Martedì, 04 Agosto 2020 16:40

Le Novità Normative della Settimana dal 27 luglio al 2 agosto 2020

Proroga dello stato di emergenza al 15 ottobre

Sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale del 30 luglio 2020 la Delibera del Consiglio dei Ministri del 29 luglio 2020 che proroga lo stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020 e il Decreto Legge n- 83 del 30 luglio 2020  volto a posticipare la vigenza di alcune disposizioni contenute in diversi provvedimenti straordinari e urgenti emanati durante l’emergenza epidemiologica.  Tra le norme di maggiore interesse, il cui termine è prorogato al 15 ottobre  si segnalano:

• quelle sulla scadenza in ordine allo svolgimento delle sedute degli organi collegiali, previste dall’articolo 73 del D.L. n. 18/2020; • quella sull’utilizzo dei dati personali dell’applicazione Immuni di cui all’art. 6, comma 6, del D.L. n. 28/2020;

 •il diritto allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile per i lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio da Covid 19. Tuttavia, per i genitori lavoratori dipendenti che hanno almeno un figlio minore di anni 14, il diritto allo svolgimento nella suindicata modalità opera fino al 14 settembre 2020, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore, a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione;

• la norma di cui all’art. 232, commi 4 e 5, del D.L. n. 34/2020, che prevede che, per far fronte all’emergenza epidemiologica e al fine di assicurare una tempestiva vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nel processo di riavvio delle attività produttive, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali si avvalga in via diretta, oltreché dell’Ispettorato nazionale del lavoro, anche del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro e delle articolazioni dipendenti, limitatamente al personale già in organico.

 


INPS

Fondo di integrazione salariale. Non sussistenza dell’obbligo dell’accordo sindacale

L’INPS, con il messaggio n. 2981 del 28 luglio 2020, interviene nuovamente sulla corretta procedura sindacale da applicare alle domande di assegno ordinario con causale COVID-19 erogate dal Fondo di integrazione salariale (FIS), confermando che all’assegno ordinario con causale COVID-19, erogato dal Fondo di integrazione salariale, si applica la normativa in materia di cassa integrazione ordinaria e ai fini della concessione del trattamento non è richiesto l’accordo sindacale

 

Detassazione del  trattamento di fine servizio (TFS)

L’INPS, con la circolare n. 90 del 30 luglio 2020, rende noto le istruzioni applicative circa la parziale detassazione del trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici, da applicarsi all’imponibile dei trattamenti di fine servizio (TFS) con importo fino a 50.000 euro.

 

Rilascio nuove funzioni di consultazione relative all’applicativo Estratto Conto Amministrazione (ECA) e Visualizzazioni DMA

L’INPS,  con il messaggio n. 2976 del 28 luglio 2020, informa  che sono state rilasciate in esercizio alcune funzioni di consultazione finalizzate ad acquisire un maggior numero di informazioni sui dati contenuti negli Estratti Conto Amministrazione (ECA).

In particolare, le novità attengono ai servizi web “Note di debito” e “Visualizzazioni DMA”.

 

Reddito e Pensione di cittadinanza

L’INPS, con il messaggio n. 2975 del 28 luglio 2020, rende noto le indicazioni in merito alla disciplina del Reddito e della Pensione di cittadinanza erogati attraverso la Carta Rdce fruiti entro il mese successivo a quello di erogazione. In particolare illustrale modalità di attuazione delle decurtazioni e chiarisce la disciplina comune da applicare in caso di interruzione nell’erogazione o cessazione del Reddito o della Pensione di Cittadinanza.

 

Versamenti volontari del settore agricolo

L’INPS, con la circolare n. 89 del 27 luglio 2020,spiega le modalità di calcolo, per l’anno 2020, dei contributi volontari relativi alle varie categorie di lavoratori agricoli, diversificate in relazione alla tipologia e alla gestione di appartenenza dei prosecutori volontari.

 


ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO


Deposito telematico dei contratti collettivi

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la circolare n. 3 del 30 luglio 2020, pubblica le ulteriori istruzioni per quanto riguarda l’applicativo informatico predisposto dal Ministero del lavoro per l’assolvimento dell’obbligo di deposito telematico dei contratti di secondo livello sancito dall’art. 14 del d.lgs. n. 151/2015.

Il Legislatore ha previsto tale obbligo quale condizione necessaria per la fruizione dei “benefici contributivi o fiscali” e delle “altre agevolazioni connesse con la stipula di contratti collettivi aziendali o territoriali” al fine di consentire un’immediata applicazione delle normative in materia di agevolazioni, rendere più facilmente accessibili tali contratti alle diverse amministrazioni, nonché di effettuarne il monitoraggio.

