Giovedì, 17 Dicembre 2020 11:03

Il Ministero della Giustizia lancia il portale per il whistleblowing

Il Ministero della Giustizia ha messo a disposizione un nuovo portale informatico, un software open source protetto, per raccogliere le segnalazioni di whistleblowing. La piattaforma permette, in particolare, la compilazione, l’invio e la ricezione delle segnalazioni di presunti fatti illeciti al “Responsabile della prevenzione corruzione e della trasparenza” (Rpct) nel rispetto della riservatezza dell’identità di chi effettua la segnalazione, del contenuto della stessa e della documentazione allegata. Il whistleblower avrà inoltre la possibilità di accedere in ogni momento alla propria segnalazione tramite un codice identificativo univoco, dialogando in modo anonimo con il Rpct. Come chiarito dal Ministero, ai fini della disciplina del whistleblowing, potranno effettuare segnalazioni soltanto i dipendenti pubblici, intesi come dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, e all’articolo 3 del D.Lgs. n. 165/2001, e quelli di un ente pubblico economico ovvero di un ente di diritto privato sottoposto a controllo pubblico ai sensi dell’art. 2359 del codice civile.

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