenzadelle scuole secondarie di primo grado e per i genitori di figli in situazione di disabilità grave, in caso di sospensione della didattica in presenza di scuole di ogni ordine e grado o in caso di chiusura dei centri diurni a carattere assistenziale.

Il congedo può essere fruito anche dai lavoratori dipendenti affidatari o collocatari di figli alunni di scuole per i quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza.

Il congedo può essere fruito da uno solo dei genitori oppure da entrambi, ma non negli stessi giorni, per i periodi di sospensione dell’attività didattica in presenza ricompresi all’interno del periodo e nelle zone individuate nella  Ordinanza del Ministro della Salute, per i periodi non antecedenti al 9 novembre 2020.

 

Cessazione pubblicazione degli elenchi nominativi degli otd

Con il messaggio n. 71 dell’11 gennaio 2021, comunica la cessazione della pubblicazione degli elenchi nominativi trimestrali di variazione degli operai agricoli a tempo determinato.

Il decreto-legge 17 luglio 2020, n. 76, cosiddetto decreto semplificazioni, nel facilitare l’erogazione di risorse pubbliche in agricoltura, ha disposto che la notifica ai lavoratori agricoli interessati dalla variazione del riconoscimento delle giornate lavorative intervenuta dopo la pubblicazione dell’elenco nominativo annuale, deve essere effettuata mediante comunicazione individuale a mezzo raccomandata, posta elettronica certificata o altra modalità idonea a garantire la piena conoscibilità.

 

Decontribuzione sud: chiarimenti

Con il messaggio n. 72 dell'11 gennaio 2021 l’Inps fornisce chiarimenti sulla Decontribuzione Sud 2020. . L’Istituto, oltre a chiarire i casi di applicazione del beneficio per il regime di somministrazione di lavoro e  lavoro marittimo, interviene con il messaggio sul riconoscimento della Decontribuzione Sud per la tredicesima mensilità che, sulla base dell’interpretazione del Ministero del Lavoro, può trovare applicazione soltanto per i tre ratei maturati nel periodo ottobre-dicembre 2020, impostazione non condivisa dalla Categoria dei Consulenti del Lavoro.

 

Imposta sui servizi digitali

L' Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 15 gennaio 2021 definisce le regole operative dell’imposta sui servizi digitali, introdotta dalla legge di bilancio 2019 e modificata dal Bilancio 2020.

In particolare, il provvedimento, stabilisce come determinare la base imponibile e l’imposta, quali sono i ricavi esclusi, i criteri di collegamento con il territorio dello Stato e gli obblighi contabili connessi all’imposta sui servizi digitali, oltre alle modalità per il relativo versamento e per l’invio della dichiarazione annuale

Per il primo anno, rimandato al 16 marzo 2021 il termine per effettuare, con modello F24, il primo versamento, mentre c’è tempo fino al prossimo 30 aprile per la dichiarazione relativa al 2020.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE

Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro: istituito il codice tributo

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 2 dell’11 gennaio 2021 ha istituito il codice tributo per utilizzare in F24 il credito d'imposta pari al 60% delle spese sostenute nel 2020 fino a un massimo di 80mila euro, per l’adeguamento degli ambienti di lavoro alle misure anti Covid, utilizzabile esclusivamente in compensazione,

 

Carta d’identità elettronica (Cie) accesso ai servizi online dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione

Con il provvedimento del 12 gennaio 2021, l'Agenzia delle entrate attiva una nuova chiave d’accesso ai servizi online dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. Dal 13 gennaio 2021, anche chi non possiede le credenziali dei servizi telematici delle Agenzie (Fisconline ed Entratel) o di Spid (il Sistema pubblico di identità digitale) potrà accedere all’area autenticata dei rispettivi siti tramite la Carta d’identità elettronica (Cie) e fruire “a distanza” delle opportunità digitali messe a disposizione dalle due amministrazioni.

 

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24,dei crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 3 del 13  gennaio 2021istituisce i sei codici tributi che consentono alle imprese di utilizzare in compensazione, tramite il modello F24, il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato, previsti dalle leggi di bilancio 2020 e 2021.

 

Atti costitutivi di servitù su terreno agricolo – Aliquota applicabile ai fini dell’imposta di registro

L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 4 del 15 gennaio 2021, ha stabilito l’imposta di registro da applicare alla costituzione di servitù su terreno agricolo a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli è quella del 9% e non del 15% prevista in caso di trasferimento del bene. Di conseguenza, le controversie pendenti nei vari gradi di giudizio dovranno essere riesaminate alla luce di tale indicazione e le precisazioni fornite con i precedenti documenti di prassi (risoluzione n. 92/2000 e circolare n. 18/2013) devono ritenersi superate.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLO

Risposta n. 29 del 11 gennaio 2021 – Contributo a fondo perduto

 

Ha diritto a fruire del contributo a fondo perduto Covid-19 previsto dall’articolo 25del decreto “Rilancio” la contribuente che ha avviato la ditta individuale, proseguendo la precedente attività lavorativa svolta tramite la società in nome collettivo, non costituendo un soggetto neocostituito successivamente al 30 aprile 2020.

