Mercoledì, 30 Settembre 2020 08:43

Assemblea dei Consigli provinciali on line del 30 settembre


La piattaforma telematica per la Certificazione dei contratti

Il Consigliere Nazionale, Giovanni Marcantonio, illustra funzionalità e opportunità offerte

Ad intervenire è poi il Consigliere Nazionale dell'Ordine, Giovanni Marcantonio, che ha mostrato un breve tutorial della piattaforma telematica per gestire le Commissioni di Certificazione dei contratti di lavoro predisposta dal CNO con il supporto tecnico della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Il suo utilizzo favorirà l’interazione tra il Consiglio Nazionale e i Consigli Provinciali, consentendo a questi ultimi l’automatico assolvimento degli obblighi di comunicazione previsti dal Regolamento.


Il Vicepresidente Giorgini traccia un bilancio degli ultimi tre anni di attività

Il lavoro del Dipartimento Economia e Fiscalità del CNO: soddisfazioni e nuove sfide da vincere

Il Vicepresidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Sergio Giorgini, interviene in Assemblea per tracciare un bilancio delle attività del Dipartimento Economia e Fiscalità nel triennio che volge al termine. “Abbiamo prodotto oltre 100 documenti in tre anni tra circolari, approfondimenti, pareri, memorie per audizioni e proposte”, ha dichiarato, esprimendo soddisfazione per i riscontri ricevuti in diverse forme sul lavoro svolto in questo periodo: dalle opinioni positive dei clienti al recepimento in numerose banche dati, fino alle citazioni in alcune sentenze come fonte per la giurisprudenza. “Abbiamo fatto tanto, ma tanto resta ancora da fare perché dopo il lockdown nulla sarà come prima: tanta formazione ma anche tanto lavoro per le riforme”, ha sottolineato ricordando le riforme fiscali avviate nel 2015 e sfociate, ad esempio, nella fatturazione elettronica o nel 730 precompilato, e che adesso potrebbero andare verso l’abolizione del sistema dei sostituti d’imposta o della tassazione diretta mensile.


Riservatezza e rapporti tra colleghi

Il Tesoriere Sassara ricorda uno dei cardini del codice deontologico dei Consulenti del Lavoro

Il Tesoriere del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Stefano Sassara, è intervenuto su un aspetto significativo del codice deontologico dei Consulenti del Lavoro, da quest’anno peraltro materia d’esame per l’abilitazione alla professione: la riservatezza. Lo specifico riferimento del Tesoriere è stato ai rapporti tra colleghi e all’art 20, comma 3 del codice che stabilisce come il Consulente debba assicurarsi che il contenuto della corrispondenza, anche informatica, e dei colloqui riservati intercorsi con i colleghi non venga riportato in atti processuali.


Esame di stato sessione 2020

Novità e strumenti a supporto dei candidati illustrati dal Segretario Francesco Duraccio e dai Consiglieri Luca Paone e Luca De Compadri

Tra i punti all’ordine del giorno dei lavori dell’Assemblea anche la sessione 2020 degli esami di abilitazione alla professione di Consulenti del Lavoro, che avrà inizio a partire dal 26 ottobre prossimo. A parlare delle novità per l’anno in corso, che eccezionalmente prevedrà unicamente la prova orale, il Segretario del CNO, Francesco Duraccio e i Consiglieri Nazionali, Luca Paone (coordinatore della Commissione “Università e Tirocini”) e Luca De Compadri. Nel corso degli interventi sono state ricordate le modifiche intervenute, come ad esempio in merito alle materie oggetto della prova orale e sui criteri di valutazione del candidato, oltre alle indicazioni fornite dall’INL, con nota dello scorso 11 settembre 2020, inerenti le modalità di svolgimento dell’esame. Per facilitare le attività di ripasso dei candidati, il CNO ha voluto predisporre e mettere a loro disposizione un e-book contenente le materie oggetto d’esame: diritto generale, diritto del lavoro e tributario, contabilità e bilancio, legislazione sociale, normativa Inail. Uno strumento di ausilio alla preparazione della prova orale, senza prescindere da manuali e corsi per la preparazione che vengono organizzati sul territorio, con gli obiettivi di far affrontare più serenamente ai giovani il ripasso, ordinare le idee e rafforzare la preparazione per impostare la formulazione delle risposte.


