Mercoledì, 16 Settembre 2020 09:35

Il decreto “Semplificazioni” è legge

Il decreto “Semplificazioni” è legge: è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 14 settembre, Supplemento ordinario n. 33, il testo della legge 11 settembre 2020, n. 120, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale. 

Fra le novità contenute nel provvedimento, in vigore dal 15 settembre, l’aumento a 200mila euro della soglia di finanziamento della “Nuova Sabatini” e le novità per gli investimenti "Industria 4.0" nel Mezzogiorno; le semplificazioni riguardanti i contratti pubblici e l’edilizia, con la proroga al 31 dicembre 2021 dell’affidamento diretto per prestazioni di importo inferiore a 150.000 euro e per servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, di importo inferiore a 75.000 euro, nonché della procedura negoziata, senza bando, previa consultazione di un numero di operatori variabile sulla base dell’importo complessivo, per tutte le prestazioni di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria. Inoltre, si prevede che la proroga della validità dei DURC in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 non sia applicabile quando sia richiesto di produrre il documento ai fini della selezione del contraente o per la stipulazione del contratto relativamente a lavori, servizi o forniture previsti o in qualunque modo disciplinati dal decreto “Semplificazioni”. Ulteriori misure prevedono, poi, per la maggior parte degli adempimenti burocratici, scaduti i termini previsti dalla legge, la regola del silenzio-assenso. Si promuove anche l’accesso a tutti i servizi digitali della P.A. e l’accelerazione delle procedure in materia di tutela dell’ambiente a sostegno della green economy.

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