Martedì, 21 Luglio 2020 15:30

Le Novità Normative della Settimana dal 13 al 19 luglio 2020

Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale

E’ stato pubblicato, sul Suppl. Ordinario n. 24 alla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 16 luglio 2020, il Decreto Legge n. 76 del 16 luglio 2020, cosiddetto decreto semplificazioni

Le misure previste dal decreto sono:

  1. semplificazioni in materia di contratti pubblici ed edilizia
  2. semplificazioni procedimentali e responsabilità'; 
  3. misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell'amministrazione digitale
  4. semplificazioni in materia di attivita' di impresa, ambiente e green economy

 

Ulteriori disposizioni per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 176 de 145 luglio 2020, il Decreto del presidente del consiglio dei ministri del 14 luglio 2020,  recante  ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19

Il nuovo decreto proroga fino al 31 luglio le misure anti Covid in Italia già stabilite nel precedente, e ultimo, Dpcm dello scorso 11 giugno 2020. Resta l'obbligo della mascherina e del distanziamento sociale., mentre gli allegati 9 e 15 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2020sono sostituiti dai seguenti.

  1. Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative
  2. Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico

Sono altresì confermate e restano in vigore, sino al 31 luglio 2020, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020e 9 luglio 2020.

 

 

INPS

 

Switch-off del PIN Inps in favore del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)

Con la circolare  n. 87 del 17 luglio 2020, l’INPS comunica che, a partire dall’1 ottobre 2020, non saranno più rilasciai agli utenti PIN per l’accesso ai servizi telematici del proprio portale istituzionale. Ciò in quanto l’Istituto, di concerto con i Ministeri competenti, ha deciso di transitare definitivamente al sistema di accreditamento con SPID. In base all’andamento del processo di onboarding su SPID, l’Istituto, di concerto con il Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, l’AGID e il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, fisserà la data di cessazione definitiva di validità dei PIN rilasciati dall’Inps.

 

Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati. Processo di recupero ISEE difforme

Con messaggio del 16 luglio 2020, n. 2839, l’Inps fornisce alcuni chiarimenti sul processo di recupero delle difformità dell’ISEE ai fini della fruizione del bonus per la frequenza di asili nido pubblici e privati per l’anno 2020.

Nell’ipotesi in cui l’ ISEE risulti attestato alla data della domanda, ma siano presenti omissioni/difformità, il richiedente può regolarizzare l’ ISEE difforme con le modalità indicate nella circolare INPS 14 febbraio 2020, n. 27

 

Cassa integrazione in deroga. Criteri di calcolo delle settimane

L’INPS, con il messaggio n. 2825 del 15 luglio 2020 fornisce ulteriori precisazioni riguardo le novità apportate alla disciplina della cassa integrazione in deroga (CIGD) per Covid-19 dal decreto Rilancio e dal decreto n. 52/2020, con particolare riferimento alle modalità di calcolo delle settimane fruite.

L’INPS chiarisce che deve si considera interamente autorizzato il periodo di competenza regionale laddove le giornate di sospensione/riduzione concesse dalle Regioni si collochino, per le 9 settimane introdotte dal decreto Cura Italia, all’interno del range:

  • da 57 a 63 giornate complessive per la generalità dei datori di lavoro;
  •  da 148 a 154 giornate per le aziende ubicate nei comuni delle c.d. zone rosse;
  •  da 85 a 91 giornate per le aziende con unità produttive site nelle c.d. regioni gialle.

I datori di lavoro ai quali siano stati autorizzati dalla Regioni periodi inferiori a quelli di diretta competenza (22 settimane per le aziende con unità produttive site nei comuni delle c.d. zone rosse; 13 settimane per le aziende con unità produttive ubicate nelle c.d. regioni gialle; 9 settimane per le aziende del restante territorio nazionale) devono presentare istanza per il completamento delle settimane spettanti alla Regione (o al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali per le aziende c.d. plurilocalizzate), preliminarmente alla richiesta all’Istituto delle ulteriori cinque ed eventuali successive quattro settimane

 

Ulteriori misure urgenti in materia di trattamenti di integrazione salariale

L’Inps, con la circolare n. 86 del 15 luglio 2020, emanata d’intesa con il Ministero del lavoro, ha illustrato le novità apportate dal D.L. 34/2020 all’impianto normativo in materia di Cigd, e alle successive modifiche recate dal D.L. 52/2020, e ha fornito indicazioni in merito al particolare trattamento previsto dall’articolo 98, comma 7, D.L. 34/2020, in favore degli sportivi professionisti.

