Martedì, 24 Novembre 2020 16:00

Le Novità Normative della Settimana dal 16 al 22 novembre 2020

Individuazione delle regole tecnico-operative per lo svolgimento e la partecipazione all'udienza a distanza

Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 285 del 16 novembre 2020, del Decreto  del ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 novembre 2020 viene stabilito l’iter s per procedere alla trattazione delle istanze nelle udienze pubbliche o camerali attraverso collegamenti da remoto che avverranno tramite la piattaforma Skype for Business.

Il decreto . che individua le regole tecnico-operative per lo svolgimento e la partecipazione all’udienza a distanza per le parti processuali, per il quale il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso il proprio parere favorevole, completa il quadro normativo previsto per l’attivazione delle video-udienze in ambito tributario

 


INPS

Chiarimenti sulla richiesta di anticipo del 40% della CIG Covid

 

L’INPS, con il messaggio n. 4335 del 17 novembre 2020, pubblica le istruzioni e illustra le novità procedurali per la gestione delle domande di CIGO, CIGD e assegno ordinario dei Fondi di solidarietà con causale COVID-19, per le quali è stato richiesto anche l’anticipo del 40% del pagamento del trattamento.

 

Anticipo finanziario del Trattamento di Fine Servizio e del Trattamento di Fine Rapporto

L’INPS, con il messaggio n. 4315 del 17 novembre 2020, rende noto le  modalità di presentazione della domanda di quantificazione online dell’anticipo finanziario del Trattamento di Fine Servizio (TFS) e del Trattamento di Fine Rapporto (TFR).

Gli utenti possono presentare la domanda tramite i patronati oppure in modo diretto, accedendo con le proprie credenziali ai seguenti servizi online:

Il messaggio, inoltre, indica le modalità operative per la selezione della banca per il finanziamento e fornisce le informazioni sulle certificazioni.

 

Fondo di garanzia per l’anticipo del Trattamento di Fine Servizio e del Trattamento di Fine Rapporto

Con la circolare n. 131 del 17 novembre 2020, l’INPS disciplina il Fondo di garanzia istituito a copertura del rischio di credito connesso ai finanziamenti di anticipo del TFS/TFR.

La garanzia è a prima richiesta, esplicita, incondizionata e irrevocabile e copre l’80% dell’importo dell’anticipo di TFS/TFR.

L’Ente erogatore, prima dell’invio alla Banca della presa d’atto dell’avvenuta conclusione del contratto di anticipo del TFS/TFR, deve acquisire dall’INPS il rilascio della garanzia a tutela del finanziamento che la Banca si appresta ad effettuare. A tal fine, è necessario preliminarmente a perfezionare la registrazione all’apposita sezione del portale lavoropubblico.gov.

 

Anticipo del Trattamento di Fine Servizio e del Trattamento di Fine Rapporto tramite finanziamento

L’INPS, con la circolare n. 130 del 17 novembre 2020, fornisce  le disposizioni per l’accesso al finanziamento del Trattamento di Fine Servizio  o di Fine Rapporto , previsto per i dipendenti della pubblica amministrazione e per il personale degli enti pubblici di ricerca.

Queste categorie di dipendenti pubblici che fruiscono della pensione cd. Quota 100 o che possiedono i requisiti pensionistici previsti dall’articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, possono richiedere, quindi, alle banche o agli altri intermediari finanziari (aderenti ad un apposito Accordo quadro) ilfinanziamento agevolato per un importo massimo di 45mila euro, sulla base di un’apposita certificazione rilasciata dall’ente responsabile per l’erogazione dell’indennità di fine servizio.

 

Codici contratto all’interno del flusso Uniemens

Con il messaggio n. 4314 dell’INPS rende noto l’istituzione, con decorrenza dal periodo di paga dicembre 2020, dei seguenti nuovi codici dell’elemento <CodiceContratto> della sezione <PosContributiva> del flusso di denuncia Uniemens:

  • 549, relativo al “CCNL metalmeccanico artigianato – CONFLAVORO PMI” (codice CNEL C049);
  • 550, relativo al “CCNL addetti all’industria metalmeccanica privata ed alla installazione impianti – CONFLAVORO PMI” (codice CNEL C053);
  • 551, relativo al “CCNL per il personale dipendente dalle realtà del settore socio sanitario assistenziale educativo – ANASTE” (codice CNEL T131);
  • 552, relativo al “CCNL per la regolamentazione del lavoro giornalistico nelle imprese di radiodiffusione sonora e televisiva di ambito locale, loro sindycations e agenzie di informazione radiofonica e televisiva – AERANTI CORALLO” (codice CNEL G033).

