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| inserito da: Administrator Pubblicato il: Mon, 8 Jun 2009 - Letto: 3037 volte |
Parte il Progetto Uni-Emens, i Consulenti del lavoro saranno un punto di riferimento per l’INPS
La nuova procedura sarà presentata in videoconferenza il 9 giugno, necessari monitoraggio e valutazioni tecniche.
DOMANI IL PROGETTO UNIEMENS IN
VIDEOCONFERENZA
Sarà presentato domani dall'Inps il progetto Uni Emens, la nuova procedura informatica che mira ad accorpare gli adempimenti periodici in materia previdenziale. Nel corso della videoconferenza, alla quale parteciperà la presidente del Consiglio Nazionale Marina Calderone, saranno illustrati il progetto nel suo complesso, le sue fasi di realizzazione, le finalità di semplificazione che si intendono perseguire e che ne hanno determinato l’inserimento nel “Piano per la riduzione degli oneri amministrativi delle Imprese”.
Sicuramente un progetto ambizioso, ma, come tutti i progetti, necessita di un periodo di monitoraggio e valutazione durante il quale andranno recepite le annotazioni tecniche formulate dai consulenti del lavoro, “ importanti antenne sul territorio” secondo il presidente dell’ Inps Mastrapasqua.
Sarà presentato domani dall'Inps il progetto Uni Emens, la nuova procedura informatica che mira ad accorpare gli adempimenti periodici in materia previdenziale. A tal proposito é stata organizzata una videoconferenza, alla quale parteciperà la presidente del Consiglio Nazionale Marina Calderone . Saranno illustrati il progetto nel suo complesso, le sue fasi di realizzazione, le finalità di semplificazione che si intendono perseguire e che ne hanno determinato l’inserimento nel “Piano per la riduzione degli oneri amministrativi delle Imprese” . Il nuovo sistema si presenta come un semplice software di accorpamento del flussi informatici contenenti le denunce mensili aziendali DM10 e dei file contenenti i dati retributivi dei lavoratori Emens .
Tale aggregazione dei dati, nella prima fase, è resa assolutamente semplice ed è finalizzata a non creare difficoltà operative per chi dovrebbe avviare in maniera sperimentale e volontaria le nuove modalità di trasmissione dei dati. In un secondo tempo , secondo l'Inps da luglio prossimo, le aziende e i consulenti dovrebbero generare direttamente i file che contengono in forma individuale i dati del calcolo contributivo unitamente alla indicazione delle somme conguagliate per ogni lavoratore. Nello specifico il sistema prevede la fornitura di una serie «minima» di informazioni aziendali che opereranno come chiave di lettura e di controllo dei dati forniti per i singoli lavoratori.
In pratica si dovrebbe realizzare uno sviluppo contributivo ripetuto per ogni lavoratore il cui risultato a credito o a debito comporrà il valore finale del debito o credito contributivo aziendale, passando così da una denuncia complessiva aziendale a un sistema invece che evidenzierà un debito o credito contributivo per ogni lavoratore. Sicuramente un progetto ambizioso, ma, come tutti i progetti, necessita di un periodo di monitoraggio e valutazione durante il quale andranno recepite le annotazioni tecniche formulate dai consulenti del lavoro, “ importanti antenne sul territorio” secondo il presidente dell’ Inps Mastrapasqua.
Per rendere agevole il viatico iniziale del progetto Unimens sarà necessario renderlo quanto più aderente alle reali condizioni operative, cosa che dovrà avvenire prima di rendere definitivo l'avvio della nuova procedura.










