Venerdì, 22 Maggio 2020 11:16

Misure a fondo perduto per ripartire

Chiave di volta per far ripartire la Regione Calabria e l’intero Paese è l’immissione di liquidità a fondo perduto a vantaggio di imprese e professionisti. Lo ha ribadito il Presidente di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca in un’intervista su Corrieredellacalabria.it evidenziando come i ritardi riscontrati nell'avvio delle procedure e nell'erogazione dei prestiti sono molti. Inoltre, la semplificazione annunciata dal Governo, facendo leva sul sistema creditizio, per fluidificare e rendere rapida l'immissione di denaro nelle tasche di imprenditori, lavoratori e cittadini si è rivelata una sorta di imbuto. A confermarlo è anche l'analisi della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro che evidenzia come, ad esempio in Calabria, hanno usufruito dell’anticipazione bancaria per la cassa integrazione in deroga soltanto il 3,2% dei lavoratori, mentre solo al 4,2% delle aziende che ne hanno fatto richiesta è stato erogato il prestito fino a un massimo di 25.000 euro. Ancora oggi, dunque, milioni di lavoratori non hanno ricevuto i soldi richiesti e "l'operazione si è rivelata un flop", spiega il Presidente illustrando poi gli interventi da mettere in campo al più presto per aiutare e rilanciare l’economia meridionale e calabrese.

Notizie correlate: De Luca, in Fase 2 costi alti e difficoltà per piccole imprese - De Luca, sostenere aziende con somme a fondo perduto - Cig: 6 lavoratori su 100 hanno ricevuto l’anticipo bancario

0
0
0
s2smodern