Giovedì, 30 Aprile 2020 11:59

Il decreto "Cura Italia" è legge

È stata pubblicata, sul Supplemento Ordinario n. 16 alla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 29 aprile 2020, la legge n. 27/2020 di conversione, con modificazioni, del Decreto-Legge n. 18 del 17 marzo 2020, recante: «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi», in vigore dal 30 aprile 2020. Il testo approvato dall'Aula di Montecitorio (con 229 sì, 123 no e 2 astensioni), con il quale il Governo ha stanziato 25 miliardi a metà marzo, non ha subito correzioni rispetto a quello licenziato dal Senato che, tra le modifiche, aveva previsto: l’estensione degli ammortizzatori sociali fino ad agosto anche per le aziende che hanno rinnovato o prorogato nello stesso periodo contratti a termine; l’estensione ai dipendenti presso datori di lavoro iscritti al FIS che occupano più di 5 dipendenti dei tre mesi aggiuntivi di trattamento con causale "emergenza COVID-19" per aziende con unità produttive nella prima zona rossa. Vengono poi semplificate le procedure sindacali per accedere agli ammortizzatori legati al Covid-19: per Cigo e Fis cade l’obbligo di informazione, consultazione ed esame congiunto; mentre per la cassa in deroga resta l'accordo. La carta famiglia, che prevede sconti per l'acquisto di beni e servizi vari, è stata ampliata a beneficio di chi ha un figlio su tutto il territorio nazionale; prevista la sospensione semestrale dei pignoramenti sulla prima casa; i permessi di soggiorno per gli stagionali validi fino al 31 dicembre e per i lavoratori extracomunitari prorogati fino al 31 agosto 2020. Infine, l'istituzione di un Fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2020 destinato all'adozione di iniziative di solidarietà per i famigliari di medici, personale infermieristico e operatori socio-sanitari (OSS) che abbiano contratto, in conseguenza dell'attività di servizio prestata, una patologia alla quale sia conseguita la morte per effetto diretto o "come concausa" del contagio da COVID-19.

Notizie correlate: Come gestire i dipendenti nella Fase 2 - D.L. "Cura Italia": nuovi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate - 100 risposte per 100 domande - D.L. n-18/2020 “Cura Italia”: analisi e criticità

0
0
0
s2smodern