Giovedì, 30 Gennaio 2020 16:27

Sicurezza e attrezzature di lavoro: chiarimenti ministeriali

Anche il datore di lavoro è considerato un operatore vincolato alla formazione e all’abilitazione all’utilizzo delle attrezzature che richiedano, per il loro impiego, conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici, come individuate dall’Accordo tra governo, regioni e province autonome di Trento e di Bolzano n. 53/CSR. Ad affermarlo la Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’interpello n.1/2020, rispondendo ad un’istanza formulata dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

L’articolo 69 del d. lgs. n. 81 del 2008, Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, come modificato dal d. lgs. n. 151/2015 - si spiega -, definisce come operatore “il lavoratore incaricato dell’uso di una attrezzatura di lavoro o il datore di lavoro che ne fa uso”. Sono invece rimaste immutate le previsioni degli artt. 71 e 87 del medesimo d. lgs. n. 81/2008, dai quali si evince la previsione di sanzioni penali a carico del datore di lavoro e del dirigente unicamente nel caso in cui gli stessi abbiano incaricato all’uso di attrezzature di lavoro, che richiedano per il loro impiego conoscenze o responsabilità particolari, “lavoratori” che non abbiano ricevuto “una informazione, formazione ed addestramento adeguati”. La Commissione, pertanto, ritiene che, a far data dall’entrata in vigore del citato d. lgs. n. 151/2015, sia vietato l’utilizzo di qualsiasi attrezzatura di lavoro, per la quale è prevista una specifica abilitazione, da parte di qualsiasi “operatore”, compreso il datore di lavoro che ne sia privo; tuttavia, fatta salva l’applicazione alle singole fattispecie concrete di diverse disposizioni sanzionatorie previste dalla normativa vigente, sulla base del principio di tipicità che regola il sistema penale l’ambito di operatività dell’impianto sanzionatorio del d.lgs. n. 81/2008 debba essere circoscritto alle fattispecie in esso previste, pertanto le relative sanzioni non possono essere applicate qualora le attrezzature in questione siano utilizzate dal datore di lavoro.

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