Mercoledì, 09 Settembre 2020 08:58

ENPACL: le conseguenze delle delibere bocciate e gli aiuti per gli iscritti

L'emergenza epidemiologica da Covid-19 ha spinto molte Casse private di previdenza ad aiutare i propri iscritti attraverso riduzioni e dilazioni contributive. Fra queste anche l'Enpacl che, con due delibere in seduta straordinaria lo scorso 23 aprile, ha approvato la revisione delle scadenze contributive. L'Ente però è stato il primo a cadere sotto la scure del Ministero del Lavoro e dell'Economia e Finanze che hanno bocciato entrambe le delibere, motivando la decisione con il rischio di un aumento del debito pubblico. Il diniego ha sollevato il dissenso dell'Ente, al punto che lo stesso Presidente Alessandro Visparelli sul corriere.it ha definito i provvedimenti adottati necessari "per fronteggiare la situazione emergenziale, al fine di attenuare la crisi economica che ha colpito in maniera rilevante anche gli studi professionali dei Consulenti del Lavoro". "Abbiamo spiegato che, con il risparmio previdenziale accumulato nel tempo dai nostri iscritti e con la nostra saggia gestione, non ci sarebbe stata alcuna ripercussione sulla sostenibilità dell’Ente in termini di copertura nel medio e lungo termine", ha poi concluso. Della decisione del Governo, del disaccordo espresso dall'Enpacl e delle prossime misure che saranno intraprese per attenuare la crisi economica che ha colpito gli studi professionali si parlerà oggi alle ore 16:00 sulle pagine Facebook e Instagram Consulenti del Lavoro assieme al Presidente della Fondazione Studi, Rosario De Luca, e al Presidente dell'Associazione Lavoro&Welfare, Cesare Damiano

Rassegna web: ilgiornale.it - trend-online.com - money.it

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