Giovedì, 25 Giugno 2020 16:20

Licenziamento per inidoneità da ricondurre al giustificato motivo oggettivo

Con la nota n. 298 del 24 giugno 2020, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro specifica che l’inidoneità sopravvenuta alla mansione deve essere ascritta alla fattispecie del licenziamento per giustificato motivo oggettivo e pertanto alla disciplina sul divieto di licenziamento in periodo di crisi da Covid-19, prevista dagli articoli 46 e 103 del D.L. n. 18/2020 cosiddetto Cura Italia. Al datore di lavoro resta l’obbligo di verifica in ordine alla possibilità di ricollocare il lavoratore in attività diverse riconducibili a mansioni equivalenti o inferiori, anche attraverso un adeguamento dell’organizzazione aziendale, come stabilito dalla giurisprudenza.

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