 

Formazione in modalità e-learning o FAD per apprendisti con contratto professionalizzante in CIG

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 527 del 29 luglio 2020, ha precisato che non è possibile  svolgere la formazione durante il periodo di cassa integrazione a zero ore, poiché in tale periodo risulta sospeso il rapporto di lavoro e l’obbligo formativo.

L’obbligo formativo potrà essere assolto nel periodo di proroga del rapporto di lavoro, così come previsto dagli artt. 2, comma 1 e 4 del D.Lgs. 148/2015.

In base a tali disposizioni, alla ripresa delle attività a seguito di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro, il periodo di apprendistato viene prorogato in misura equivalente alle ore di ammortizzatore sociale fruite.

Nel caso, invece, di riduzione dell’attività lavorativa, ferma restando la proroga dell’apprendistato, sarà possibile attivare la formazione in modalità e-learning o FAD, secondo la disciplina introdotta dal decreto della Giunta della regione Lombardia n. 4148/2020.

 

Benefici normativi e contributivi e rispetto della parte normativa del contratto collettivo

L’Ispettorato nazionale del lavoro, con la circolare n. 2 del 28 luglio 2020, ha fornito indicazioni operative in merito ai benefici normativi e contributivi e al rispetto della contrattazione collettiva, ai sensi dell’ art. 1, comma 1175, L. n. 296/2006.

l’Ispettorato informa  di aver elaborato un primo prospetto esemplificativo, ad uso del personale ispettivo, delle clausole normative presenti nei CCNL sulle quali orientare la comparazione dei contratti collettivi, partendo dal presupposto che il grado di rappresentatività delle OO.SS viene individuato attraverso i seguenti elementi: la valutazione complessiva della consistenza numerica degli associati delle singole OO.SS.; l’ampiezza e diffusione delle strutture organizzative; la partecipazione alla formazione e stipulazione dei contratti nazionali collettivi di lavoro e della partecipazione alla trattazione delle controversie di lavoro, individuali, plurime e collettive. Tale ricognizione è effettuata periodicamente dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali sulla base di quanto rappresentato dalle medesime OO.SS. e partecipata al personale ispettivo.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE

 

Obblighi IVA:identificazione diretta per i soggetti stabiliti in Norvegia

L'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 44 del 28 luglio 2020 ha precisato che i soggetti stabiliti in Norvegia possono avvalersi dell’istituto dell’identificazione diretta al fine di assolvere gli obblighi ed esercitare i diritti in materia di IVA in Italia, in alternativa alla nomina di un rappresentate fiscale, richiamando l’accordo sottoscritto dal Regno di Norvegia con l’Unione europea per garantire la corretta determinazione e riscossione dell’imposta sul valore aggiunto, il corretto recupero dei crediti IVA e la lotta alle frodi.

 

Trattamento fiscale delle plusvalenze derivanti dalla cessione di fabbricati cd. «da demolire»

L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 23 del 29 luglio 2020, uniformandosi all’orientamento espresso dalla Cassazione, secondo cui, ai fini dell’imponibilità della plusvalenza ex articolo 67, comma 1, lettera b) del Tuir, se oggetto del trasferimento a titolo oneroso è un edificio, tale trasferimento non può mai essere riqualificato come cessione di area edificabile, nemmeno quando l’edificio è destinato alla successiva demolizione e ricostruzione o quando l’edificio non assorbe la capacità edificatoria del lotto su cui insiste.

 

Enpab: istituti i codici tributo per il versamento dei contributi

Con la risoluzione n. 45 del 29 luglio 2020 l'Agenzia delle entrate istituisce i codice tributo per il versamento dei contributi all'Enpab. Sono le nuove causali contributo che gli iscritti all’ente dovranno utilizzare per versare i contributi previdenziali e assistenziali ad esso destinati.

Le nuove causali contributi sono operative dal prossimo 1° agosto.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE –  INTERPELLO

Risposta n. 226 del 28 luglio 2020 - liquidazione IVA di gruppo

Il credito relativo alle fatture ricevute nel 2019 e contabilizzate da gennaio a maggio 2020 da una società che dal 1° marzo 2020 è fuoriuscita dalla procedura di liquidazione Iva di gruppo, in quanto, a seguito di alcune operazioni straordinarie, la partecipazione della controllante era scesa al di sotto della soglia minima consentita, concorre ugualmente alla liquidazione Iva di gruppo, indipendentemente dal fatto che le fatture medesime siano state in parte registrate nel corso del 2020, quando la società non faceva più parte della predetta procedura.

