Martedì, 27 Ottobre 2020 15:50

Le Novità Normative della Settimana dal 19 al 25 ottobre 2020

Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19

E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 258 del 18 ottobre 2020, il Decreto del presidente del consiglio dei ministri del 18 ottobre 2020. Il provvedimento, che entra in vigore dal 19 ottobre fino al 13 novembre, contiene ulteriori misure restrittive per fronteggiare la seconda ondata dell'epidemia da Covid-19. In particolare, viene prevista la facoltà per i sindaci di disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21:00, di vie o piazze nei centri urbani dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali e alle abitazioni private. Consentita l'attività dei servizi di ristorazione dalle ore 5:00 sino alle ore 24:00 con consumo al tavolo, con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18:00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonché, fino alle ore 24:00 la ristorazione con asporto.

Confermata l'attività didattica ed educativa in presenza per il primo ciclo di istruzione, mentre  per contrastare la diffusione del contagio le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adotteranno forme flessibili nell’organizzazione dell’attività, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9:00. Le Università dovranno predisporre, in base all’andamento del quadro epidemiologico, piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative tenendo conto dell'evoluzione del quadro pandemico territoriale e delle corrispondenti esigenze di sicurezza sanitaria. Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8:00 alle ore 21:00 a condizione che Regioni e Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità di tali attività con l’andamento della situazione epidemiologica. Vietate sagre e fiere di comunità e sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza. Tutte le cerimonie pubbliche si dovranno svolgere nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e a condizione che siano assicurate specifiche misure idonee a limitare la presenza del pubblico. Infine, nell’ambito delle pubbliche amministrazioni, le riunioni dovranno svolgersi in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni.

 

Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale

È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 260 del 20 ottobre 2020, il Decreto Legge n. 129 del 20 ottobre 2020 che ha disposto la proroga della sospensione dell’attività di riscossione esattoriale.

Il decreto modifica l’art. 68 del decreto Cura Italia, fissando al 31 dicembre 2020 il termine di sospensione dell’attività degli Agenti di riscossione, che era scaduto lo scorso 15 ottobre.

Nello specifico si prevede che, con riferimento alle entrate tributarie e non tributarie, sono sospesi i termini dei versamenti, scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 dicembre 2020, derivanti da:

  • cartelle di pagamento;
  •  accertamenti esecutivi;
  •  accertamenti esecutivi doganali;
  •  ingiunzioni fiscali degli enti territoriali;
  •  accertamenti esecutivi degli enti locali.

 

Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiolgica da COVID-19

Il Ministero del Lavoro  ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 260 del 20 ottobre 2020, il Decreto Ministeriale 15 settembre 2020, il quale riconosce, a favore delle imprese appartenenti alle filiere agrituristiche, apistiche, brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole nonché dell’allevamento, dell’ippicoltura, della pesca e dell’acquacoltura, l’esonero straordinario dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro, dovuti per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020.

Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

 

Registro unico nazionale del Terzo settore

Con il Decreto n. 106 del 15 settembre 2020 del Ministero del Lavoro pubblicato il 21 ottobre 2020, nella Gazzetta Ufficiale n. 261, vengono definite le procedure di iscrizione, i documenti da presentare e le modalità di deposito degli atti, le regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione e la gestione del Registro unico nazionale del Terzo settore in modo da assicurare l’omogenea e piena conoscenza su tutto il territorio nazionale delle informazioni contenute e le modalità con cui è garantita la comunicazione dei dati tra il Runts e il Registro delle imprese.

 

Regolamento recante individuazione delle cause che possono consentire il rifiuto delle fatture elettroniche da parte delle amministrazioni pubbliche

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 262 del 22 ottobre 2020, il Decreto n. 132 del 24 agosto 2020 del Ministro dell’Economia e delle Finanze, che modifica il Dm n. 55/2013, con le regole per l’emissione, la trasmissione e il ricevimento della fattura elettronica per le pubbliche amministrazioni, definendo, in particolare, il regolamento recante l’individuazione delle cause per cui i documenti ricevuti non possono essere accettati da parte delle Pa.

 

 

INPS

 

Tutela del periodo di sorveglianza attiva dei lavoratori del settore privato

L’INPS, con il messaggio n. 3871 del 23 ottobre 2020, pubblica le istruzioni  riguardanti il conguaglio delle somme anticipate dai datori di lavoro ai lavoratori aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia, in caso di  quarantena.

I datori di lavoro potranno conguagliare gli importi anticipati a titolo di “quarantena” – nella misura massima dell’importo equivalente a quello dell’indennità di malattia o di degenza ospedaliera – laddove sussistente il relativo diritto dei lavoratori, ed entro i limiti del monitoraggio della spesa, così come previsto dall’articolo 26 del decreto-legge n. 18 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27 del 2020.