Le aziende già autorizzate dalla Regione (o dal Ministero del lavoro se plurilocalizzate) a trattamenti di CIGD per complessive 9 settimane, indipendentemente dall’effettiva fruizione di tutto il periodo autorizzato, per i periodi di riduzione/sospensione di attività lavorativa successivi (ulteriori 5 settimane) fino al 31 agosto 2020, devono trasmettere telematicamente richiesta di concessione direttamente all’INPS.

 

Obbligo di informazioni in merito alle trattenute sui trattamenti pensionistici relative alle quote associative sindacali

Con Circolare n. 85 del 14 luglio 2020, l’INPS, rende noto le istruzioni riguardanti il decreto ministeriale n. 31/2020, concernenti l’obbligo per gli enti erogatori di trattamenti pensionistici di fornire a tutti i soggetti percettori di tali trattamenti un’informazione precisa e puntuale circa eventuali trattenute relative alle quote associative sindacali.

In particolare, la Circolare affronta i seguenti temi:

  • modalità di informazione delle quote associative sindacali;
  • prestazioni pensionistiche liquidate a decorrere dall’anno 2020 e attivazione o variazione di trattenuta sindacale;
  • nuovi titolari di trattamenti pensionistici;
  • soggetti già pensionati che attivano o variano la trattenuta sindacale;
  • modalità di presentazione della delega sindacale;
  • principali riferimenti normativi;
  • acquisizione delle trattenute sindacali su pensione;
  • comunicazione e visualizzazione delle informazioni relative alla presenza della trattenuta sindacale;
  • revoca della trattenuta sindacale;
  • indicazioni alle Strutture territoriali.

 

Dichiarazione semplificata fruito assegno ordinario con causale“COVID-19

L’INPS, con il messaggio n. 2806 del 14 luglio 2020,rende disponibili il file excel e la scheda esplicativa da allegare alla domanda di erogazione dell’assegno ordinario Covid-19. In caso di istanze già trasmesse, la modulistica aggiuntiva deve essere fornita all’Istituto attraverso il servizio di Comunicazione bidirezionale presente nel Cassetto previdenziale aziende.

Si considera fruita ogni giornata in cui almeno un lavoratore, anche per un’ora soltanto, sia stato posto in trattamento di assegno ordinario, indipendentemente dal numero di dipendenti in forza all’azienda.

Per ottenere le settimane non fruite, si divide il numero delle predette giornate per 5 o 6 a seconda dell’orario contrattuale prevalente utilizzato nell’unità produttiva interessata.

 

Cessione del quinto delle pensioni

L’INPS, con il messaggio n. 2799 del 14 luglio 2020, con il quale comunica l’aggiornamento dei tassi, relativo al III trimestre 2020, per la cessione del quinto delle pensioni.

 

Svolgimento di brevi periodi di lavoro in Germania

Con il messaggio n. 2797 del  14 luglio 2020, l’INPS rende noto ulteriori specificazioni su alcuni aspetti previdenziali rilevanti per i lavoratori dipendenti, sia del settore privato che di quello pubblico, che svolgono brevi periodi di attività di lavoro subordinato in Germania. Vengono così definiti i criteri di imponibilità previdenziale e di cumulo tra le retribuzioni percepite nonché i criteri di cumulabilità della retribuzione percepita con la Naspi spettante al lavoratore in Italia.

 

Assegno per il nucleo familiare. Nuove modalità di compilazione del flussoUniemens

Con il messaggio numero 2765 del 14 luglio 2020 l’INPS conferma cheper il conguaglio delle somme, sia correnti sia arretrate, anticipate dalle aziende ai lavoratori in caso di Assegni per il nucleo familiare è necessaria la compilazione dell’elemento InfoAggCausaliContrib.

Tale modalità è l’unica permessa, sarà obbligatoria dalla dichiarazione di luglio 2020 e avrà valenza contributiva.

