Lunedì, 01 Giugno 2020 11:30

Le Novità Normative della Settimana dal 25 al 31 maggio 2020

INPS


Bonus centro estivo e servizi integrativi per l’infanzia

L’INPS, con il messaggio n. 2209 del 27 maggio 2020, comunica che sono in corso di implementazione le procedure telematiche per l’adeguamento alle norme in materia di bonus baby-sitting entrate in vigore il 19 maggio 2020.

 

Indennità lavoratori domestici . Procedura per la presentazione delle domande

L’INPS, con il massaggio n. 2184 del 26 maggio 2020, informa che è in linea la procedura per la presentazione on line delle domande di indennità a favore dei lavoratori domestici

L’indennità è destinata ai lavoratori domestici non conviventi col datore di lavoro che, alla data del 23 febbraio 2020, avevano in essere uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali. L’indennità per lavoro domestico (indennità LD) è riconosciuta per i mesi di aprile e maggio 2020 ed è pari a 500 euro per ciascun mese ed è erogata dall’INPS in un’unica soluzione.

 

Termine di presentazione delle domande di cassa integrazione ordinaria e di assegno ordinario

L’INPS, con il messaggio n. 2183 del 26 maggio 2020, rende noto le istruzioni sul termine di presentazione delle domande di cassa integrazione ordinaria e di assegno ordinario a seguito delle novità introdotte dal Decreto Rilancio, chiarendo che il nuovo termine di trasmissione delle istanze riguarda esclusivamente i datori di lavoro che non hanno mai fatto richiesta con causale “COVID-19 nazionale”, per periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa che si collocano all’interno dell’arco temporale che va dal 23 febbraio al 30 aprile 2020.

Il 31 maggio è il termine di presentazione delle domande riferite a periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa che hanno avuto inizio nel periodo ricompreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 aprile 2020. Per le istanze trasmesse oltre il predetto termine, l’eventuale trattamento di integrazione salariale non potrà aver luogo per periodi anteriori di una settimana rispetto alla data di presentazione delle medesime.

 

Proroga dei termini per RED e INV CIV

Con  il messaggio n. 22323 del 28 maggio 2020, l’INPS rende noto che, a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19 sul territorio nazionale, la scadenza per presentare le dichiarazioni relative alle campagne RED ordinaria 2019 (anno reddito 2018) e Solleciti 2018 (anno reddito 2017), INV CIV ordinaria 2019 e Solleciti 2018 è ulteriormente prorogata all’8 giugno 2020.

 

Sospensione dei contributi previdenziali dopo il Decreto Rilancio

L’INPS, con circolare n. 64 del 28 maggio 2020, fornisce un riepilogo delle fattispecie di sospensione dei versamenti contributivi introdotte, alla luce della proroga dei termini di ripresa dei versamenti sospesi, stabilita nel Decreto Rilancio.

La circolare illustra le fattispecie di sospensione introdotte dalle suddette disposizioni nonché gli adeguamenti alle istruzioni amministrative già emanate dall’Istituto, da ultimo con le circolari n. 52/2020 e 59/2020.

 

Indennità per i lavoratori domestici: le istruzioni dell'INPS

Con la circolare n. 65 del 28 maggio 2020, l’INPS riepiloga i requisiti dei beneficiari e fornisce le indicazioni operative per la presentazione delle domande. La circolare, inoltre, specifica le ipotesi di incompatibilità e cumulabilità con altre misure di sostegno al reddito e con i trattamenti pensionistici.

L'Istituto specifica  che la domanda è disponibile direttamente nella homepage del sito www.inps.it mediante accesso delle apposite credenziali (PIN, SPID, C.I. elettronica, CNS).

Inoltre potrà essere presentata anche tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803 164.

 


INAIL


Ripresa della riscossione dei versamenti dei premi

Con circolare n. 23 del 27 maggio 2020, l'INAIL pubblica le istruzioni in merito alla riscossione dei premi assicurativi, alla ripresa degli adempimenti e al DURC:

I versamenti sospesi devono essere effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un'unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione fino ad un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con il versamento delle prima rata entro il 16 settembre 2020.

Questi termini si applicano a tutti i regimi di sospensione tranne che per le imprese del settore florovivaistico per le quali la ripresa dei pagamenti deve essere fatta in un unica soluzione entro il 31 luglio 2020, o mediante rateizzazione a decorrere dal mese di luglio 2020.

