Martedì, 14 Luglio 2020 16:50

Le Novità Normative della Settimana dal 6 al 12 luglio 2020

INPS

Contributi dovuti dai concedenti ai piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2020 

L’INPS, con la circolare n. 83 dell'8luglio 2020, comunica le aliquote contributive applicate, per il 2020, ai piccoli coloni e compartecipanti familiari da parte dei concedenti.

Anche per quest’anno viene applicata la normativa stabilita dal decreto legislativo 16 aprile 1997, n. 146, che prevede l’aumento di 0,20 punti percentuali dell’aliquota dovuta al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) per la generalità delle aziende agricole a carico dei concedenti.

 

Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2020

L’INPS, con la circolare n. 82 dell'8 luglio 2020, rende noto i valori dei contributi obbligatori dovuti dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali per il 2020.

Il reddito medio convenzionale 2020, a cui si applicano le aliquote per la determinazione dei contributi IVS (invalidità, vecchiaia e superstiti), è stato fissato a 59,45 euro dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

Congedo per emergenza COVID-19

​L'INPS, con la circolare n. 81 dell'8luglio 2020, afferma che la domanda di congedo COVID-19 può essere presentata, già dal 29 marzo 2020, dai lavoratori dipendenti del settore privato, dai lavoratori iscritti alla Gestione separata  e dai lavoratori autonomi iscritti all'INPS, per un massimo di 30 giorni nel periodo dal 5 marzo e fino al 31 luglio 2020 e può far riferimento anche a periodi di astensione fruiti prima della data di presentazione della domanda stessa, purché non anteriori al 5 marzo 2020.

L'Istituto precisa anche che la conversione d'ufficio in congedo COVID-19 degli eventuali periodi di congedo parentale e di prolungamento di congedo parentale - disposta dal comma 2 dell'art. 23 del decreto-legge n. 18 del 2020 - fruiti dai genitori durante l'arco temporale citato fino ad un massimo di 30 giorni, interessa solo le domande presentate prima del 29 marzo 2020 dai lavoratori dipendenti del settore privato le domande di congedo presentate dal 17 marzo al 28 marzo 2020 dai lavoratori iscritti alla Gestione separata e dai lavoratori autonomi iscritti all'INPS.

 

Procedura per il riesame dell'indennità per i lavoratori domestici

Con il messaggio n. 2715 del 7 luglio 2020, l'INPS informa sul rilascio della procedura internet per l’invio delle richieste di riesame per l’indennità per i lavoratori domestici.

Per inoltrare la richiesta di riesame, l’utente dovrà accedere all’apposita sezione della pagina web “Richiesta di riesame”. Questa sezione mostra le informazioni relative alla domanda presentata, il provvedimento di rigetto e consente di inoltrare la richiesta di riesame inserendo la motivazione della richiesta. È inoltre possibile inserire degli allegati in formato pdf, jpeg, png e tiff per una dimensione complessiva massima di 3 MB.

 

Indennità covid-19 per il mese di maggio2020

L’INPS, con il messaggio n. 80 del 6 luglio 2020, pubblica  le istruzioni in materia di indennità Covid-19, per i mesi aprile e maggio 2020, per i lavoratori somministrati e per il mese di maggio 2020 per i liberi professionisti, i collaboratori coordinati e continuativi ed i lavoratori stagionali.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2019

Con la circolare n. 19 dell’8 luglio 2020 l'Agenzia delle entrate che traccia linee guida univoche per Caf, professionisti, uffici finanziari e contribuenti, segue, per semplificare, l’ordine dei righi e dei quadri del 730/2020

Lo scopo della circolare-guida è fornire soluzioni univoche sia per chi deve presentare il 730 su delega dei contribuenti apponendo il visto di conformità (Caf e professionisti) sia per gli uffici finanziari nello svolgimento delle attività di assistenza e controllo documentale (articolo 36-ter, Dpr n. 600/1973) e di liquidazione delle imposte.

 

Cambi delle valute estere

Con provvedimento del 10 luglio 2020, l'Agenzia delle entrate ha accertato le medie dei cambi delle valute estere relative al mese di giugno 2020 calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato. La tabella contenuta nel provvedimento riporta, accanto alle medie dei cambi, il nome dello Stato e la moneta di riferimento.

Si tratta di valori necessari nelle ipotesi previste dal Tuir in cui si fa riferimento a componenti del reddito espressi in valuta estera.

 

Crediti d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro e per la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione

L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 20 del 10 luglio 2020, fornisce i primi chiarimenti sui crediti d’imposta introdotti dal Dl “Rilancio”.

Per quanto riguarda crediti d’imposta per adeguamento Covid e sanificazione, la circolare precisa che tra i possibili beneficiari del beneficio rientrano gli operatori con attività aperte al pubblico, tipicamente bar, ristoranti, alberghi, teatri e cinema. Inclusi anche i forfetari, gli imprenditori e le imprese agricole, sia che determinino per regime naturale il reddito su base catastale, sia quelle che producono reddito d’impresa, nonché le associazioni, fondazioni e altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore possono fruire dei crediti. Per questi ultimi, la circolare ritiene applicabile l’estensione del beneficio anche se non esercitano, in via prevalente o esclusiva, un’attività d’impresa. Chiarimenti inoltre anche nel caso in cui le attività di sanificazione non siano effettuate da operatori professionisti, risultando ammissibili anche le spese di sanificazione degli ambienti collegate alle attività svolte in economia dal soggetto beneficiario, avvalendosi di propri dipendenti o collaboratori. Tra gli altri chiarimenti, vengono inoltre fornite istruzioni sulle modalità, termini e opzioni di utilizzo dei crediti d’imposta.