 

Risposta n. 227 del 28 luglio 2020 - fusione per incorporazione - aggiornamento dei server RT delle società incorporate

Dopo la fusione per incorporazione di società che effettuano la trasmissione telematica dei corrispettivi e aderiscono all’Iva di gruppo, l’incorporante deve aggiornare progressivamente (il prima possibile) i server Rt di ciascuna incorporata, senza interrompere l'attività dei diversi punti vendita, entro il termine della prima liquidazione Iva, successiva all'operazione straordinaria.
In particolare, entro 30 giorni dall'incorporazione, dovrà inviare all'Agenzia delle entrate in via telematica il modello anagrafico AA7/10 per comunicare la variazione dei dati, poi, in relazione a ciascun punto vendita appartenente alle società incorporate sarà tenuta a:

  • disattivare i server Rt, dissociando la matricola di ogni server dalla partita Iva delle incorporate
  • chiedere l'associazione di tali matricole alla propria partita Iva
  • riattivare i server Rt, attraverso l’ottenuta associazione
  • ristampare i QR Code e affiggerli alle casse collegate ai server modificati.

 

Risposta n. 228 del 28 luglio 2020 - Regime speciale per i produttori agricoli ai fini dell'Iva e delle imposte dirette

Le attività di produzione e commercializzazione di vini, aceto e olio, derivanti dalla coltivazione di viti e ulivi con utilizzo esclusivo di uve e olive proprie con riferimento ai profili Iva è previsto un regime Iva speciale per le cessioni di prodotti agricoli espressamente indicati nella Tabella A, parte I, allegata al d.P.R. n. 633 del 1972, effettuate dai produttori agricoli, consistente nella detrazione forfetizzata dell'Iva assolta sugli acquisti, determinata applicando le "percentuali di compensazione" stabilite con decreto del Ministro delle finanze di concerto con il Ministro delle politiche agricole, mentreall’attività di produzione e commercializzazione di marmellata effettuata utilizzando esclusivamente frutti di propria coltivazione, non essendo le confetture incluse tra i prodotti elencati nella Tabella A, ai fini IVA non è possibile applicare il regime speciale.

 

Risposta n. 230 del 29 luglio 2020 - Tracciabilità dei pagamenti degli oneri che danno diritto alla detrazione del 19%

È ammessa la detrazione Irpef del 19% per il pagamento dell’onere agevolabile effettuato con smartphone tramite l’applicazione di un Istituto di moneta elettronica riconosciuto, collegato ai conti correnti bancari, che consente di individuare univocamente sia i soggetti che prelevano il denaro sia i destinatari dell’accredito, nel caso in cui dalle rilevazioni contabili e dalle transazioni dell’app sia possibile garantire i requisiti di tracciabilità e di identificazione dell'autore dell’operazione

 

Risposta n. 231 del 30 luglio 2020 - rettifica dell'originaria richiesta di rimborso del credito IVA - termini di presentazione della dichiarazione integrativa

Il contribuente che ha chiesto un rimborso con la dichiarazione Iva 2017 relativa all’anno d’imposta 2016 può ripensarci e utilizzare (in tutto o in parte) il credito d’imposta maturato in detrazione o compensazione, sempreché il rimborso non sia stato ancora eseguito. Perché ciò avvenga dovrà presentare una dichiarazione integrativa entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione originaria.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE PRINCIPIO DI DIRITTO

Principio di diritto n. 10 del 28 luglio 2020 - scambio di partecipazioni mediante conferimento

Nel quadro di un'operazione di scambio di partecipazioni, volontaria totalitaria, che consenta alla società conferitaria di acquisire, o integrare, il controllo di quella scambiata, il regime del "realizzo controllato"  rappresenta il regime "naturale" per determinare il reddito del conferente, da applicare soltanto alle plusvalenze.

Tale regime agevolativo, precisano le Entrate, costituisce una deroga al principio generale del “valore normale” , costituendo un'ipotesi specifica di determinazione del reddito del conferente, e si applica in presenza di specifici requisiti previsti dalla norma. Se questi sussistono, la sua applicazione è una conseguenza, non una scelta rimessa alla discrezionalità dell'operatore. In caso di minusvalenze, invece, è necessario applicare il principio generale del "valore normale" delineato dall’articolo 9 del Tuir.

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