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

 

Modalità di versamento dell’imposta municipale propria

Con provvedimento del 26 maggio 2020 dell’Agenzia delle entrate vengono individuate le modalità di versamento dell’imposta municipale propria (Imu) tramite modello F24 e le modalità con le quali la struttura di gestione procede al trattenimento del contributo sul gettito Imu spettante ai comuni e al relativo riversamento in favore dell’Istituto per la finanza e l’economia locale (Ifel).

 

Decreto Rilancio e emersione dei rapporti di lavoro: istituiti i codici tributo

Con la risoluzione n. 27 del 29 maggio 2020, l’Agenzia delle entrate istituisce i codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, dei contributi forfettari dovuti per la presentazione delle istanze di regolarizzazione, da parte dei datori di lavoro, e, dei cittadini stranieri, per il rinnovo temporaneo del permesso di soggiorno, previste dal decreto “Rilancio” per garantire livelli adeguati di tutela della salute individuale e collettiva, messi a rischio dall’emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del contagio da Covid-19 e per favorire l'emersione di rapporti di lavoro irregolari.


Imu  istruzioni per il versamento

L'Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 29 del 29 maggio 2020, ha precisato che la Legge di Bilancio 2020 ha previsto che a decorrere dall'anno 2020 è abolita l’imposta unica comunale, ad eccezione delle disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI) e che l’imposta municipale propria (IMU)

I versamenti dell’IMU tramite il modello F24 sono effettuati utilizzando i codici tributo già istituiti con le risoluzioni n. 35/E del 12 aprile 2012 e n. 33/E del 21 maggio 2013.

 

Versamento IRAP – soggetti  con esercizio non coincidente con l’anno solare

L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 28 del 29 maggio 2020, fornisce delle precisazioni sulla cancellazione dei versamenti Irap introdotta dal decreto “Rilancio” con particolare riguardo ai soggetti che esercitano la propria attività in periodi d’imposta non coincidenti con l’anno solare, a ffermando chesalvo eventuali modifiche in sede di conversione, esplica i propri effetti anche nei confronti di tutti i soggetti per i quali il periodo d’imposta non coincide con l’anno solare (esercizi “a cavallo”).

 


AGENZIA DELLE ENTRATE –  INTERPELLO

 

Risposta n. 143 del 25 maggio 2020 – Conferimento dell'azienda in una neocostituita società, modalità operative di trasferimento del Bonus Mezzogiorno

La contribuente che ha conferito la propria azienda alla neocostituita società di cui è rappresentante legale e socio unico, non deve presentare una nuova richiesta tramite il modello Cim per trasferire il residuo del credito d’imposta “Mezzogiorno” dalla vecchia alla nuova impresa. La comunicazione al Fisco arriva tramite opportuna compilazione del modello F24.

 

Risposta n. 146 del 26 maggio 2020 – Incentivi fiscali all'investimento in start-up innovative

Il contribuente che ha acquistato quote di una start up innovativa, a titolo di investimento, non dovrà dividere la detrazione d’imposta con la moglie, anche se coniugati in regime di comunione legale. La fruizione degli sconti d’imposta è, infatti, concessa all’effettivo sostenitore della spesa in possesso dell’idonea documentazione probatoria e spetta allo stesso per intero, indipendentemente dalla circostanza che la titolarità giuridica delle quote appartenga per il 50% alla moglie

 

Risposta n. 147 del 26 maggio 2020 – detrazione interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici

La normativa, che disciplina le detrazioni fiscali per la manutenzione ordinaria o straordinaria degli edifici o gli interventi finalizzati all’eliminazione di barriere architettoniche, definisce nel dettaglio le caratteristiche tecniche dei lavori agevolabili. Di conseguenza il beneficio non può essere applicato nel caso in cui, in fattura, sia stata data una descrizione troppa generica dell’intervento effettuato.

 

Risposta n. 148 del 26 maggio 2020 – Contributi volontari da non residente

Niente deduzione dei contributi versati facoltativamente all'INPS per il contribuente residente all'estero, qualora non abbia prodotto in Italia almeno il 75% del reddito complessivo. La norma riconosce gli stessi oneri deducibili previsti per i residenti solo se i soggetti esteri siano in Paesi con adeguato scambio di informazioni e con almeno il 75% del reddito in Italia.

 

Risposta n. 149 del 25 maggio 2020 – Acquisto di immobili residenziali

I titolari di alloggi abitativi acquisiti da una cooperativa edilizia possono fruire della detrazione ai fini Irpef, introdotta dalla legge di Stabilità 2016, pari al 50% dell’Iva corrisposta sugli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2016 di unità residenziali di classe energetica A o B, cedute dalle imprese costruttrici, anche per l’Iva corrisposta sugli acconti del 2016.

