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Pubblicato il: Thu, 14 May 2009 - Letto: 2249  volte

RIFORMA ENPACL: SBLOCCATO L'ITER DI APPROVAZIONE

Positivi esiti dell'incontro avvenuto stamattina presso il Ministero del Lavoro. L'iter di approvazione della riforma Enpacl, deliberata quasi un anno fa e al momento senza esiti, ha trovato una via d'uscita. Alla riunione, promossa dal Consiglio Nazionale, hanno preso parte la Presidente Marina Calderone, il Presidente dell'Enpacl Vincenzo Miceli e il Segreterio Generale dell'Ancl Francesco Longobardi.

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Positivi esiti dell'incontro avvenuto stamattina presso il Ministero del Lavoro. L'iter di approvazione della riforma Enpacl, deliberata quasi un anno fa e al momento senza esiti, ha trovato una via d'uscita. Alla riunione, promossa dal Consiglio Nazionale, hanno preso parte la Presidente Marina Calderone, il Presidente dell'Enpacl Vincenzo Miceli e il Segreterio Generale dell'Ancl Francesco Longobardi.

Per il Ministero del Lavoro erano presenti il Consigliere di Stato Lucrezio Caro Monticelli, Capo del Gabinetto del Ministro Sacconi,  e il direttore generale Giovanni Geroldi.
Stante la situazione creatasi, la presidente Calderone ha proposto lo  spostamento  all'01.01.2010 dell'entrata in vigore della nuova contribuzione Enpacl, sostenendo  l'inopportunià  della retrodatazione  all' 01.01.09 anche per i gli effetti che avrebbe l'esoso conguaglio dei contriburti dovuti e al momento richiesti in misura pari al 2008 maggiorati della mera rivalutazione.
Toccherà  dunque all'Assemblea dei delegati dell'Enpacl, convocata per il prossimo 25 giugno approvare una serie di atti:
a.  spostamento all' 1.1.2010 dell'entrata in vigore della nuova contribuzione soggettiva;
b. nuova approvazione del bilancio preventivo  2009 opportunamente modificato;
c. approvazione  del bilancio tecnico nelle due versioni, quella approvata dal cda nel gennaio 2009 e quella che sarà  modificata  con le nuove ipotesi  di riforma.
La presidente Calderone ha inoltre reiterato ai dirigenti del Ministero del lavoro la richiesta di approvazione dell'utilizzo di somme  straordinarie, da destinare ai colleghi aquilani coinvolti nel terremoto, sottoponendo un'ipotesi concreta di impegno dei fondi.  I rappresentanti ministeriali, sensibili alle difficoltà  che stanno attraversando i colleghi abruzzesi colpiti dal sisma, si sono dichiarati favorevoli nel valutare le nuove soluzioni proposte, da sottoporre anch'esse all'approvazione del CDA e dell'Assemblea dei Delegati.

Rassegna Stampa


- Adnkronos/Labitalia

- Italia Oggi 16 maggio 2009


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