Martedì, 22 Settembre 2020 14:45

Le Novità Normative della Settimana dal 14 al 20 settembre 2020

In G.U. la legge di conversione del Decreto Semplificazioni

È stata pubblicata, sul Supplemento Ordinario n. 33 della Gazzetta Ufficiale n. 228 del 14 settembre 2020, la Legge n. 120/2020 di conversione, con modificazioni, del Decreto-Legge n. 76 del 16 luglio 2020,cosiddetto decreto semplificazioni.

Fra le novità contenute nel provvedimento, in vigore dal 15 settembre, l’aumento a 200mila euro della soglia di finanziamento della “Nuova Sabatini” e le novità per gli investimenti "Industria 4.0" nel Mezzogiorno; le semplificazioni riguardanti i contratti pubblici e l’edilizia, con la proroga al 31 dicembre 2021 dell’affidamento diretto per prestazioni di importo inferiore a 150.000 euro e per servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, di importo inferiore a 75.000 euro, nonché della procedura negoziata, senza bando, previa consultazione di un numero di operatori variabile sulla base dell’importo complessivo, per tutte le prestazioni di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria. Inoltre, si prevede che la proroga della validità dei DURC in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 non sia applicabile quando sia richiesto di produrre il documento ai fini della selezione del contraente o per la stipulazione del contratto relativamente a lavori, servizi o forniture previsti o in qualunque modo disciplinati dal decreto “Semplificazioni”.


Aggiornamento dei coefficienti, per l'anno 2020, per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale D ai fini del calcolo dell'imposta municipale propria (IMU) e dell'imposta sulle piattaforme marine (IMPi)

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 228 del 14 settembre2020 il Decreto del 10 giugno 2020 del Ministero dell'economia e finanza coni i coefficienti per il calcolo a valore contabile della rendita dei fabbricati appartenenti al gruppo catastale “D”, interamente posseduti nell’esercizio dell’impresa e distintamente contabilizzati.
Gli indici di rivalutazione per calcolare l’imponibile dei manufatti che rientrano nella categoria D, servono anche per la nuova imposta sulle piattaforme marine

 

INPS

Fondo di Garanzia in favore dei dipendenti di aziende sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata

L’INPS, con la circolare n. 103 del 17 settembre 2020, illustra le modalità di intervento del Fondo di Garanzia in favore dei dipendenti di aziende sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata nel caso in cui il datore di lavoro sia assoggettato alle misure di prevenzione disciplinate dal decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.

 

Esonero contributivo per agricoltura e pesca

Con il messaggio numero 3341 del 15 settembre 2020, l’INPS pubblicale prime istruzioni sull’esonero contributivo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020 di cui possono beneficiare i datori di lavoro che appartengono a specifiche filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura.

Per le aziende che non svolgono attività prettamente agricole, l’accesso al beneficio è limitato ai soli lavoratori inquadrati nel settore agricolo.

L’agevolazione riguarda il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche. Restano esclusi, inoltre, i premi e contributi dovuti all’INAIL.

Mancano, però, ancora i criteri e le modalità attuative dell’esonero che devono essere definiti con decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali e con il Ministro dell’Economia e delle finanze, in corso di adozione.

 

Presentazione istanza di sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali

L’INPS, con il messaggio numero 3331 del 14 settembre 2020, comunica che l’istanza di sospensione del versamento dei contributi previdenziali  utile anche ai fini dell’avvio della rateizzazione secondo le modalità di cui all’articolo 97 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, può essere trasmessa fino al 30 settembre 2020.

Resta fermo il termine del 16 settembre 2020 per il versamento in unica soluzione ovvero della prima rata della rateizzazione.

 

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO

Decreto  Agosto: prime indicazioni dall'ispettorato

L’INL, con la nota n. 713 del 16 settembre 2020, fornisce le prime indicazioni sulle misure in materia di lavoro introdotte dal decreto Agosto.

