Martedì, 08 Settembre 2020 16:57

Le Novità Normative della Settimana dal 31 agosto al 5 settembre 2020

INPS

Contratto di espansione. Integrazione salariale straordinaria relativa alla riduzione oraria

Con la circolare n. 98 del 3 settembre 2020, l’Inps interviene sulla cassa integrazione salariale che supporta il contratto di espansione previsto, in via sperimentale per il biennio 2019-2020, dall’art 41 del D.Lgs. n. 148/2015.
Nel dettaglio, il nuovo istituto si rivolge alle imprese, con organico superiore alle 1.000 unità , che si trovino nella necessità di intraprendere percorsi di reindustrializzazione e riorganizzazione, con conseguenti modifiche dei processi aziendali necessari, per recepire e sviluppare attività lavorative a contenuto più tecnico.
Per utilizzare il nuovo strumento contrattuale, le aziende devono avviare una procedura di consultazione sindacale, come previsto dall’art 24 del citato D.Lgs. n. 148/2015, finalizzato alla stipula del contratto di espansione; quest’ultimo dovrà, quindi, essere sottoscritto in sede governativa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e le associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale oppure con le loro rappresentanze sindacali aziendali o con la rappresentanza sindacale unitaria.

 

Aliquota contributiva ex CUAF per i lavoratori iscritti al fondo di quiescenza ex IPOST

L'INPS, con il messaggio n. 3193 del 1 settembre2020, rende noto che dal 1° gennaio 2020 l'aliquota di finanziamento di finanziamento dell’assicurazione relativa agli assegni per il nucleo familiare (CUAF) per i dipendenti iscritti al fondo speciale ex IPOST è abbattuta allo 0,68% dal precedente 4,4% a seguito della modifica apportata dal decreto legge Milleproroghe 2020.

 

Congedo per emergenza COVID-19

Con circolare n. 99 del 3 settembre 2020, n. 99, l'INPS interviene sulla fruizione del c.d. "congedo COVID-19" in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della Legge 8 agosto 1995, n. 335, e dei lavoratori autonomi iscritti all'INPS. In particolare, fermo restando che la Legge 17 luglio 2020, n. 77 ha esteso al 31 agosto 2020 il periodo di fruizione, il congedo deve essere fruito in modalità alternata tra i genitori lavoratori conviventi, per un periodo massimo (individuale e di coppia) di 30 giorni, per la cura di tutti i figli e non per ciascun figlio
La circolare, inoltre, precisa la possibilità di fruire del congedo COVID-19 in modalità oraria.
Il congedo COVID-19 in modalità oraria può essere fruito da entrambi i genitori purché la fruizione avvenga in maniera alternata. Ne consegue che il congedo COVID-19 orario è incompatibile con la fruizione, nello stesso giorno, di congedo COVID-19 giornaliero da parte dell'altro genitore.
Sono invece compatibili due richieste di congedo COVID-19 in modalità oraria nello stesso giorno da parte dei due genitori, purché le ore di fruizione all'interno della stessa giornata non si sovrappongano.

 

 

MINISTERO DEL LAVORO

Avviamento del Sistema Pubblico di Identità -SPID

Il Ministero del Lavoro, con la circolare n. 2721 dell’1 settembre 2020, ha comunicato lo switch-off delle credenziali “cliclavoro” utilizzate per l’accesso ai servizi digitali messi a disposizione del Ministero del Lavoro in favore del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).
A decorrere dal 15 novembre 2020, non sarà più possibile accedere ai servizi digitali del Ministero utilizzando strumenti di autenticazione diversi (user ID e password e PIN Inps).

 

Sorveglianza sanitaria: chiarimenti sui lavoratori fragili

Il Ministero del Lavoro, congiuntamente con il Ministero del Salute, ha pubblicato la circolare n. 13 del 4 settembre 2020 in materia di sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro, in relazione al contenimento del rischio di contagio da SARS-CoV-2, con particolare riguardo alle lavoratrici e ai lavoratori fragili.
Con riferimento all’età, il ministero ha chiarito che il parametro da solo non costituisce elemento sufficiente per definire uno stato di fragilità nelle fasce di età lavorative. In particolare, non è rilevabile, dalla normativa, alcun automatismo fra le caratteristiche anagrafiche e di salute del lavoratore e la eventuale condizione di fragilità. In tal contesto, la maggiore fragilità nelle fasce di età più elevate della popolazione, va intesa congiuntamente alla presenza di comorbilità che possono integrare una condizione di maggior rischio.
Nella circolare del Ministero spiega anche cosa devono fare i lavoratori fragili per chiedere l'esenzione dal lavoro o l'attivazione di misure di sorveglianza sanitaria al datore. "Le eventuali richieste di visita dovranno essere corredate dalla documentazione medica relativa alla patologia diagnosticata", si legge nel documento, in cui si specifica che alcuni datori devono avere la figura del medico competente, che deve occuparsi dei dipendenti, oppure all'Inail. Valutate le mansioni del lavoratore, il medico a sua volta "esprimerà il giudizio di idoneità fornendo, in via prioritaria, indicazioni per l'adozione di soluzioni maggiormente cautelative per la salute del lavoratore o della lavoratrice per fronteggiare il rischio di Sars-Cov-2, riservando il giudizio di non idoneità temporanea solo ai casi che non consento soluzioni alternative". La visita va ripetuta periodicamente.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Tax credit: istituito il codice tributo