Con la medesima decorrenza (dicembre 2020) viene disattivato il seguente codice contratto per la sottoesposta motivazione:

  • 310 (codice CNEL C01V), in quanto relativo a contratto disdettato dalle parti contraenti.

 


MINISTERO DEL LAVORO

Riders: pubblicata la Circolare sulle tutele del lavoro

Con la circolare n. 17 del 19 novembre 2020, il Ministero del Lavoro  provvede a esplicitare il dettato normativo in tema di tutela del lavoro dei ciclo-fattorini (c.d. riders) delle piattaforme digitali.

In particolare, la Legge 128/2019 attribuisce ai riders tutele differenziate a seconda che la loro attività sia riconducibile alla nozione generale di collaborazione coordinata e continuativa etero-organizzata, d ovvero a quella di lavoro autonomo occasionale;fatta salva, in ogni caso, la possibilità che l'attività sia invece riconducibile a una prestazione di lavoro subordinato ai sensi dell'art. 2094 del Codice Civile. Chiarito che le nozioni di "ciclo-fattorino" e di "piattaforma digitale" sono riferibili sia alla fattispecie di collaborazione coordinata e continuativa etero-organizzata sia di lavoro autonomo occasionale in quanto dotate di valenza generale

 


AGENZIA DELLE ENTRATE

Contributo a fondo perduto attività centri storici

L'Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 12 novembre 2020 n. 352471  ha pubblicato il  il modello dell'istanza con le relative istruzioni, i termini e le modalità di presentazione dell’istanza, per richiedere il contributo a fondo perduto per gli esercenti dei centri storici dei comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana colpiti dal calo dei turisti stranieri causato dell’emergenza Covid-19

L'istanza dovrà essere predisposta in modalità elettronica esclusivamente mediante un servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito dell’Agenzia delle entrate e trasmessa direttamente, da parte dei soggetti richiedenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia, o tramite un intermediario delegato al servizio “Cassetto fiscale” o al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”.

Le istanze potranno essere inviate da mercoledì 18 novembre al 14 gennaio 2021.

 

Ridenominazione del codice tributo “6834”

L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 71 del 18 novembre 2020 ha ridenominato il codice tributo “6834” per utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta derivante dalla trasformazione di attività per imposte anticipate, di cui all’articolo 44-bis del DL 30 aprile 2019, n. 34, e successive modificazioni.

L’articolo 44-bis del Decreto Crescita del 2019, come da ultimo modificato dall’articolo 72, comma 1-ter, del DL n. 104 del 2020, Decreto Agosto, dispone che qualora una società ceda a titolo oneroso, entro il 31 dicembre 2020, crediti pecuniari vantati nei confronti di debitori inadempienti (mancato pagamento oltre 90 giorni), può trasformare in crediti d'imposta le attività per imposte anticipate riferite ai componenti indicati dalla medesima disposizione, nei limiti, termini e condizioni ivi previsti.

In sede di compilazione del modello F24, il codice tributo è esposto nella sezione “Erario” in corrispondenza della colonna “Importi a credito compensati”, ovvero nei casi di riversamento del credito, nella colonna “Importi a debito versati”. Il campo “Anno di riferimento” è valorizzato con l’anno cui si riferisce il credito, nel formato “AAAA”. 

 

Variazione delle modalità di compilazione del modello F24 Accise in caso di pagamenti da effettuare con il codice tributo “5478”

Con la risoluzione n. 72  del 19 novembre 2020, l’Agenzia delle entrate apporta delle variazioni alla modalità di compilazione del modello F24 Accise per quanto riguarda il pagamento da effettuare, con cadenza quadrimestrale utilizzando il codice tributo “5478”, della quota pari allo 0,5% del totale della raccolta delle scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere. La nuova modalità andrà in vigore dal 24 novembre prossimo

Le variazioni alla modalità di compilazione del modello F24 Accise, tengono conto della nota pervenuta dalla direzione Giochi dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli che, in considerazione della cadenza quadrimestrale del versamento e per una migliore identificazione dei pagamenti ha richiesto, per i versamenti relativi al suddetto codice, che venga indicato anche il quadrimestre di riferimento.