Per le denunce dei mesi precedenti restano invece valide le stesse regole.

 

 

MINISTERO DEL LAVORO

 

Esame di stato per l’abilitazione alla professione di Consulente del lavoro

Il Ministero del lavoro in considerazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha adottato il Decreto Direttoriale n. 41 per disciplinare, ai sensi dell’articolo 6, comma 2-bis, del Decreto-legge n. 22 del 2020, le modalità in deroga di svolgimento dell’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Consulente del lavoro per la sessione 2020.

In particolare, il nuovo Decreto stabilisce:

  • che per la sessione 2020 gli esami di abilitazione consisteranno esclusivamente nelle prove orali, che si svolgeranno in presenza e con le necessarie misure di prevenzione e distanziamento;
  • il differimento del giorno di inizio delle prove orali al 26 ottobre 2020;
  • il differimento del termine di presentazione delle domande al 16 settembre 2020.

Per tutto quanto non previsto dal Decreto direttoriale n.41 – che sarà a breve pubblicato anche in Gazzetta Ufficiale – rimangono in vigore le disposizioni contenute nel precedente Decreto direttoriale n. 1 del 30 gennaio 2020.

Gli eventuali quesiti riguardanti l’esame di Stato sessione 2020, potranno essere indirizzati all’URPonlinedel Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

 

INAIL

 

Esclusione dell’assicurazione Inail per i giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di collaborazioni coordinate e continuative

L’Inail, con l'istruzione operativa del 14 luglio 2020,riassume la posizione costantemente assunta dall’Istituto per quanto riguarda l’assicurazione per i giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di collaborazioni coordinate e continuative.

L'Istituto sottolinea come la tutela assicurativa dei giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica in caso di infortunio è gestita esclusivamente dall’Inpgi.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

 

Rinuncia al voucher/rimborso da parte dell’avente diritto

Con la risoluzione n. 40 del 15 luglio 2020 l’Agenzia delle entrate chiarisce che l’eventuale rinuncia, da parte dei titolari, ai voucher/rimborso emessi dagli organizzatori degli eventi teatrali annullati a seguito delle emergenza Covid-19, può valere, a determinate condizioni, come erogazione liberale ai fini del riconoscimento del credito di imposta Art-bonus. I titolari del biglietto, rinunciando al buono, possono donare la somma all’ente che ha già incassato l’importo, senza violare la norma per la fruizione del credito d’imposta che esclude il cash.

 

Regime fiscale dei compensi erogati ai sostituti medici in continuità assistenziale

L'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 41 del 15 luglio 2020, ha affermato che la guardia medica, che svolge l'attività di sostituto medico in continuità assistenziale, è tenuta all'apertura della partita Iva e all'emissione della fattura nei confronti dell'azienda sanitaria, nonché a dichiarare il compenso percepito tra i redditi di lavoro autonomo. L’attività svolta, infatti, richiede l’iscrizione all'albo professionale ed è riconducibile all'esercizio di una professione abituale.

 

Compravendita di veicoli senza Iva

Con il provvedimento del 17 luglio 2020, l'Agenzia delle entrate  definisce i termini e i requisiti che consentono la non imponibilità ai fini Iva sugli acquisti di autoveicoli o motoveicoli di provenienza comunitaria usati o destinati ad attività strumentali e sugli acquisti di autoveicoli e motoveicoli usati effettuati in altri Stati Ue, fuori dall’esercizio di imprese, arti e professioni.

 

Titolari di redditi da pensione di fonte estera chetrasferiscono la propria residenza fiscale nel Mezzogiorno

L’Agenzia delle Entrate,  con la circolare  n. 21 del 17 luglio 2020, detta le istruzioni riguardanti l’opzione per l’imposta sostitutiva sui redditi delle persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera che trasferiscono la propria residenza fiscale nel Mezzogiorno.

Il regime agevolato consente ai contribuenti di poter optare per l’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero in luogo della disciplina ordinaria.

Pertanto le persone fisiche non residenti, trasferendo la propria residenza fiscale in alcuni Comuni del Mezzogiorno, possono optare per l’assoggettamento dei redditi di qualunque categoria, prodotti all’estero, ad un’imposta sostitutiva, con aliquota del 7 per cento da applicarsi fino ad un massimo di dieci periodi d’imposta a partire da quello di prima opzione.