In particolare, l’INL interviene sulle seguenti disposizioni:

  • Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per aziende che non richiedono trattamenti di cassa integrazione – articolo 3
  • Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo indeterminato – articolo 6
  • Contratti a tempo determinato – articolo 8
  • Licenziamenti collettivi e individuali per GMO – articolo 14
  • Proroga riscossione coattiva – articolo 99

In particolare i datori di lavoro non possono licenziare sino al 31 dicembre 2020 a prescindere dall'aver fatto o meno ricorso alla Cassa integrazione COVID-19, salvo eventuali modifiche che potranno intervenire in sede di conversione del decreto legge, il divieto sembra pertanto operare per il solo fatto che l’impresa non abbia esaurito il plafond di ore di cassa integrazione disponibili e ciò sia quando abbia fruito solo in parte delle stesse, sia quando non abbia affatto fruito della cassa integrazione.

 

INAIL

Rateizzazione dei versamenti dei premi per l’assicurazione obbligatoria sospesi e di proroga della riscossione coattiva

L'INAIL, con circolare n. 35 del 14 settembre 2020, con la quale fornisce le istruzioni  in materia di ulteriore rateizzazione dei versamenti dei premi per l’assicurazione obbligatoria sospesi e di proroga della riscossione coattiva. In base alle nuove disposizioni introdotte dal D.L. 104/2020, informa che è possibile aderire a due ulteriori modalità di rateizzazione dei pagamenti sospesi in conseguenza dell’emergenza epidemiologica, senza applicazione di sanzioni e interessi.

I beneficiari possono scegliere tra le due seguenti modalità di versamento delle somme oggetto di sospensione:

1) versare il 50% in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020, e rateizzare il restante 50%, fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo, a partire dal 16 gennaio 2021.

2) Versare il 50% mediante rateizzazione e fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020, e rateizzare anche il restante 50%, fino ad un massimo di 24 rate mensili di pari importo, a partire dal 16 gennaio 2021.

 

Nuovi numeri di riferimento per i versamenti in scadenza il 16 settembre 2020.

L'Inail con l'istruzione operativa del 16 settembre 2020  ha provveduto a precisare che l’eventuale indicazione nei modelli F24 dei numeri di riferimento precedentemente comunicati con la circolare Inail 27 maggio 2020, n. 23, non ha effetti rispetto al corretto adempimento degli obblighi di pagamento da parte delle imprese e degli altri soggetti assicuranti”.

Inoltre,  aggiunge che “l’attribuzione dei pagamenti alle somme sospese, nell’ambito di ogni posizione assicurativa territoriale con codice di sospensione attivo, avverrà con procedure centralizzate indipendentemente dai numeri di riferimento indicati”.

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Bonus sanificazione definito il credito effettivamente utilizzabile

L’Agenzia delle Entrate ha definito, con provvedimento dell'11 settembre 2020, la misura percentuale di fruizione del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione.

La misura del credito effettivamente utilizzabile è pari al 15,6423 per cento del credito richiesto.

La comunicazione all’Agenzia delle Entrate della cessione del credito per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione può avvenire a partire da lunedì 14 settembre 2020.

 

Credito d’imposta sanificazione: istituito il codice tributo

Con la risoluzione n. 52 del 14 settembre 2020, l'Agenzia delle entrate istituisce il codice tributo “6917” per la concreta fruizione del credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di garanzia per la salute dei lavoratori e degli utenti, previsto dal Dl Rilancio (articolo 125 Dl n. 34/2020).

 

AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLO

Risposta n. 350 del 15 settembre 2020 -  Requisiti contributo Covid 19 - Computo somme fuori campo IVA non fatturate.

Le somme fuori campo Iva percepite, a titolo di rimborso spese, da una società di conservazione, restauro e costruzione di edifici, per l’ulteriore attività di formazione professionale, sono ricavi dell’impresa. In quanto tali, rientrano nel calcolo e, quindi, sono determinati per la quantificazione del contributo a fondo perduto concesso alle imprese dal decreto “Rilancio”.