Fondazione Lavoro: le iniziative per accrescere la rete dei delegati

Il Presidente Vincenzo Silvestri illustra il programma per incrementare le sedi accreditate

Ad illustrare le attività e le principali difficoltà di questi mesi in materia di politiche attive è poi il Presidente della Fondazione Consulenti per il Lavoro, Vincenzo Silvestri, che ha focalizzato la prima parte del suo discorso sulla forte battuta d’arresto nell’attivazione dei tirocini formativi nelle aziende italiane nei mesi di lockdown e su una ripresa, seppur minima, registrata nelle prime settimane di settembre, che lascia ben sperare in una ripartenza del mercato del lavoro italiano e delle attività della Fondazione stessa. “Siamo certi che con la ripartenza delle politiche attive nazionali e regionali le sedi accreditate della Fondazione Lavoro sul territorio aumenteranno”, ha spiegato, illustrando l'iniziativa che la Fondazione ha presentato ai 26.000 iscritti all’Ordine - attraverso l'invio di una Pec - per incrementare la rete dei delegati. I Consulenti del Lavoro, cliccando sul link contenuto nella citata mail, accederanno direttamente all’area riservata ai delegati sul sito della Fondazione Lavoro: qui potranno consultare la banca dati di annunci di lavoro, fare il 'matching' e ottenere il rimborso, oltre ad accedere alla documentazione che permette di approfondire meglio tutti servizi offerti dalla Fondazione. Infine, due importanti iniziative riservate ai delegati: la prima riguarda la possibilità di utilizzare la convenzione già stipulata tra l'ENPACL e la Banca Popolare di Sondrio per agevolare l’accesso al credito dei Consulenti del Lavoro che svolgono la funzione di delegati ; la seconda, invece, pensata per andare incontro alle esigenze delle sedi già accreditate ai servizi al lavoro e che vantano crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Quest'ultima - spiega il Presidente - consente un’anticipazione, previa emissione di regolare documentazione e dei requisiti, da parte della Fondazione Lavoro del credito vantato, nella misura del 40% del totale e con un tetto massimo di 50.000 euro.


Covid-19 e sostegno agli iscritti: le proposte ENPACL

Le novità a seguito del dinego delle delibere dell'Ente dal Presidente, Alessandro Visparelli

Aggiornamenti a seguito della mancata approvazione parte dei Ministeri vigilanti del Lavoro e dell’Economia delle delibere, approvate in seduta straordinaria il 23 aprile dall’Assemblea dei delegati dell’ENPACL, arrivano dal Presidente dell’Ente, Alessandro Visparelli, nel corso dell’assemblea. “Dopo il diniego ci siamo confrontati con il Consiglio Nazionale dell’Ordine e abbiamo messo a punto una nota di riscontro, sulla quale è ancora aperta l'interlocuzione con i Dicasteri, per proporre soluzioni con cui sostenere i nostri iscritti colpiti dagli effetti scaturenti dall'epidemia da Covid-19”, ha dichiarato. Nel corso del suo intervento il Presidente si è poi soffermato su modalità e tempistiche per l’attivazione della procedura che consente ai Consulenti del Lavoro di versare i contributi per l’anno in corso.


ANGCDL sul territorio per sensibilizzare e sostenere i giovani

Per il Presidente Fabrizio Bontempo i giovani sono pronti a cogliere le nuove opportunità

A prendere la parola è poi Fabrizio Bontempo, Presidente dell’Associazione Nazionale Giovani Consulenti del Lavoro. “I giovani sono pronti a cogliere le opportunità e ad utilizzare gli strumenti messi a disposizione per i Consulenti del Lavoro”, ha evidenziato. “Le attività concesse ai delegati della Fondazione Lavoro, o competenze - solo per citarne alcune - come l’Asse.Co., la privacy, il welfare, sono solo alcuni strumenti della nostra ricca cassetta degli attrezzi che dobbiamo saper utilizzare al meglio. Per questo motivo – ha poi concluso – ci faremo parte attiva per sensibilizzare ed aiutare i colleghi sul territorio".


ANCL: in periodo di emergenza il sostegno agli iscritti

L’Intervento del Presidente del Sindacato, Dario Montanaro

“Come ANCL abbiamo cercato di evitare inutili polemiche mantenendo come obiettivo quello che il nostro Statuto prevede: ovvero azioni ed interventi a sostegno dei nostri iscritti”. Così il Presidente dell’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro, Dario Montanaro, apre il suo discorso nel corso dell’Assemblea dei 106 Consigli Provinciali riuniti in videoconferenza. “Da parte nostra c’è stato molto impegno” - ha ribadito -, nonostante la confusione generale causata da circolari Inps o di altri Enti spesso intempestive o confusionarie che hanno “certamente complicato il modo di svolgere la professione, condizionando, da un punto di vista sociale ed economico, l’esistenza delle nostre imprese”, ha poi aggiunto elencando le principali attività che hanno visto l’ANCL impegnata in questi mesi.


