Venerdì, 27 Novembre 2020 16:45

Esonero contributivo decreto "Agosto": al via le domande

Prime istruzioni operative per fruire dell'esonero contributivo per i datori di lavoro privati che assumono, introdotto dagli art. 6 e 7 del Decreto "Agosto" convertito con modificazioni dalla legge 126/2020, arrivano dall'Inps con la circolare n. 133 del 24 novembre 2020 che fornisce indicazioni in merito alla presentazione delle istanze di accesso. L'Istituto ricorda che l'articolo 6 ha previsto lo sgravio totale dei contributi per i datori di lavoro che procedono a nuove assunzioni a tempo indeterminato o alla trasformazione del rapporto di lavoro già esistente anche questo a tempo indeterminato effettuate nel periodo ricompreso tra il 15 agosto 2020 e il 31 dicembre 2020. L’articolo 7 stabilisce che l’esonero contributivo valga anche per le assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale nei settori del turismo e degli stabilimenti termali, effettuate sempre nel periodo ricompreso tra il 15 agosto 2020 e il 31 dicembre 2020. Lo sgravio ha una durata in questo caso pari al decorso del rapporto e comunque sino ad un massimo di 3 mesi (6 mesi in caso di trasformazione). Il diritto per avere accesso agli esoneri - spiega l'Inps - è subordinato al possesso del documento unico di regolarità contributiva (DURC), ferme restando le ulteriori condizioni fissate dalla legge n. 296/2006 e dai principi generali in materia di incentivi all’occupazione. L’agevolazione prevista all'art. 6 del decreto "Agosto" può essere riconosciuta anche nei casi di: rapporto a tempo parziale (con soglia massima di esonero ridotta sulla base della durata dello specifico orario di lavoro); rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro; assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione. Al contrario, non rientra fra le tipologie di rapporti incentivabili l’assunzione con contratto di lavoro intermittente o a chiamata, di cui agli articoli da 13 a 18 del decreto legislativo n. 81/2015 ancorché stipulato a tempo indeterminato. L’esonero - si legge - è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, per un importo massimo di 8.060,00 euro su base annua. La soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è, pertanto, pari a 671,66 euro (€ 8.060,00/12) e, per i rapporti di lavoro instaurati e risolti nel corso del mese, tale soglia deve essere riproporzionata assumendo a riferimento la misura di 21,66 euro (€ 671,66/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo. Per fruire del beneficio il datore di lavoro interessato deve inoltrare all’Inps, avvalendosi del modulo di istanza on line “DL104-ES” reperibile nella sezione denominata “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)”, una domanda di ammissione. Nella circolare, infine, indicate le modalità di esposizione dei dati relativi alla fruizione dell’esonero nella sezione del flusso Uniemens.

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