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Giovedì, 16 Gennaio 2020 13:21

Assegni familiari: importi e limiti aggiornati

Dal 1° gennaio 2020 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l'accertamento del carico ai fini del diritto agli assegni stessi. A comunicare gli importi e i limiti previsti per i soggetti esclusi dalla normativa sugli assegni per il nucleo familiare (ANF) è l’Inps con la circolare n. 3 del 9 gennaio 2020 e con le quattro tabelle allegate che riportano i valori di riferimento da considerare in base alle diverse condizioni del nucleo familiare di appartenenza.

Le nuove disposizioni trovano applicazione nei confronti dei soggetti esclusi dalla normativa sugli ANF, ovvero i coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti e dei pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi. In base alle norme sulla perequazione automatica delle pensioni - si legge nella circolare - il trattamento minimo è fissato dal primo gennaio 2020 e per l’intero anno nell’importo mensile di 557,99 euro. I limiti di reddito mensili da considerare ai fini del riconoscimento del diritto agli assegni familiari risultano: 725.39 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio o equiparato; 1.269.43 euro per due genitori ed equiparati. I nuovi limiti di reddito valgono anche in caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti.

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