 

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti privati

Con la risoluzione n. 73 del 19 novembre 2020, l'Agenzia delle entrate ha istituito nuovi codici tributo che consentiranno il versamento, tramite modello F24, delle imposte ipotecaria e catastale (e delle relative sanzioni) dovute per la registrazione degli atti privati.

Nello specifico, si tratta del:

  • 1555, “ATTI PRIVATI – Imposta ipotecaria
  • 1556, “ATTI PRIVATI – Imposta catastale
  • 1557, “ATTI PRIVATI – Sanzione imposte ipotecarie e catastali - Ravvedimento”.

 

Definizione del contenuto informativo, delle modalità e dei termini di presentazione dell’istanza  per i contributi a fondo perduto: è l'ora dei decreti “Ristori” e “Ristori-bis”

Con il provvedimento del 20 novembre 2020 L'Agenzia delle entrate ha approvato il modello   “Istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto decreti ristori e ristori bis” per l’indennizzo degli operatori colpiti dalla chiusura delle attività, con le relative istruzioni di compilazione. L’istanza può essere inviata dal 20 novembre 2020, e fino al 15 gennaio 2021, per i contribuenti che non avevano presentato l’istanza al precedente contributo previsto dal decreto “Rilancio”. Per chi aveva già presentato la domanda la scorsa primavera, infatti, l’accredito delle somme sul conto corrente avviene in maniera automatica.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE –  INTERPELLO

Risposta n. 550 del 17 novembre 2020 - detassazione premio di risultato

Sconta l’aliquota ordinaria e non quella agevolata al 10%, il premio di produttività variabile di un dipendente di una società di assicurazioni, se il sostituto al momento dell’erogazione ha ritenuto che in sede di sottoscrizione del contratto integrativo aziendale, il target da raggiungere per l’applicazione del regime di favore, fosse chiaro.

 

Risposta n. 551 del 18 novembre 2020 -  imprenditore  agricolo professionale  - decadenza dall'agevolazione fiscale per i trasferimento di terreni

L’imprenditore agricolo che, prima del decorso di cinque anni dall’acquisto agevolato di terreni da coltivare, è costretto a rivenderli, decade dai benefici previsti per la valorizzazione per la piccola proprietà contadina, ma compensa lo sconto fiscale ricevuto versando il Registro nella misura del 9 e non del 15 per cento. La decadenza dalle agevolazioni per alienazione anticipata, infatti, non cambia la qualifica di imprenditore agricolo professionale del contribuente. Qualifica che consente, appunto, l’applicazione dell'aliquota del 9% per il recupero dell'imposta di registro pagata nella misura dell’1% sull'originario atto d’acquisto. 

 


AGENZIA DELLE ENTRATE – CONSULENZA GIURIDICA

Consulenza giuridica n. 13 del 18 novembre 2020 - definizione di "materiaprima" e "semilavorato in oro" - inversione contabile

Le cessioni di “polveri d’oro” e di “paste contenenti polveri d’oro” impiegate nei processi di saldatura dei gioielli possono fruire del reverse charge.

Inoltre, come chiarito nella risoluzione n. 161/2005, l’esclusione dal reverse charge delle montature di anelli e delle chiusure di collane e bracciali, trattandosi di prodotti che, seppur destinati ad essere assemblati per realizzare un prodotto finito, hanno già una propria definita destinazione d’uso. Solo nel caso in cui siano venduti per essere utilizzati nelle fusioni da parte dei gioiellieri e abbiano una purezza pari o superiore a 325 millesimi, potranno far parte del “materiale d’oro” che sconta l’inversione contabile.

 

ISTAT

TFR – coefficiente di rivalutazione

L’Istat ha comunicato l’indice relativo al mese di ottobre  che è pari a 102,0%. Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto con riferimento al mese di ottobre 2020 è di 1,250000%.

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