Con la risoluzione n. 48 del 31 agosto 2020, l'Agenzia delle entrate istituisce il codice tributo da utilizzare in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per le commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante strumenti di pagamento elettronici. In particolare, il bonus viene riconosciuto per le commissioni dovute in relazione a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di consumatori finali dal 1° luglio 2020, a condizione che i ricavi e compensi dell’esercente, relativi all'anno d'imposta precedente, siano di importo non superiore a 400mila euro.

 

Bonus facciate o Ecobonus: la scelta spetta a l condomino

L'agenzia delle entrate con la risoluzione n. 49 del 1 settembre 2020 ha affermato che i condomini che intendono realizzare un cappotto termico esterno in tutte le facciate di un fabbricato che si trova all'interno di una zona omogenea B, rientrante quindi tra quelle agevolabili, possono stabilire se fruire del bonus facciate o dell’ecobonus, indipendentemente dalla scelta degli altri comproprietari. Per il pagamento è necessario il bonifico bancario o postale, contenente tutti i dati che individuano il beneficiario e la ditta che ha eseguito i lavori.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE –  INTERPELLO

Risposta n. 289 del 31 agosto 2020 - Interventi di rinnovo degli elementi costitutivi dei balconi

Ammessa l’agevolazione del bonus facciate per le spese sostenute per il rifacimento della copertura del piano di calpestio del balcone e per la sostituzione dei pannelli in vetro che costituiscono le pareti perimetrali del balcone, poiché elementi costitutivi del balcone stesso. Inoltre, la detrazione del 90% spetta per le spese sostenute per la ritinteggiatura delle intelaiature metalliche che sostengono i pannelli di vetro perimetrali del balcone, nonché per la tinteggiatura e stuccatura della parete inferiore del balcone, in quanto si tratta di opere accessorie e di completamento dell'intervento nel suo insieme, i cui costi sono strettamente collegati alla realizzazione dell'intervento stesso

 

Risposta n. 293 del 31 agosto 2020 - Buono mobilità corrisposto ai propri dipendenti - Trattamento fiscale

I "buoni mobilità" erogati da un Comune, nell’ambito di un progetto sperimentale, ai propri dipendenti che utilizzano la bicicletta al posto del veicolo a motore, manifestando la volontà di modificare le abitudini di spostamento casa-lavoro-casa, concorrono alla formazione della base imponibile del reddito di lavoro dipendente, non rientrando nelle prestazioni di servizi di trasporto a favore dei dipendenti, né fra le somme erogate o rimborsate dal datore di lavoro ai lavoratori, che invece beneficiano dell’esclusione in base alle previsioni dell’articolo 51, comma 2, lettera d) e d- bis) del Tuir.

 

Risposta n. 297 del 1 settembre 2020 - Asseverazione non contestuale alla richiesta del titolo abitativo e cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante

Potrà fruire delle agevolazioni sull’acquisto di case antisismiche, il contribuente che non ha presentato l’asseverazione contestualmente alla richiesta, purché l’impresa vi provveda entro la data di stipula del rogito dell'immobile.

 

Risposta n. 299 del 2 settembre 2020 - compenso riscosso da un professionista dopo la cessazione dell'attività esercitata nel regime dei minimi

Un contribuente che ha fatturato dei compensi, in qualità di patrocinante, nel 2017 ma li ha percepiti solo nel 2019 quando ha chiuso la partita Iva, potrà indicarli in dichiarazione come redditi diversi, anche se il Cu li riporta come redditi di lavoro autonomo. La circostanza che il professionista al momento dell’incasso non abbia più l’attività comporta l’impossibilità di riscontrare il requisito dell’ “abitualità”, che è alla base del concetto di lavoro autonomo, ossia uno svolgimento caratterizzato da regolarità, stabilità e continuità.