 

Domande di invalidità civile. Semplificazione della modalità di sceltadel pagamento

L’INPS, con il messaggio n. 3843 del 22 ottobre 2020, comunica che è stata predisposta un’ulteriore funzionalità nella fase di compilazione della domanda di invalidità civile.

In particolare, nelle schermate relative all’inserimento dei dati utili per la fase concessoria (Quadro F), il richiedente non è più obbligato a inserire il codice IBAN o la specifica modalità di pagamento, se già riceve dall’Inps una prestazione economica di tipo pensionistico. La procedura, infatti, laddove individua altre prestazioni pensionistiche in pagamento, propone automaticamente le medesime modalità di pagamento senza necessità di inserire o acquisire ulteriori dati.

 

Decontribuzione Sud. Indicazioni operative

Con la circolare n. 122 del 22 ottobre 2020, l’INPS ha reso noto le istruzioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’applicazione del beneficio contributivo denominato decontribuzione sud.

Sono, pertanto, precisati assetto, misura, natura e condizioni di spettanza dell’esonero riguardo a datori di lavoro ed alle sedi di residenza delle loro aziende. Completano i chiarimenti, le indicazioni sulla compatibilità con la normativa in materia di aiuti di Stato, l’eventuale cumulabilità con altri incentivi, e le  le modalità di esposizione dei dati nelle sezioni del flusso Uniemens.

 

INAIL

 

Accesso ai servizi in rete dell’Inail esclusivamente tramite le identità digitali

L’Inail, con  la circolare n. 36 del 19 ottobre 2020, ha comunicato di aver previsto diverse fasi per la transizione verso l’uso esclusivo di Spid, Cie e Cns per l’accesso ai servizi in rete dell’Istituto, che dal 1° ottobre 2021 diverranno l’unica modalità possibile, come previsto dall’articolo 24, D.L. 76/2020.

L’Istituto, con riguardo ai consulenti del lavoro, precisa che, in virtù della convenzione siglata il 20 dicembre 2018 con il Cno, è stato attivato lo scambio in cooperazione applicativa delle informazioni relative agli iscritti agli albi provinciali: pertanto, l’Inail accede direttamente ai dati in possesso del Cno relativi all’iscrizione, alla sospensione, alla cancellazione e alla radiazione dei professionisti e provvede all’automatica abilitazione del consulente del lavoro nell’apposito gruppo, nel momento in cui il professionista effettua l’accesso al portale Inail.

L’Istituto precisa, inoltre, che dal 28 febbraio 2021 non saranno più rilasciate nuove credenziali Inail a nessuna categoria di utenti: i nuovi soggetti che richiederanno a qualunque titolo l’abilitazione ai servizi on line Inail dovranno utilizzare come esclusiva modalità di accesso Spid, Cie e Cns. Invece, per i soggetti già registrati e non appartenenti alle categorie indicate nella fase 1, rimarranno valide le credenziali precedentemente rilasciate fino a nuova data stabilita da Inail e comunque non oltre il 30 settembre 2021, come previsto dalle disposizioni di Legge.

In base all’andamento del piano di transizione, l’Istituto si riserva la possibilità di individuare nel mese di maggio 2021 una o più ulteriori fasi che riguarderanno le altre categorie di utenti.

A seguito del completamento delle fasi di transizione, dal 1° ottobre 2021 sarà operativo esclusivamente l’accesso con Spid, Cie e Cns per tutti gli utenti.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE

 

Ulteriori chiarimenti in tema di IRAP e di versamento degli acconti

L'Agenzia delle entrate, con la circolare n. 27 del 19 ottobre 2020, fornisce  indicazioni pratiche, con tabelle ed esempi di calcolo, su come determinare l’Irap da versare a saldo per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 e, qualora il saldo Irap per il 2020 sia inferiore alla prima rata di acconto “dovuta” per lo stesso periodo d’imposta, sulla possibilità di utilizzare in compensazione o chiedere a rimborso ovvero azzerare la differenza a credito. Inoltre, nella stessa circolare, si sofferma sull’ambito applicativo dell’articolo 20 del Dl “Liquidità”, che, in deroga alle previsioni ordinarie, stabilisce, solo per il periodo d’imposta 2020, la non applicazione di sanzioni e interessi in caso di insufficiente versamento delle somme dovute a titolo di acconto di Irpef, Ires e Irap, se il versamento non è inferiore all’80% della somma che risulterebbe dovuta a titolo di acconto sulla base della dichiarazione relativa al periodo d’imposta in corso.

