Martedì, 15 Dicembre 2020 15:42

Le Novità Normative della Settimana dal 7 al 13 dicembre 2020

INPS

Assegno di natalità termine ultimo per il rinnovo dell’ISEE 2020 ai fini dell’erogazione delle mensilità riferite all’anno 2020

L'INPS, con il messaggio n. 4679 dell'11 dicembre 2020, ricorda che per riprendere il pagamento delle mensilità sospese dell'assegno di natalità, e ferma restando la permanenza dei requisiti di legge, è necessario che gli utenti che non abbiano provveduto ancora a tale adempimento, presentino la DSU per l’anno in corso entro e non oltre il 31 dicembre 2020,ai fini del rilascio dell’ISEE minorenni 2020

La mancata presentazione della DSU entro il 31 dicembre 2020 (per gli eventi del 2017 e del 2019) e il conseguente mancato possesso di un ISEE in corso di validità hanno i come conseguenza, la perdita delle mensilità di competenza del 2020 e la decadenza della domanda di assegno inizialmente presentata.

 

Bonus per servizi di baby-sitting per le regioni situate nelle zone rosse. Rilascio della procedura

Con il messaggio n. 4678 dell'11 dicembre 2020, l'INPS rende noto di aver rilasciato la procedura per la presentazione della domanda per il bonus baby sitting destinato alle Regioni situate nelle cosiddette zone rosse ex art 14 del Decreto Legge 149/2020

L'Istituto annuncia che in un prossima circolare illustrerà nel dettaglio la nuova misura.

 

Precisazioni in ordine all’obbligo contributivo del datore di lavoro

L’Inps, con circolare n. 143 del 9 dicembre 2020, ha precisato che l’impresa che accede allo strumento del contratto di espansione deve considerarsi esonerata dall’obbligo di versamento del contributo addizionale

Il datore di lavoro potrà, quindi, procedere al recupero degli importi eventualmente già versati a tale titolo, esponendo il codice già in uso “L046”, avente il significato di “Conguaglio CIGS per aziende art. 41 D.lgs. n. 148/2015 (contratto espansione)”, nell’elemento <DenunciaAziendale>/ <ConguagliCIG>/ <CIGAutorizzata>/ <CIGStraord>/ <CongCIGSACredito>/ <CongCIGSAltre>/<CongCIGSAltCaus>, e l’importo posto a conguaglio nell’elemento <CongCIGDAltImp>, presente allo stesso percorso.

 

Cassa integrazione Covid-19

Con la circolare n. 139 del 7 dicembre 2020 l’INPS fornisce i chiarimenti sulla corretta gestione delle domande dia cassa integrazione Covid-19. Viene precisato che deve essere effettuato un coordinamento tra le norme del decreto Agosto e Ristori: pertanto, i datori di lavoro che hanno richiesto o che richiederanno periodi che rientrano in tale ultima disciplina potranno, nel rispetto dei presupposti di legge, accedere ai trattamenti per i periodi (9+9 settimane) e alle condizioni previste anche per i periodi successivi al 15 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2020. Inoltre viene introdotta la nuova causale Covid19-Dl.

 

 

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Faq per gli spostamenti nel periodo natalizio

 

Sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri sono state pubblicate alcune FAQ specifiche relative al periodo che va dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, che rispondono alle domande più frequenti relative alle misure previste dal DPCM 3 dicembre 2020.

In una di queste viene chiarito chelo spostamento per dare assistenza a persone non autosufficienti sarà consentito anche dal 21 al 6 gennaio, anche tra comuni/regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/regione.

Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori che abitualmente egli già assiste.

 

 

MINISTERO DELL' INTERNO

Ministero dell'Interno: le istruzioni per limitazioni per il periodo festivo

ll Ministero dell’Interno, con la circolare del 5 dicembre 2020 e nella successiva del 7 dicembre 2020, fornisce indicazioni sui sull'applicazione del DPCM del 3 dicembre 2020, che introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, soprattutto correlate al prossimo periodo natalizio.

Viene ribadita la tripartizione territoriale secondo la quale, oltre alle misure generali di contenimento del contagio, valevoli sull’intero territorio nazionale (area gialla), sono definite ulteriori più restrittive misure di prevenzione e contrasto inerenti a progressivi scenari di gravità e livelli di rischio (area arancione e area rossa)

Il Ministero dell’Interno precisa che la disciplina relativa alle misure di contenimento del contagio da osservare in “area arancione” e in “area rossa”, di cui agli art. 2 e 3 del nuovo DPCM, non differisce da quella dettata dal precedente provvedimento emergenziale.

Mentre nella circolare del 7 dicembre 2020 afferma che alle violazioni sulle limitazioni sugli spostamenti previste dal nuovo DPCM si applicano  le sanzioni previste dall’articolo 4 dello stesso decreto legge n. 19/2020.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE

Proroga della validità delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica nel periodo emergenziale

Con provvedimento dell’11 dicembre 2020, l’Agenzia delle entrate i, viene estesa di un anno la validità delle deleghe, in scadenza tra il 15 dicembre 2020 e il 31 gennaio 2021, conferite dagli operatori economici agli intermediari per l’utilizzo dei servizi online dedicati alla gestione dei processi di fatturazione elettronica e dei corrispettivi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi”.