 

Risposta n. 301 del 2 settembre 2020 - indennità surrogatorie del pasto

Non concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente le indennità corrisposte dal datore di lavoro nei casi in cui è impossibile la somministrazione di alimenti e bevande attraverso le card elettroniche, a causa della chiusura degli esercizi in lockdown da pandemia Covid-19.
La somministrazione di alimenti e bevande attraverso card elettroniche, che ne permettono di verificare l'utilizzo da parte del dipendente, è assimilata alla mensa aziendale diffusa, piuttosto che al “ticket”

 

Risposta n. 302 del 2 settembre 2020 - Bonus presenza

L’accesso al bonus di 100 euro, disposto dal decreto “Cura Italia” e destinato ai lavoratori dipendenti che hanno assicurato la presenza in ufficio nel mese di marzo, è consentito anche a chi in quel periodo ha effettuato delle attività di Protezione civile, riconosciute ai sensi del decreto legislativo n. 1/2018
L’attività resa in casi di emergenza presso la Protezione civile vale come diversa modalità di svolgimento del lavoro e quindi il dipendente non può essere considerato assente

 

Risposta n. 303 del 2 settembre 2020 - Opere d'arte -Applicabilità aliquota IVA del 10%

Nel caso in cui le opere non sono eseguite interamente dall'artista ma sono realizzate in tutto o in parte attraverso l'utilizzo di procedimenti meccanici, quali stampanti 3D, FDM software di modellazione 3D, nonché con l'intervento, in alcuni casi, di altri soggetti che fanno ricorso alla medesima tecnologia.
L'intervento manuale del contribuente risulta residuale e nella sostanza limitato alla verniciatura finale e, in alcuni casi, alla lisciatura e ripulitura di eventuali "scorie" di stampa.
In più, la circostanza per cui vengono realizzati volte molti pezzi della stessa creazione (50 o 200 pezzi per colore) contrasta con la "tiratura limitata" prevista dalla Tabella, allegata al Dl n. 41/1995. Tale norma ammette, solo in caso di fusioni di sculture, un numero di sculture a tiratura limitata al massimo ad otto esemplari.
Di conseguenza alle cessioni degli oggetti prodotti dal contribuente va applicata l’Iva ordinaria e non a quella del 10%, in quanto non riconducibili a nessuno dei manufatti definiti "oggetti d'arte", dalla suddetta Tabella.

 

Risposta n. 305 del 3 settembre 2020 – Cessioni intracomunitarie: prova del trasferimento del bene

In tema di cessioni intracomunitarie e di prova del trasferimento del bene,in tutti i casi in cui non si renda applicabile la presunzione prevista in ambito europeo, può continuare a trovare applicazione la prassi nazionale, anche adottata prima dell'entrata in vigore della norma in tema di prova del trasporto intracomunitario dei beni.

 

Risposta n. 307 del 3 settembre 2020 – Incentivi fiscali per il rientro in Italia di docenti/ricercatori residenti all'estero

Un cittadino straniero che dal 1° gennaio 2020 trasferisce la residenza in Italia per svolgere attività di ricerca presso un’università italiana può beneficiare dell’agevolazione fiscale sul “rientro dei cervelli”. La norma, infatti, non riguarda solo i connazionali dal momento che è finalizzata a incentivare tutti i docenti che, attraverso le loro conoscenze scientifiche, possono  favorire lo sviluppo della ricerca nel nostro Paese.

 

Risposta n. 310 del 4 settembre 2020 – agevolazione “prima casa”

In caso di acquisto di un appartamento con fruizione dell’aliquota dell’imposta di registro agevolata, da adibire ad abitazione principale, la scadenza di un anno per l’alienazione dell’abitazione precedentemente posseduta è sospesa fino alla fine del 2020.
Il calcolo del periodo concesso per vendere la casa posseduta precedentemente, e non perdere lo sconto sull’imposta di registro, è sospeso a partire dal 23 febbraio fino al 31 dicembre 20200

 

Risposta n. 311 del 4 settembre 2020 – agevolazione relativa ai 'piani urbanistici particolareggiati'

Un contribuente che ha comprato un terreno edificabile in comproprietà al 50% con un altro acquirente e vuole vendere l’immobile in quanto non riesce a completare la costruzione nei tempi previsti, non può chiedere, per la sua quota, la riliquidazione delle imposte di registro e ipocatastali versate in misura agevolata. Il beneficio fiscale previsto dalla normativa, infatti, è condizionato proprio all’avvenuta edificabilità.

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