 

Modalità di applicazione e fruizione dei crediti d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione

Con il provvedimento del 10 luglio 2020,l’Agenzia delle entrate definisce le istruzioni e le modalità di applicazione e di fruizione dei crediti d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione e le procedure attraverso le quali i beneficiari degli sconti comunicano all’Agenzia delle entrate, in luogo dell’utilizzo diretto del credito d’imposta, l’opzione per la cessione dei crediti stessi, anche parziale, ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari . Con lo stesso provvedimento, inoltre, è approvato il modello per comunicare le spese ammissibili al credito di imposta che dovrà essere inviato esclusivamente con l’apposito servizio web presente nell’area riservata del sito internet o tramite i canali telematici dell’Agenzia. Una volta presentato, riceverà risposta entro cinque giorni da parte delle Entrate.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE –  INTERPELLO

Risposta n. 201 del 6 luglio 2020 – Detrazione per le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici

Le erogazioni liberali effettuate a favore di un movimento politico su conti correnti intestati alle sue articolazioni provinciali, dotate di autonomia amministrativa e negoziale, possono godere della detrazione pari al 26% per importi compresi tra 30 e 30mila euro annui purché rispettino i requisiti di iscrizione del partito al previsto registro nazionale e tracciabilità del versamento.

 

Risposta n. 202del  6 luglio 2020 - somme percepite dal giudice di pace

Le somme percepite dal giudice di pace, in servizio al 15 agosto 2017, sono soggette al regime transitorio previsto dal Dlgs n. 116/2017 e, pertanto, devono essere considerate redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente “fino al quarto anno successivo alla data di entrata in vigore del decreto”, il 15 agosto 2021, anche se le prestazioni sono rese da un soggetto che esercita un'arte o professione ai sensi dell'articolo 53, comma 1, del Tuir.Inoltre, lo stesso giudice, incorrendo nella causa ostativa prevista dal Bilancio 2020 (legge n. 160/2019) per coloro che hanno percepito redditi di lavoro dipendente e assimilati eccedenti i 30mila euro, non può applicare il regime forfettario alla propria attività di lavoro autonomo.

 

Risposta n. 203 del 7 luglio 2020 - applicazione dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa

Il Dl Crescita ha introdotto una agevolazione fiscale per le imprese di costruzione immobiliare che acquistano un intero edificio esistente ed effettuano sul fabbricato interventi di ristrutturazione ricavandone uno adeguato alla normativa antisismica e più efficiente sotto l'aspetto del consumo energetico. Se l’acquisto avviene entro il 31 dicembre 2021 e la vendita di almeno il 75% dell’intero fabbricato si realizza entro i successivi 10 anni si applica imposta di registro e ipocatastale in misura fissa.

 

Risposta n. 205 del 9 luglio 2020 - applicazione dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa

La cointestazione del conto corrente, a firma congiunta, aperto dagli ex coniugi a garanzia della sicurezza economica dei figli in età adulta, in adempimento di un obbligo stabilito dal giudice con la sentenza di divorzio, non costituisce una forma di donazione indiretta in favore della cointestataria e, quindi, non integra il presupposto impositivo dell’imposta di donazione.
Il conto “in comune” rappresenta, infatti, uno strumento pratico, utile per la raccolta e la gestione dei proventi a vantaggio esclusivo dei figli, ora minori, reali beneficiari, e la firma congiunta non consente al singolo cointestatario di disporre del conto senza il consenso dell’altro.

 

Risposta n. 206 del 9 luglio 2020 - rinuncia dell'eredità

Nel caso di eredità beni immobili situati in Francia e in Italia donati alla propria moglie e a cui l’unica figlia ha espressamente rinunciato, il criterio generale è la lex successionis ossia quella dello Stato in cui il de cuius aveva la residenza abituale al momento del decesso, mentre per l'imposta di successione del bene sito in Italia si fa riferimento alla legislazione italiana.

 

Risposta n. 207 del 9 luglio 2020 - Fruizione delle detrazioni d'imposta per figli a carico

l cittadino italiano residente all’estero, che possiede due immobili affittati nel nostro Paese per i quali paga l’imposta di registro, non può usufruire delle detrazioni d’imposta spettante per i figli a carico salvo che non dimostri di poter applicare il regime dei “non residenti Schumacker” e, quindi, di poter beneficiare delle stesse detrazioni e deduzioni previste per i contribuenti italiani.

 

Risposta n. 208 del 9 luglio 2020 - Attività del fisico medico

Alle prestazioni professionali rese dai fisici medici non è possibile applicare l’esenzione prevista dall’articolo 10, n. 18 del decreto Iva. Infatti, manca il requisito soggettivo, in quanto tali attività sono rese da soggetti non sottoposti a vigilanza del ministero della Salute, ai sensi dell' articolo 99 del testo unico delle leggi sanitarie, né individuati dal decreto interministeriale del 17 maggio 2002.

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