Martedì, 21 Aprile 2020 16:20

RdC, PdC e ReI: comunicazioni sospese fino a giugno

Sospesi, dal 23 febbraio al 1° giugno 2020, gli obblighi di carattere comunicativo a carico dei soggetti beneficiari di reddito e pensione di cittadinanza (RdC e PdC) e in capo ai titolari di reddito di inclusione (ReI). A chiarire i nuovi termini, in relazione a quanto previsto dall’art. 34 del D.L.18/2020, è l’Inps con il messaggio n. 1608 del 14 aprile 2020. In particolare, per i percettori di RdC sono sospesi: i termini decadenziali previsti per la comunicazione della variazione del nucleo familiare (art. 3, c. 12, D.L. n. 4/2020); l’obbligo di comunicazione di variazione dell’attività lavorativa (art. 3, commi 8 e 9, D.L. n. 4/2020); il termine di 15 giorni entro il quale, a pena di decadenza, devono essere comunicate le variazioni relative al patrimonio immobiliare e ai beni durevoli, nonché quelle derivanti da donazioni o vincite (art. 3, c. 11, D.L. n. 4/2020). Per i percettori di Reddito di Inclusione (ReI), invece, sospeso l’obbligo di comunicare entro 30 giorni dall’avvio di ogni attività lavorativa il reddito annuo previsto derivante dalla stessa; oltre all'obbligo di presentazione di una nuova DSU in caso di variazione del nucleo familiare in corso di fruizione del beneficio, con esclusione dei casi di decesso o nuove nascite.

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