Mercoledì, 04 Maggio 2016 07:37

I punti di forza del Jobs Act

Riduzione del contenzioso ed incentivi alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro tramite la certificazione dei contratti presso le sedi competenti. Questi i veri effetti della riforma del mercato del lavoro secondo il Condirettore di Italia Oggi, Marino Longoni, che sulla prima pagina di Italia Oggi Sette rivela i meriti del Jobs Act.

Grazie all'eliminazione del lavoro a progetto e all'introduzione della nuova offerta di conciliazione, il datore che ha licenziato un dipendente può fare una proposta economica in sede conciliativa, che spesso risulta più conveniente per il lavoratore rispetto alla scelta di continuare il contenzioso. A dimostrarlo le linee guida per la certificazione dei contratti pubblicate dalla Fondazione Studi, in cui la prassi operativa dei professionisti viene adeguata alle novità della riforma, precisando a quali condizioni è possibile certificare una collaborazione e quali attività, invece, non possono mai essere qualificate come collaborazioni coordinate e continuative.

Nell'editoriale di Longoni vengono, inoltre, forniti i dati delle certificazioni richieste nel 2015 alle Commissioni di certificazione dei Consulenti del Lavoro: 1.371 istanze che al 31 dicembre 2015 hanno ottenuto una definizione in 1.219 casi. Di queste, 172 si riferivano alla certificazione di collaborazioni. Nei primi mesi del 2016, invece, la stabilizzazione dei rapporti precari va più a rilento a causa della forte riduzione degli sgravi contributivi, che non incoraggia più le aziende ad instaurare un rapporto di lavoro dipendente.

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