Stampa questa pagina
Venerdì, 06 Dicembre 2019 16:46

Pensioni, De Luca: “a rischio per forte aumento part-time”

Arriva dall’Ocse l’ultimo allarme sulla tenuta del sistema pensionistico in Italia. A preoccupare, in particolare, sono i cosiddetti “lavoratori non standard” ovvero gli occupati con contratti part-time, i dipendenti a termine, i collaboratori e gli autonomi. Considerando le carriere lavorative discontinue e il basso livello retributivo e contributivo, per questi lavoratori il futuro pensionistico è a rischio. Ad affrontare il tema a Radio Kiss Kiss, nella puntata dello scorso 2 dicembre, il Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro Rosario De Luca.

I dati delle comunicazioni obbligatorie, a disposizione dell’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro, infatti, confermano che “mentre le ore lavorate diminuiscono, aumenta il part-time", ha precisato il Presidente della Fondazione Studi, sottolineando che nel 2018 quasi il 50% dei lavoratori era in part-time a differenza del 14% del 2008. "E questo influenza la pensione chiaramente”, ha sottolineato De Luca.

Notizie correlate: Fregolent (Iv): modificare Quota 100 e far ripartire i cantieri - Pensioni: bloccato adeguamento dei requisiti dal 2021 - Pensioni, Calderone: valorizzare strumenti di flessibilità

0
0
0
s2smodern