 


AGENZIA DELLE ENTRATE –  INTERPELLO

 

Risposta n. 213 del 14 luglio 2020 – Detrazione acquisto case antisismiche

per rimanere nell’alveo dell’agevolazione del sisma bonus, non è necessario che l’impresa esegua direttamente i lavori di miglioramento sismico. È possibile, infatti, che gli stessi interventi siano commissionati ad altra impresa esecutrice, a condizione che l’appaltante sia titolare del titolo abilitativo necessario alla realizzazione dei lavori finalizzati al miglioramento sismico e che sia astrattamente idonea a eseguirli, cioè sia identificata nel giusto codice attività Ateco, oppure abbia nell’oggetto sociale la previsione espressa dell’attività di costruzione o di ristrutturazione immobiliare.

 

Risposta n. 214 del 14 luglio 2020 – Asseverazione non contestuale al titolo abilitativo

Il “sismabonus” è riconosciuto agli acquirenti degli immobili situati nelle zone sismiche 2 e 3, per i quali le procedure di autorizzazione sono iniziate dopo il 1° gennaio 2017 ma prima del 1° maggio 2019, anche se l'asseverazione non è stata presentata contestualmente alla richiesta del titolo abilitativo ma, comunque, entro la data di stipula del rogito.

 

Risposta n. 216 del 14 luglio 2020 – nota variazione dell’imposta

Gli errori di fatturazione devono essere corretti al più tardi entro un anno dal momento in cui sono compiuti. La somma percepita nel 2011 a titolo di acconto per un progetto di bonifica, assoggettata ad aliquota Iva ordinaria, non potrà scontare l’Iva ridotta in virtù di un aggiornamento, nel 2019, della convenzione fra le parti che ha ridefinito le prestazioni dell’accordo originario.

 

Risposta n. 217 del 14 luglio 2020 – Gestione aree di sosta accessorie allo svolgimento di operazioni doganali

Il servizio di sosta effettuato in un’area rientrante negli spazi di autorizzazione doganale di cui dispone una società non è assoggettato a Iva

È il rapporto di accessorietà o comunque di dipendenza della sosta rispetto allo svolgimento dell’operazione doganale a garantire la non imponibilità della prestazione.

 

Risposta n. 218 del 14 luglio 2020 -aliquota IVA installazione colonnina di ricarica del veicolo elettrico –Uso privato

L’aliquota ridotta del 10% non può essere applicata all’installazione delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, destinate esclusivamente ad uso privato. L’intervento, infatti, da solo, non costituisce un’opera di urbanizzazione pubblica agevolabile. L’Iva ridotta torna però in campo nel caso in cui le colonnine sono fornite e installate unitamente all'impianto fotovoltaico, costituendo un’unica infrastruttura.

 

AGENZIA DELLE ENTRATE - PRINCIO DI DIRITTO

Acquisti dei viaggiatori extra Ue

Con il principio di diritto n. 8 del 16 luglio 2020 l’Agenzia delle entrate riepiloga la normativa che accorda la non applicazione dell’Iva o la possibilità del rimborso dell’imposta per le cessioni a favore di cittadini privati residenti al di fuori dell’Ue

Il documento di prassi ribadisce, in particolare, che i cessionari devono risultare domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea e non devono essere soggetti passivi d’imposta nel loro Paese.

Nessuna limitazione, precisa l’Agenzia, sulla qualificazione dei soggetti che possono essere, ad esempio, anche commercianti al minuto in locali aperti al pubblico, basta che siano distinti dalla figura dell'intermediario che può eseguire il rimborso al posto del cedente.

I beni, come ormai è noto, devono essere destinati all’uso personale o familiare del viaggiatore e non al commercio, chiaramente una quantità sproporzionata di beni non rende applicabile il beneficio fiscale in quanto fa presupporre l’esistenza di un’attività commerciale.

 

 

ISTAT

 

TFR – Coefficiente di rivalutazione

L’Istat ha comunicato l’indice relativo al mese di giugnoche è pari a 102,4%. Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto con riferimento al mese di giugno 2020 è di 0,750000 %.

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