Lunedì, 27 Gennaio 2020 16:56

Pensioni, Calderone: investire oggi su nuove generazioni e II pilastro

Nei prossimi 15 anni il sistema pensionistico italiano sarà contributivo puro e, dunque, chi andrà in pensione avrà un sostegno pari a quanto avrà messo da parte durante la sua carriera lavorativa. Avrà dunque ancora valore il dibattito pubblico attuale, incentrato sull’età pensionabile piuttosto che sull’importo dell’assegno di uscita dal mondo del lavoro? A rispondere alla domanda è la Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Marina Calderone, ospite di Sky TG24 Economia lo scorso 25 gennaio. Per la Presidente, il futuro delle pensioni si incrocia con numerosi temi da affrontare: da quello della crescita all’invecchiamento della popolazione. “Nel 2050 – ha evidenziato – avremo sicuramente più pensionati che lavoratori e quindi il tema di chi paga le pensioni e di quanto sia sostenibile il sistema pensionistico sarà certamente attuale”. Così come l’ingresso definitivo nel sistema contributivo comporterà che “il ricalcolo delle pensioni sarà fatto tenendo conto di quella che è la carriera lavorativa, e soprattutto gli imponibili contributivi che si metteranno da parte”, fattore sul quale inciderà in maniera decisiva la continuità occupazionale, soprattutto dei più giovani. Ecco perché, per la Presidente Calderone, occorre sensibilizzare le nuove generazioni ad una gestione adeguata del TFR e alla previdenza complementare, ma anche garantire una vera conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne ed incrementare “le possibilità di accompagnamento al lavoro di una platea di soggetti che oggi, invece, è esclusa dai circuiti lavorativi”.

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