 

Risposta n. 151 del 27 maggio 2020 –  associazione fra professionisti bonus Zfu ai soci

Le agevolazioni fiscali riconosciute a imprese e professionisti che hanno la sede e svolgono l’attività all’interno della zona franca urbana comprendente determinati Comuni delle Regioni del Centro Italia, colpiti dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016, possono essere utilizzate anche dai singoli soci dello studio associato di avvocati, nel limite del reddito di lavoro autonomo attribuito per trasparenza a ciascuno. L’associazione, infatti, è equiparata a una società semplice.

 

Risposta n. 152 del 27 maggio 2020 – modifica del magazzino in abitazioni

La trasformazione di un magazzino in tre abitazioni da parte del proprietario è un’operazione finalizzata non al proprio uso o a quello della propria famiglia ma alla vendita a terzi e deve considerarsi attività imprenditoriale. Di conseguenza, il reddito generato dalla successiva vendita delle unità immobiliari deve essere considerato imponibile quale reddito rientrante nella categoria dei redditi d'impresa.

 

Risposta n. 153 del 27 maggio 2020 – maggiore Iva assolta in compensazione, esercizio di rivalsa

Una società dichiarata fallita che ha effettivamente definito la propria posizione tramite l’accertamento con adesione, può esercitare il diritto di rivalsa per la maggiore imposta corrisposta all'erario nei confronti del cessionario o committente che, sua volta, può far valere il diritto alla detrazione, a nulla rilevando che l’imposta accertata sia stata assolta in parte con l’istituto della compensazione.

 

Risposta n. 155 del 28 maggio 2020 – decadenza dall'agevolazione dell'imposta sulle successioni e donazioni

La scissione parziale asimmetrica della società detenuta dalla comunione ereditaria, in tre distinte compagini, ognuna controllata da un erede, con mantenimento del controllo comune soltanto sulle azioni di quello che resta della scissa, comporta la decadenza “parziale” dall’agevolazione fiscale, che prevede l’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni. Dopo l’operazione straordinaria, infatti, il controllo in capo allo stesso soggetto, per un periodo non inferiore a cinque anni, così come previsto dalla norma di riferimento, svanirebbe.

 

Risposta n. 157 del 28 maggio 2020 - pagamento dell'imposta di registro - proroga delle concessioni demaniali marittime

All’atto di concessione di bene demaniale marittimo emesso dal Comune si applica l’imposta di registro corrisposta con aliquota del 2%, ai sensi dell’articolo 5, comma 2 della Tariffa parte prima allegata al Tur, e questa va applicata sulla base imponibile costituita dall’ammontare complessivo dei canoni pattuiti per l’intera durata della concessione.

 

Risposta n. 158 del 28 maggio 2020 - Contratto di 'mutuo consenso' e agevolazione 'prima casa'

Non perde l’agevolazione “prima casa” il contribuente che, in esecuzione di un contratto di “mutuo consenso”, risolve la precedente donazione della sua parte dell’appartamento coniugale a favore della ex moglie e trasferisce contestualmente alla donna il diritto di proprietà, in esecuzione del programma di negoziazione assistita della separazione consensuale.

 

Risposta n. 159 del 29 maggio 2020 - Agevolazioni Iva disabili

Può usufruire dell’aliquota ridotta al 4% il genitore che acquista l’auto per accompagnare il figlio minore con grave disabilità psichica, anche se il possesso dei requisiti per usufruire delle agevolazioni fiscali è certificato dal verbale di accertamento dell’invalidità del minore e non da quello di accertamento dell’handicap.

 

Risposta n. 160 del 29 maggio 2020 - Rimborso dell’eccedenza Iva

Una società, sede secondaria di una casa madre, che svolge per conto di quest’ultima funzioni di supporto locale all’attività di marketing e di promozione e cessioni e importazioni di beni in Italia, non può chiedere il rimborso del credito Iva generato a seguito degli obblighi dichiarativi Iva cui è tenuta in quanto stabile organizzazione.

 

Risposta n. 161 del 29 maggio 2020 – regime forfettario aliquota ridotta

Nell’ambito delle regole del regime forfetario, spetta l’aliquota ridotta del 15%, e non quella ridottissima del 5%, se l’attività “avviata” costituisce la mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo.

C'è continuità quando il contribuente esercita la stessa professione, svolta precedentemente come lavoratore dipendente o autonomo, nei confronti del medesimo mercato di riferimento.

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