 

Risposta n. 353 del 15 settembre 2020 -  Trattamento fiscale ai fini IRPEF applicabile ai lavoratori c.d. cooperanti,che alternano periodi di lavoro in Italia e all'estero

I redditi imponibili relativi ai compensi percepiti da volontari e cooperanti dipendenti di una associazione che si occupa di cooperazione internazionale sono determinabili secondo il regime convenzionale per i periodi di attività svolta all’estero. Disciplina ordinaria le retribuzioni relative al lavoro svolto in Italia.

 

Risposta n. 356 del 15 settembre 2020 – credito d'imposta canoni di locazione

Il credito d’imposta previsto dal decreto Rilancio sui canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo spetta anche in caso di sublocazione di una stanza compresa in un immobile, utilizzata per l’attività professionale di un avvocato e regolata dalla legge 392 del 1978.

 

Risposta n. 361 del  settembre 2020 - Spese per l'acquisto e l'installazione di un ulteriore ascensore

Una società che intende acquistare un quarto ascensore da destinare allo stabile in cui svolge l’attività, in quanto il distanziamento imposto dall’emergenza sanitaria rende insufficiente la capienza dei tre impianti già esistenti e quindi il servizio di trasporto al piano, non può fruire del credito d’imposta sanificazione e adeguamento degli ambienti di lavoro (articolo 120 del Dl n. 34/2020) in quanto la norma non contempla l’acquisto di nuove unità per le riaperture in sicurezza.

 

Risposta n. 363 del 16 settembre 2020 - spese per la consulenza in materia di prevenzione e salute sui luoghi di lavoro, per la progettazione degli ambienti di lavoro, l'addestramento e la stesura di protocolli di sicurezza

Una società che ha sostenuto spese per la consulenza in materia di prevenzione e salute sui luoghi di lavoro, per la progettazione degli ambienti, per l’addestramento e la stesura di protocolli di sicurezza non può usufruire del credito d’imposta sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione previsto dall’articolo 125 del decreto Rilancio.


AGENZIA DELLE ENTRATE – PRINCIPIO DI DIRITTO

Principio di diritto n. 14 del 16 settembre 2020 -Gruppo IVA - Soggetti rientranti nel perimetro soggettivo del Gruppo -Scissione parziale - sussistenza vincolo finanziario - Continuità del Gruppo IVA

La scissione parziale della capogruppo a favore di una società neo costituita che coinvolga esclusivamente soggetti già inclusi nel perimetro della compagine, non costituisca, nella catena del controllo, l'ingresso di entità esterne e ad esso preesistenti e non determini il venir meno dei vincoli finanziario, economico e organizzativo tra i soggetti non preclude, di per sé, la continuazione del Gruppo originariamente costituito.

Di conseguenza, in questo caso, l’operazione non ha effetti interruttivi sul Gruppo Iva, e le società che hanno già validamente optato per l'adesione al Gruppo, le cui partecipazioni saranno trasferite alla beneficiaria della scissione, rimarranno incluse, in ogni caso, e senza soluzione di continuità nel Gruppo Iva.

 

Principio di diritto n. 15 del  settembre 2020 -  IVA- aliquota applicabile - Impianti di produzione e reti di distribuzione calore-energia e di energia elettrica da fonte solare-fotovoltaica

L’impianto Csp (Concentrating solar power) rientra nella categoria degli "impianti di produzione e reti di distribuzione calore-energia e di energia elettrica da fonte solare-fotovoltaica” pertanto sconta l’aliquota Iva agevolata del 10% (articolo 127-quinquies, tabella A, parte III, allegata al Dpr n. 633/1972), nella quale sono attratti anche i beni (articolo 127-sexies) e i servizi (articolo 127-septies) necessari per la sua costruzione. 

 

ISTAT

TFR – coefficiente di rivalutazione

L’Istat ha comunicato l’indice relativo al mese di agosto che è pari a 102,5%. Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto con riferimento al mese di luglio 2020 è di 1,000000 %.

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