 

Bonus affitti esteso alle associazioni sportive dilettantistiche

Con la risoluzione n. 68 del 20 ottobre 2020 dell'Agenzia delle entrate ha affermato che un’associazione sportiva dilettantistica iscritta al Coni potrà accedere al bonus affitti previsto dall'articolo 28 del decreto “Rilancio”, per i canoni corrisposti sulla base di un contratto di sublocazione, purché sussistano tutte le altre condizioni previste dalla norma agevolativa.

 

Istituito il codice tributo per il finanziamento del Fondo salva sport

L'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 67 del 20 ottobre 2020 istituisce il codice “5478”

per finanziare il “Fondo per il rilancio del sistema sportivo nazionale”.

 

IVA detraibile per i servizi di telefonia mobile ricaricabile

L'Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 69 del 22 ottobre 2020, ha affermato che Il soggetto passivo che acquista i servizi di telefonia mobile ricaricabile in veste di utilizzatore finale può esercitare la detrazione della relativa imposta, se esposta nella fattura emessa dal titolare della concessione separatamente dal corrispettivo.

 

Disposizioni per l’attuazione del regime di adempimento collaborativo

L'Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 22 ottobre 2020, ha stabilito che le competenze e le modalità di applicazione del regime di adempimento collaborativo, introdotto nel nostro ordinamento dal Dlgs n. 128/2015, fissate per la fase di prima applicazione – chiusa il 31 dicembre 2019 – dal provvedimento del 26 maggio 2017, restano immutate anche per il 2020 e il 2021.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLO

 

Risposta n. 479 del 19 ottobre 2020 - Determinazione dei requisiti di accesso al contributo a fondo perduto COVID-19 in ipotesi di società costituita il 30 aprile 2020

Una società che si è costituita il 30 aprile  2020 e ha effettuato l’iscrizione al registro delle imprese nel successivo mese di maggio può beneficiare del contributo a fondo perduto Covid-19 previsto dal decreto “Rilancio”

Come indicato dalla norma e chiarito dalla prassi i soggetti costituiti fino a tale data possono rientrare nell'ambito di applicazione del beneficio, ferma restando la sussistenza degli altri requisiti.

 

Risposta n. 482 del 19 ottobre 2020 - Deducibilità  contributi previdenziali

i contributi previdenziali versati facoltativamente dal dipendente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza, qualunque sia la causa che origina il versamento, sono deducibili dal reddito complessivo, secondo quanto previsto dall’articolo 10, comma 1, lettera e) del Tuir.

 

Risposta n. 484 del 19 ottobre 2020 – detrazioni spese mediche

Una contribuente che ha utilizzato il bancomat intestato al figlio per pagare una prestazione medica erogata nei suoi confronti presso una struttura sanitaria privata non in convenzione con il Ssn, per le quali sussiste l'obbligo di tracciabilità, potrà comunque detrarsi la spesa se, come riferito dalla stessa istante, è l’intestataria della fattura relativa alla visita medica eseguita. Tale rispondenza, infatti, salva l’obbligo di tracciabilità ed evita la perdita del diritto alla detrazione.

 

Risposta n. 485 del 19 ottobre 2020 - proroga termini del diritto alla detrazione degli interessi passivi su mutuo per acquisto immobile da accorpare all'abitazione principale- emergenza covid

La finestra temporale ordinaria concessa per adibire l’appartamento ad abitazione abituale, infatti, può essere derogata, appunto, per “causa, di forza maggiore”, poiché si verifica un impedimento oggettivo imprevedibile e inevitabile non imputabile alla parte. Tale circostanza è idonea a impedire la decadenza dall'agevolazione se accaduta nel periodo in cui il contribuente doveva destinare l’abitazione a dimora principale

L’Agenzia ritiene, quindi, che l'istante può beneficiare della detrazione per gli interessi sul mutuo stipulato, se l’unità acquistata sarà adibita a dimora abituale entro un anno dal rogito, scadenza a cui va aggiunto il periodo di sospensione sopra indicato.

 

Risposta n. 486 del 19 ottobre 2020 - Accesso al Superbonus  da parte di un frontaliere svizzero

Un cittadino frontaliero che paga le tasse esclusivamente in Svizzera, dove svolge la sua attività lavorativa a 20 chilometri dal confine e che in Italia è comproprietario al 50% con la moglie della casa in cui vive, potrà accedere al Superbonus 110% tramite lo sconto in fattura o la cessione del credito essendo titolare di reddito fondiario.

 

Risposta n. 488 del 20 ottobre 2020 -  Aliquota IVA lenti a contatto colorate

Alle cessioni di lenti a contatto correttive si applica l’Iva al 4%, a prescindere dal colore delle lenti. Questi prodotti, infatti, rappresentano ausili indispensabili per coloro che hanno problemi visivi permanenti.

