Giovedì, 04 Giugno 2020 09:55

INL, prescrizione applicabile anche a “condotta esaurita”

L’Ispettorato nazionale del lavoro chiarisce le modalità di applicazione dell’istituto della prescrizione obbligatoria nel caso di reati a “condotta esaurita”, accertati anche nell’ambito della vigilanza prevenzionistica. Si tratta di quei reati in cui l'obbligato non sia più nel potere di far cessare lo stato di antigiuridicità, già determinato dalla condotta commissiva ed omissiva che ha leso in modo definitivo l'interesse tutelato dalla norma o, comunque nei casi di reati non più suscettibili di sanatoria, o regolarizzazione. Con la circolare n. 119/2020,l’INL precisa che la prescrizione si applicasiaquando l’inadempienza può essere sanata, sia nelle ipotesi di reato a “condottaesaurita”, vale a dire nei reati istantanei, con o senza effetti permanenti, nonché nelle fattispecie in cui ilreo abbia autonomamente provveduto all’adempimento degli obblighi di legge sanzionati precedentementeall’emanazione della prescrizione. La nuova “prescrizione obbligatoria”, dunque, si presenta quale omologodella nuova diffida (D.Lgs n.124/04): l’una opera nelle ipotesi di illecito amministrativo (ma solo se l’inadempimento è sanabile), l’altra a fronte di violazioni di carattere penale (in ogni caso)”.

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