In particolare, sono prorogate le deleghe attive e in scadenza tra il 15 dicembre 2020 e il 31 gennaio 2021, proprio per consentire la continuità dei servizi offerti dagli intermediari per il corretto e tempestivo adempimento degli obblighi fiscali in materia di fatturazione elettronica e di Iva. Nulla cambia per i contribuenti che intendano revocare le deleghe: possano farlo in qualunque momento, sia attraverso l’apposita funzionalità presente nella propria area riservata del sito internet dell’Agenzia sia tramite richiesta agli uffici delle Entrate.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE –  INTERPELLO

Risposta n. 569 del 9 dicembre 2020 – Imposta di registro -Proroga concessioni demaniali marittime

la proroga ex lege delle concessioni demaniali per la gestione delle stazioni marittime e dei servizi di supporto ai passeggeri, indipendentemente dalla modalità utilizzata per la loro formalizzazione, fa sorgere per le parti l'obbligo di denuncia della proroga della concessione e l'obbligo di pagamento della relativa imposta, commisurata sul nuovo periodo della concessione.

 

Risposta n. 570 del 9 dicembre 2020 – Interventi di riqualificazione energetica realizzati su un immobile residenziale ad uso "promiscuo

Gli interventi di riqualificazione energetica realizzati sulla parte residenziale di un immobile utilizzato promiscuamente sia come propria abitazione che per l’esercizio svolto in via professionale dell’attività di bed & breakfast, possono fruire del Superbonus nella misura del 50 per cento.

 

Risposta n. 571 del 9 dicembre 2020 – Superbonus - Modalità di presentazione dell'attestato di prestazione energetica (A.P.E. )

L’accesso al Superbonus non è precluso nel caso in cui i lavori siano iniziati a dicembre 2019, a causa dell'emergenza sanitaria posticipati ed eseguiti da luglio 2020, e non sia stato prodotto l'attestato di prestazione energetica (Ape) della situazione ante intervento. In tal caso, infatti, l’Agenzia chiarisce che l’attestato può essere redatto anche successivamente all'inizio dei lavori e dovrà riferirsi alla situazione esistente alla data di inizio degli stessi.

 

Risposta n. 572 del 9 dicembre 2020 – Superbonus - interventi "trainanti" e "trainati" su edificio residenziale e commerciale

Il condominio di un edificio composto da 10 negozi al piano terra e 10 appartamenti al primo piano, potrà usufruire del Superbonus  per i lavori eseguiti sulle abitazioni, anche se l’edificio è sia commerciale sia residenziale. Basta che il condominio approvi gli interventi con riferimento ai soli appartamenti, sia redatta un’Ape ante e post intervento e sia rispettato ogni altro requisito previsto dalla normativa.

 

Risposta n. 576 del 10 dicembre 2020 – cessione del credito per interventi di manutenzione energetic

Iva al 10% per la società che porta a termine interventi di miglioramento di efficienza energetica degli impianti di illuminazione di un condominio e di singole unità immobiliari, indipendentemente dalle modalità contrattuali utilizzate per realizzarli. Ma niente cessione della detrazione per i clienti.

 

Risposta n. 578 del 10 dicembre 2020 – Emolumenti erogati a favore di persona fisica non residente

Con specifico riferimento ai soggetti non residenti, la tassazione dei redditi percepiti in dipendenza della cessazione del rapporto di impiego da lavoratori residenti all'estero trova la sua disciplina nell'articolo 23, comma 2, lettera a) del TUIR, che reca una presunzione assoluta in base alla quale si devono considerare come prodotti nel territorio italiano, e come tali assoggettabili a tassazione in Italia ai sensi dell'articolo 3 del TUIR, i redditi di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a) del TUIR, "se sono corrisposti dallo Stato, da soggetti residenti nel territorio dello Stato o da stabili organizzazioni nel territorio stesso di soggetti non residenti.

 

Risposta n. 579 del 10 dicembre 2020 – aliquota iva per le bevande a base di miscela di piante

Sconta l’Iva ridotta del 10%, prevista dal punto n. 80) della Tabella A, parte III, allegata al Dpr n. 633/1972, la cessione dei preparati a base di miscugli di piante o parti di piante, semi o frutta di diverse specie con altre sostanze (come ad esempio uno o più estratti di piante), che non siano destinati al consumo immediato ma costituiscono prodotti utilizzati per la preparazione di infusi o di tisane, in particolare quelle aventi delle proprietà lassative, purgative, diuretiche, carminative, così come i prodotti che dovrebbero alleviare certi disturbi o contribuire al buono stato di salute.



AGENZIA DELLE ENTRATE – CONSULENZA GIURIDICA

Consulenza giuridica n. 14 del 10 dicembre 2020- bollo sulle fatture elettroniche – omesso pagamento

In caso di ritardato, omesso o insufficiente versamento dell'imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse a decorrere dal 1° gennaio 2021 mediante il Sistema di Interscambio, la sanzione di cui all'art. 13, comma 1, D. Lgs. n. 471 del 1997 può essere ravveduta.

il ravvedimento è inibito dalla ricezione della comunicazione con la quale l'Agenzia delle Entrate informa il contribuente della violazione commessa.

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