 

Risposta n. 490 del 21 ottobre 2020 - Trattamento fiscale dei contributi previdenziali necessari per il riscatto agevolato del corso di laurea versati dal datore di lavoro per conto dei dipendenti in esodo

I contributi facoltativi necessari per riscattare gli anni di studio universitari versati dal datore di lavoro all’Inps per conto del dipendente, nell’ambito di un accordo che intende agevolare la risoluzione anticipata di un rapporto di lavoro, devono essere sottoposti a tassazione separata come il resto dell’indennità prevista per la cessazione del contratto.

 

Risposta n. 491 del 21 ottobre 2020 - Regime fiscale dei contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro e dal lavoratore, anche in quiescenza, ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziali

La società che ha erroneamente effettuato ritenute Irpef su contributi che non andavano tassati può presentare istanza di rimborso entro il termine decadenziale di 48 mesi, decorrente dal momento del versamento. Qualora dovesse decidere di erogare anticipatamente ai sostituiti l’importo spettante, questo concorrerà alla formazione del reddito di lavoro dipendente.

 

Risposta n. 492 del 21 ottobre 2020 - Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti

Per i contratti promiscui per il calcolo della soglia di 200mila euro annui occorrerà verificare che il rapporto tra l'ammontare dei ricavi e altri proventi relativi all'attività commerciale (numeratore) e l'ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi (denominatore), moltiplicato per il costo annuo pattuito per l'affidamento all'impresa del compimento di servizi generali funzionali sia all'attività istituzionale sia a quella commerciale, risulti di importo complessivo superiore a 200mila euro. Tale rapporto va determinato in relazione ai ricavi del periodo d'imposta precedente a quello di inizio di esecuzione del contratto promiscuo.

 

Risposta n. 493 del 21 ottobre 2020 - Trattamento fiscale dei compensi, quali royalty, erogati per la cessione del diritto di utilizzo di riproduzione e duplicazione di esecuzioni e interpretazioni come cantante

per il trattamento fiscale dei compensi corrisposti a titolo di diritto connesso all'esercizio del diritto d'autore ad artisti residenti in Paesi diversi dalla Germania, con i quali l'Italia ha stipulato convenzioni, è necessario rinviare alla specifica Convenzione stipulata con il Paese di volta in volta interessato.

 

Risposta n. 494 del 21 ottobre 2020 - Trattamento fiscale dei contributi economici erogati una tantum dal Comune in favore di talune attività  del proprio territorio, soggette a chiusura durante l'emergenza sanitaria

I contributi economici corrisposti una tantum dal Comune a favore di talune attività di impresa del proprio territorio, soggette a chiusura durante l’emergenza sanitaria, dovranno scontare la ritenuta d’acconto del 4 per cento.

l contributo erogato dal Comune per sostenere le attività del territorio non è disciplinato da alcuna disposizione normativa che riconosce alle somme un regime fiscale di favore

 

Risposta n. 495 del  ottobre 2020 - imposta di bollo su accordi e convenzioni stipulati tra ente pubblico non economico e altre pubbliche amministrazioni

Sugli accordi e sulle convenzioni, che l’ente pubblico “non economico di rilievo nazionale” stipula con altre pubbliche amministrazioni, è dovuto il Bollo. L’ente, infatti, non può essere equiparato a una delle amministrazioni dello Stato esentate dall’adempimento a norma dell’articolo 16 della tabella allegato B, annessa al Dpr n. 642/1972, perché nel proprio Statuto si qualifica come “un ente pubblico non economico di rilievo nazionale”.

 

Risposta n. 497 del 22 ottobre 2020 - Rimborso credito IVA per acquisto stazioni di ricarica veicoli elettrici

Le colonnine di ricarica, in quanto beni non integrati con il suolo costituiscono beni strumentali ammortizzabili e, di conseguenza, l’Iva assolta per il loro acquisto, incluse le spese accessorie necessarie per il funzionamento delle stesse, è rimborsabile secondo le previsioni dell’articolo 30, comma 2, lettera c), del decreto Iva e del successivo articolo 38-bis, comma 2, al ricorrere delle condizioni indicate nelle due norme Iva.

 

Risposta n. 498 del 23 ottobre 2020 - Accordo di ruling c.d. "Patent Box"

In tema di Patent Box e istanza di ruling, nel caso in cui la dichiarazione integrativa sia presentata entro i termini di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo, il credito (o il maggior credito) è immediatamente compensabile con debiti del medesimo periodo risultanti dalla dichiarazione presentata.TAT

 

ISTAT
 

TFR – coefficiente di rivalutazione

L’Istat ha comunicato l’indice relativo al mese di settembre che è pari a 101,9%. Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto con riferimento al mese di settembre 2020 è di 1,125000%.

0
0
0
s2smodern