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Martedì, 05 Gennaio 2021 11:28

Vaccino Covid-19 sul posto di lavoro: serve una norma

“Senza una norma che renda obbligatorio il vaccino contro il Covid-19 per tutti i lavoratori non si potrà avere certezza sulla salubrità dei luoghi di lavoro da cui poi scaturisce la responsabilità penale del datore di lavoro”. Così in un articolo del 30 dicembre su Corriere.it il Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro Rosario De Luca commenta, alla luce della legislazione vigente, la necessità di una legge ad hoc che renda la vaccinazione una misura obbligatoria di prevenzione e contrasto alla diffusione del virus e, di conseguenza, condizione di accesso sui luoghi di lavoro. Come si evince dall’approfondimento del 22 dicembre a cura della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro richiamato nell’articolo, infatti, allo stato attuale tale norma non è presente lasciando spazio soltanto a libere interpretazioni (in considerazione anche dell’articolo 42 della legge n. 27/2020 che stabilisce come l’infezione da Covid-19 debba considerarsi alla stregua di un infortunio) ma generando, al tempo stesso, grossi problemi interpretativi.

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