Martedì, 22 Settembre 2020 16:50

Distacco transnazionale: recepita direttiva UE

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale, n. 229 del 15 settembre 2020, il decreto legislativo n. 122 del 2020, che entrerà in vigore il prossimo 30 settembre e integra la disciplina nazionale in materia di distacco transnazionale (D.Lgs. n. 136/2016), recependo la normativa europea. In particolare, secondo il nuovo decreto nei rapporti di lavoro tra imprese e lavoratori distaccati, ai questi ultimi si applicano, durante il periodo del distacco, se più favorevoli, le medesime condizioni di lavoro e di occupazione previste in Italia da disposizioni normative e contratti collettivi, per i lavoratori che svolgono prestazioni di lavoro subordinato analoghe nel luogo di distacco. Condizioni che si riferiscono specificamente a: periodi massimi di lavoro e periodi minimi di riposo; durata minima dei congedi annuali retribuiti; retribuzione; condizioni di somministrazione di lavoratori; salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; provvedimenti di tutela riguardo alle condizioni di lavoro e di occupazione di gestanti o puerpere, bambini e giovani. E ancora, parità di trattamento fra uomo e donna, nonché altre disposizioni in materia di non discriminazione; condizioni di alloggio adeguate per i lavoratori; indennità o rimborsi a copertura delle spese di viaggio, vitto e alloggio per i lavoratori fuori sede per esigenze di servizio. 

Notizie correlate: Distacco dei lavoratori, la nuova riforma UE - UE: regole più stringenti sul distacco transnazionale

0
0
0
s2smodern