 

Risposta n. 31 del 11 gennaio 2021 - Sisma bonus acquisti case antisismiche

L’Agenzia conferma che la detrazione relativa ai lavori di riduzione del rischio sismico ammessi al “sisma-bonus” riguarda le spese sostenute per interventi edilizi eseguiti mediante demolizione e ricostruzione di interi fabbricati, le cui procedure autorizzatorie per l'ottenimento del permesso a costruire sono iniziate dopo il 1° gennaio 2017. La richiesta di “voltura del titolo autorizzativo” presentata dall’acquirente dell’immobile nel 2018 non rappresenta, infatti, l'avvio di una nuova procedura, ma solo il mero subentro nel procedimento di rilascio del permesso a costruire, già avviato a suo tempo, nel 2013, dalla società venditrice.

 

Risposta n. 35 del 11 gennaio 2021 - Trasformazione delle imposte anticipate in crediti d'imposta

Il credito di imposta derivante dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate può essere compensato tramite F24, utilizzando il codice tributo “6834” – opportunamente ridenominato per consentire questa operazione – dalla data di efficacia giuridica della cessione dei crediti deteriorati, indipendentemente da quella di esercizio dell’opzione prevista dalla norma di riferimento (articolo 44-bis, comma 3, Dl n. 34/2019) o del versamento del canone dell’1,5% (articolo 11, Dl n. 59/2016). Inoltre, la cessione di crediti pecuniari, vantati nei confronti di propri debitori inadempienti, può avvenire anche nei confronti di operatori non finanziari.

 

Risposta n. 37 del 11 gennaio 2021 - imposta di bollo su istanze per ottenimento sussidi – soggetti danneggiati - covid 19

Non paga l’imposta di bollo l’istanza per il contributo a fondo perduto destinato dalla Regione Toscana alla filiera del turismo particolarmente danneggiata dall’epidemia Covid-19, a causa del blocco dei congressi, delle fiere e di altri eventi connessi che richiamavano l’afflusso turistico. La richiesta rientra tra le “domande per il conseguimento di sussidi” tenute fuori dalla tassazione.

 

Risposta n. 38 del 12 gennaio 2021 - Trattamento fiscale degli utili distribuiti da una società estera a una persona fisica residente in Italia

Gli utili prodotti da una società con sede in Svizzera nel periodo d’imposta 2012-2019 e distribuiti a un soggetto residente in Italia non provengono da un Paese a fiscalità privilegiata e, pertanto, devono essere assoggettati a tassazione ordinaria.

 

Risposta n. 39 del 12 gennaio 2021 - Agevolazioni 'prima casa ' in costruzione, termine di conclusione lavori

Al limite previsto per la conclusione dei lavori di costruzione della “prima casa”, scaduto il quale decadono le agevolazioni, non è applicabile la sospensione degli appuntamenti tributari disposti dall’articolo 24 del decreto “Liquidità”. Trattandosi di una norma agevolativa, di carattere eccezionale, non è estendibile a ipotesi diverse da quelle indicate nella disposizione stessa.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE PRINCIPIO DI DIRITTO

Principio di diritto n. 1 dell'11 gennaio 2021 - limiti all'emissione della nota di variazione

Quando il contratto di compravendita di alcuni beni prevede un sistema "progressivo" di determinazione del prezzo, che permette alle parti eventualmente in disaccordo sul valore dei beni risultante dalla perizia effettuata per consentire l’esecuzione del contratto di ricorrere a un soggetto terzo/revisore, le eventuali note di variazione emesse, ai sensi dell’articolo 26del decreto Iva, per recuperare le somme già fatturate in misura superiore a quanto definitivamente pattuito, non sono riconducibili all'ipotesi del sopravvenuto accordo tra le parti, cui si applica il limite temporale dell'anno, previsto dal comma 3 dello stesso articolo 26.

Tanto più se l'operazione si realizza nell'ambito di una procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato d'insolvenza, in cui l'autonomia negoziale delle parti è subordinata alla rispondenza del programma di risanamento e della conservazione dell'impresa con gli indirizzi di politica industriale del Governo e alla conservazione nel tessuto industriale ed economico della grande impresa in stato d'insolvenza.

In questo caso, il presupposto per la variazione dell'importo già fatturato è da individuarsi nella determinazione definitiva del prezzo dei beni, secondo il procedimento contrattualmente previsto.


 

AGENZIA DELLE ENTRATE CONSULENZA GIURIDICA

Consulenza giuridica n. 1 del 14 gennaio 2021 – Requisito dell'utilizzo di beni strumentali di proprietà del committente.

In relazione a un contratto di appalto riguardante la sostituzione di vecchi manufatti, se i beni strumentali utilizzati dal commissionario per l'esecuzione del servizio affidato non sono di proprietà del committente, né a esso riconducibili in qualunque forma, non ci sono i presupposti per l'applicazione della disciplina in materia di ritenute e compensazioni in appalti e subappalti (articolo 17-bis del Dlgs n. 241/1997). L'oggetto del contratto di appalto non va confuso con i beni strumentali all'esecuzione del lavoro.

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