La Presidente Calderone apre l’Assemblea dei CPO

Dallo status quo alle alleanze con le altre professioni, dalle direttrici future per l’Ordine al dialogo con le istituzioni

La Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine Marina Calderone ha aperto questa mattina l’Assemblea dei Consigli provinciali, nuovamente in videoconferenza. “Una modalità – ha esordito – cui la nostra Categoria non è abituata, perché da sempre promotrice dell’incontro e della formazione, ma che il momento storico ci impone, facendoci sfruttare al meglio le piattaforme tecnologiche e gli strumenti messi a disposizione dall’Ente di previdenza". La Presidente ha poi sottolineato come questi ultimi tempi abbiano portato a un cambiamento di visione, non solo della Categoria, ma dell’intera società di cui i professionisti sono lo specchio. “Nel 2019 abbiamo festeggiato i 40 anni della legge 12/79, istituiva dell’Ordine, e le nuove competenze affidateci dal Legislatore. Oggi siamo, invece, costretti a guardare costantemente al quotidiano, con meno prospettiva di lungo periodo. Dobbiamo studiare l’atto del giorno o decifrare l'ultima circolare Inps", ha precisato facendo notare come anche i professionisti siano stati fortemente penalizzati dall'emergenza Covid-19. " Proprio ieri ho chiesto un rinvio della scadenza di oggi e una sanatoria per i termini scaduti, tutti figli di confusione creata dalle norme". La Presidente ha poi ribadito l'importante ruolo svolto dai Consulenti del Lavoro negli ultimi mesi. "Siamo professione di frontiera, abbiamo gestito 6,8 mln di domande per sussidi per mettere in sicurezza il 90% dei nostri assistiti: 1 milione e 600 mila aziende e oltre 8 mln di rapporti di lavoro". E al tempo stesso interloquito, anche nell'ambito del Comitato unitario delle professioni e della Rete delle Professioni Tecniche, con le istituzioni e la politica per portare avanti le richieste e le battaglie di una Categoria che ha come obiettivo la corretta gestione delle imprese "perché se queste non funzionano, non si può parlare di lavoro né di un incremento dell’occupazione”. Questo comune sentire, sviluppato anche da altri Ordini, sta facendo crescere l'alleanza tra le Professioni italiane per realizzare asset strategici con cui indirizzare il governo nella destinazione delle risorse del Recovery fund.

La Presidente ha, inoltre, ricordato che la Categoria tra meno di un mese sarà chiamata ad eleggere il nuovo Consiglio Nazionale per il mandato 2020-2023. Un Consiglio che avrà grandi sfide e direttrici da seguire: in primis un’attenzione maggiore per i territori e una sinergia tra tutte le componenti di categoria. Ma anche la formazione: dalla creazione di una scuola per dirigenti di Categoria ad una Academy che certifichi le competenze dei Consulenti del Lavoro. Nel prossimo triennio si dovrà, inoltre, agevolare lo svolgimento dell’attività professionale, anche attraverso l'utilizzo di piattaforme tecnologiche; favorire l'aggregazione degli studi; condividere il sapere della Categoria con tutti gli iscritti, sensibilizzandoli al rispetto dell'etica e del codice deontologico. Non mancherà, ancora una volta, l’interlocuzione con le istituzioni e la politica in un'ottica innanzitutto di semplificazione normativa e per raggiungere altri importanti traguardi per il futuro mondo del lavoro, come quello riguardante la riforma del Jobs Act autonomi e l’equo compenso ai professionisti. Necessario, dunque, per la Presidente continuare ad investire nella formazione e specializzazione delle competenze degli iscritti, soprattutto dei più giovani, che devono poter crescere professionalmente anche mediante la creazione di hub, che mettano a loro disposizione strumenti a cui difficilmente potrebbero accedere.


L’Assemblea dei 106 Consigli Provinciali dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro si terrà in videoconferenza questa mattina dalle 10.00 alle 17.00. Dopo la relazione introduttiva della Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Marina Calderone, gli argomenti spazieranno dai provvedimenti in favore degli iscritti all’esame di abilitazione all’esercizio della professione di Consulente del Lavoro, dalle nuove tecnologie al servizio della professione alla piattaforma informatica per la certificazione dei contratti, dai rapporti con gli istituti previdenziali e assistenziali agli adempimenti dei Consigli Provinciali. I Consiglieri potranno seguire i lavori dalle sedi dei loro rispettivi Ordini provinciali collegati con il CNO.

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